domenica 24 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.


Tutte le strade portano a Roma: è uno dei motivi per cui molta gente a Roma non ci arriva mai.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

Lavagnette Chestertoniane... grande ritorno!

Un aforisma al giorno.

Questo senso di immensa gratitudine e di sublime dipendenza (di San Francesco, ndr)non era un aforisma né un sentimento; il punto è che questa era la vera roccaforte della realtà.

Gilbert Keith Chesterton, San Francesco d'Assisi.

venerdì 22 gennaio 2021

La voce "Gilbert Keith Chesterton" dell'Oxford Dictionary of National Biography.



Penso di farvi cosa gradita nel segnalarvi la voce "Gilbert Keith Chesterton" dell'Oxford Dictionary of National Biography, firmata da Bernard Bergonzi. Questa è la versione aggiornata nel 2011 ma c'è un collegamento per leggere anche quella precedente che data al 2006.

È sicuramente interessante e ben scritta ma non tutto mi sento di sottoscrivere, per esempio questo cenno al suo rapporto di amicizia con Belloc:
Chesterton tended to hero-worship Belloc and was strongly but not always fortunately influenced by him.
Non ho mai compreso perché Belloc venga dipinto come l'anima nera ed il provocatore del peggio di Chesterton; altrettanto ritengo di questo passaggio circa il trasferimento a Beaconsfield:
Eventually Frances Chesterton decided that her husband would be better off out of London and the temptations of Fleet Street, and in 1909 the Chestertons moved to Beaconsfield in Buckinghamshire.
La scelta, è noto (basterà leggere la biografia di Maisie Ward e quella di Ian Ker) fu decisa e condivisa da entrambi i coniugi. Un giudizio del genere segue solo le affermazioni in più parti prive di consistenza (contenute nel libro The Chestertons) della cognata Ada Jones.

Il giudizio di antisemitismo contenuto in questo passaggio:
Chesterton also absorbed from Belloc and from his brother the antisemitism which disfigures his work, though he lived long enough to be horrified by the antisemitic programme which Hitler started putting into effect in Germany after 1933.
è altrettanto infondato e ingeneroso e inaccurato: Chesterton fu lodato da ebrei, fu seguito a Beaconsfield dalla famiglia Solomon, fu amico per tutta la vita dei fratelli D'Avigdor e tanto altro. Altrettanto dicasi di quanto segue:
It is not surprising that his later writings show signs of fatigue; the use of paradox, originally so surprising and provocative, becomes repetitive and predictable, and he is given to setting up and then demolishing straw men. Even at its best his late prose can resemble a baroque sermon, spinning endless significance out of a simple truth.
e anche del giudizio sull'influenza della sua conversione al cattolicesimo sulla sua opera:

As an eminent Roman Catholic layman, praised and honoured in the church, his writing was directed to defending and expounding Catholicism in all its aspects. As his critical Catholic admirer Christopher Hollis put it:
this robbed his writing of that power of surprise which was itself one of its main attractions. Of the early Chesterton one never knew what he was going to say. Of the later Chesterton one always knew what he was going to say.

Hollis, 221–2
Ritengo tutto ciò infondato: basterebbe leggere gli articoli frutto della trasmissioni radiofoniche sulla BBC (il nostro Radio Chesterton, pubblicato da Rubbettino su nostra richiesta e tradotto da Annalisa Teggi, ad oggi l'unica traduzione in assoluto, bellissimi pezzi) o quelli usciti con continuità sull'Illustrated London News per dire che questo giudizio è infondato.

Però vale la pena leggere tutto ciò. Il collegamento è qui sotto.

Marco Sermarini

https://www.oxforddnb.com/view/10.1093/ref:odnb/9780198614128.001.0001/odnb-9780198614128-e-32392

giovedì 21 gennaio 2021

Il nostro Gilbert...

"Gorgogliava umorismo…"

Ma di chi altro si può dire una cosa così bella?

Marco Sermarini 

mercoledì 20 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.

E’ un valido argomento contro l’agiografia convenzionale il fatto che essa tenda a volte a far sembrare i santi tutti uguali. Al contrario, non vi sono uomini più diversi tra loro dei santi; nemmeno gli assassini.

Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino

Un aforisma al giorno.

San Tommaso si schierò risolutamente a favore della teoria secondo la quale il corpo di un uomo gli appartiene tanto quanto gli appartiene la sua anima, e che lui può esistere solo in quanto insieme armonico delle due cose.

Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino

martedì 19 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.

Tutta la scienza, anche la scienza divina, è una sublime storia investigativa. Solo che non è impostata per scoprire perché un uomo è morto, ma il segreto più oscuro del perché è vivo.

Gilbert Keith Chesterton, La Chiesa viva.

Un aforisma al giorno.

Cristo era certamente uomo, ma più uomo di qualunque altro uomo.

Gilbert Keith Chesterton, L'uomo eterno.

domenica 17 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.





Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.

Un aforisma al giorno.





Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.

Parenti... - Gilbert su suo nonno Arthur Chesterton...


Una foto del 1903 con un cartellone di vendita
a firma Chesterton.


Qui sopra: la prima sede della Chesterton and Sons 
(oggi Chestertons) a Kensington High Street, nel 1924

Alcuni giorni fa vi ho proposto qualche approfondimento sui parenti di Chesterton:


Oggi vi propongo il ricordo, decisamente brillante e simpatico, che Gilbert aveva di suo nonno Arthur, l'agente immobiliare figlio del capostipite Charles John Bickerton Chesterton. Arthur nacque nel 1816 a Kensington e morì nel Surrey nel 1902. Sposò Susannah ed ebbe sette figli. Arthur ereditò l'agenzia del padre Charles, fondata nel 1805, e la lasciò ai figli Sydney e Edward.

Marco Sermarini

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Mio nonno, il padre di mio padre, era un vecchio signore di bell'aspetto, con barba e capelli bianchi e maniere improntate a quell'assennata solennità che si accompagnava all'antiquato vezzo di prodigarsi in brindisi e in complimenti. Conservava l'antica usanza cristiana di cantare a tavola e non sembrava fuori posto quando intonava The Fine Old English Gentleman o altri inni più pomposi del periodo di Waterloo o di Trafalgar. Mi si consenta di far notare che, in quanto testimone della notte di Mafeking e dei conseguenti inni jingo, ho mantenuto un deferente rispetto per quegli altisonanti carmi patriottici d'altri tempi. Per la tradizione della lingua inglese, d'altronde, era di gran lunga più opportuno ascoltare versi retorici su Wellington prostrato al letto di morte di Guglielmo IV:

 

Ed egli giunse sulle ali dell'Angelo della Vittoria
Ma ad attendere il re c'era l'Angelo della morte,

 


che sgolarsi beatamente con strofe come queste, in voga vent'anni dopo in tutti i teatri di varietà:

 

E quando diciamo di aver sempre vinto
E quando ci chiedono come abbiamo fatto
Orgogliosi additiamo a uno a uno
I soldati inglesi della regina.

Non posso fare a meno di esser colto dal vago sospetto che la dignità sia in linea con lo stile; e comunque i gesti e gli inni dei tempi di mio nonno e del suo stampo ben si confacevano alla dignità. Ma per quanto avvezzo ai modi cerimoniosi, il nonno fu colto alla sprovvista da un eccentrico gentiluomo che un giorno si presentò in ufficio. Dopo essersi intrattenuto in affari con mio padre, chiese sottovoce se poteva avere il sommo privilegio di essere presentato al grande vecchio, al capo storico della ditta, poi gli si avvicinò come se il vegliardo fosse una sorta di sacrario, profondendosi in inchini e con accenti altisonanti colmi di reverenza. «Lei è un Monumento» disse il bizzarro gentiluomo, «signore, lei è una pietra miliare».
Mio nonno lusingato rispose con cortesia che in effetti era un bel po' che si trovavano a Kensington.
«Lei è un personaggio storico» continuò l'estraneo pieno di ammirazione. «Lei ha mutato l'intero destino della Chiesa e dello Stato».
Mio nonno continuava a pensare divertito che si trattasse di un modo poetico per definire un'avviata agenzia immobiliare. Ma mio padre, consapevole e ben informato sui diversi gruppi della Chiesa Alta e della Chiesa Larga, finì per capire l'antifona. Si sovvenne d'un tratto del caso «Westerton contro Liddel», in cui un rappresentante laico protestante aveva denunciato un pastore accusandolo di uno dei peggiori crimini di papismo, l'aver indossato la cotta.
«Spero soltanto» continuò convinto il forestiero, sempre rivolto al Campione del Protestantesimo, «che i servizi religiosi nella parrocchia siano condotti in modo da suscitare la sua approvazione».
Mio nonno ribatté cordialmente che non si curava del modo in cui venivano eseguiti. Queste parole, singolari sulle labbra di un Campione del Protestantesimo, avevano indotto il suo ammiratore a scrutarlo con un accenno di stupore inedito, finché non era intervenuto mio padre e aveva chiarito il malinteso, sottolineando la sottile sfumatura che distingue Westerton da Chesterton. Vorrei aggiungere che il nonno, quando l'episodio veniva raccontato, era solito insistere di aver aggiunto alla frase «non mi curo del modo in cui vengono eseguiti», le edificanti parole (suggellate da un solenne gesto della mano) «a condizione che sia con rispetto e con animo sincero». Con rammarico, mi tocca riferire che i cinici della nuova generazione pensano si tratti di un'aggiunta sapiente.
Il fatto è che il nonno era compiaciuto, e per nulla sorpreso, di essere definito monumento e pietra miliare. Ed era tipico di molti esponenti della borghesia di quel mondo lontano, anche se possedevano modestissime aziende. Infatti quel genere particolare di bourgeoisie britannica di cui sto parlando, si è talmente trasformato e ridotto che non si può dire che esista davvero ancora. Non se ne trova l'eguale in Inghilterra; e in America non c'è mai stato nulla che gli assomigliasse lontanamente.

Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.

sabato 16 gennaio 2021

Un aforisma in lingua originale al giorno.

Religious liberty might be supposed to mean that everybody is free to discuss religion. In practice it means that hardly anybody is allowed to mention it.

Gilbert Keith Chesterton, Autobiography 

venerdì 15 gennaio 2021

Frances alle prese con... l’impresa di famiglia!

Frances dipinge teste di bambole per il teatro delle marionette a casa Chesterton a Beaconsfield. Ora tutto questo si trova presso la Chesterton Collection a London presso la Notre Dame University.

giovedì 14 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.

La Presunzione è la sorella gemella della Disperazione.

Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.

mercoledì 13 gennaio 2021

Il Cielo fu il primo amore dell’uomo, e la terra è solo un sostituto.

Gilbert Keith Chesterton, A Handful of authors.

Un aforisma al giorno.

Io rappresento l’allegra massa del genere umano. Sono il gioioso e spericolato Cristiano.

Gilbert Keith Chesterton, Daily News, 13 dicembre 1907.

lunedì 11 gennaio 2021

Centenario della prima visita di Chesterton in America – Dale Ahlquist su Catholic World Report.

He made some striking observations of our country: one, we have an obsession with health that makes us miserable; two, our government doesn't represent us; three, our journalists don't tell the truth.

Il resto qui sotto:

https://www.catholicworldreport.com/2021/01/09/100th-anniversary-of-g-k-chestertons-first-visit-to-america/

Un aforisma al giorno.

Il numero 999 del voluminoso catalogo della biblioteca di libri che non ho mai scritto (assai più arguti e brillanti di quelli che ho scritto) narra la storia di un uomo di successo gravato da un oscuro segreto: alla fine gli sbirri lo colsero in fallo mentre giocava con bambole, soldatini di stagno e altre bagatelle infantili. Sono io, modestamente, quell'uomo, sono io in tutto, tranne nella solida reputazione e nel successo dell'impresa finanziaria. E, ancora più vero, era mio padre prima di me. Io comunque non ho mai smesso di giocare e vorrei che ci fosse più tempo per farlo. Vorrei che non fossimo costretti a sciupare in occupazioni frivole come la letteratura o le conferenze, quel tempo che potremmo dedicare a un'impresa seria, solida e costruttiva come quella di ritagliare figurine di cartone e incollarci sopra coloratissimi orpelli.

Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.

domenica 10 gennaio 2021

Edward Chesterton (1841-1922), figlio di Arthur.

La foto da cui è tratto questo particolare è databile attorno al 1910 ed è stata scattata a Overroads, la prima casa dei Chesterton a Beaconsfield.