Diventare un uomo è stupendo ma è terribile smettere di essere un bambino. Diventare un uomo sposato è piacevole, eppure è deprimente smettere di essere uno scapolo. A noi che passiamo da uno stato all’altro, permettete un po’ del pathos di coloro che si approcciano alla morte. Siamo felici di andare in campagna, ma infelici di lasciare la città. Sto lasciando la parte più vivace di Londra, la più romantica, la più realistica, il quartiere che ha guidato il popolo. Sto lasciando il distretto di Battersea. Non posso scrivere di questo, e non posso scrivere di nient’altro. Quando ti dimenticherò, oh Gerusalemme, possa la mia mano destra dimenticare la sua astuzia, cioè, lascia che dimentichi come si scrive, con un gessetto blu su una vecchia carta da parati, di un articolo sul niente.
Gilbert Keith Chesterton, Lettura e follia (titolo originale: Lunacy and Letters).
