lunedì 15 marzo 2021

Un aforisma al giorno bello polemico ma lucido.







Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.

Un aforisma al giorno.





Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.

Un aforisma al giorno.





Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino

Un aforisma al giorno.

Puoi trovare la verità con la logica solo se hai già trovato la verità senza di essa. 

Gilbert Keith Chesterton, Daily News, 25 febbraio 1905.

domenica 14 marzo 2021

Un aforisma al giorno.

Per un uomo, vivere in una famiglia è una buona cosa nello stesso senso in cui è una cosa buona e piena di incanti rimanere bloccato in una strada dalla neve. Tutte queste situazioni lo costringono a rendersi conto che la vita non è qualcosa che viene dall'esterno, ma qualcosa che viene dall'interno. Soprattutto, ribadiscono il fatto che la vita, se è una vita davvero stimolante e colma di fascino, è qualcosa che, per sua natura, esiste nostro malgrado.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

sabato 13 marzo 2021

Chesterton in altre parole - Un cameriere di Fleet Street nel racconto di Charles Masterman.

Il vostro amico, che persona intelligente! Sta seduto là, da solo, e ride. E poi scrive. E poi ride di quel che ha scritto.

Un cameriere di un bar di Fleet Street a Charles Masterman.


Charles Masterman

giovedì 11 marzo 2021

Un aforisma al giorno - Chesterton e Joyce.

Joyce

Questa qualità di non socievolezza intellettuale, che può consistere con tanta socievolezza tutta di superficie e con una pecoresca continuità di consuetudini, è il fatto più lampante degli scrittori realmente più abili dei nostri tempi. Una delle sue manifestazioni è un’eccentricità verbale nelle opere di un talento che va al di là dell’eccentrico. È come quei linguaggi segreti che inventano i ragazzi.

L’Ulysses contiene certo numero di parole bizzarre, nessuna delle quali, tuttavia, è più bizzarra dell’Ulysses stesso. Ed è in se stesso curioso il paragone che Omero in una grande epica pagana, s’affanna ad essere purissimo in un pianissimo linguaggio, mentre Joyce s’affanna ad essere molto grossolano in un linguaggio molto esoterico. Ci sono interi brani, dove comparisce il tema morale, che sono oscuri per quel che riguarda la morale. È stato paragonato a Rabelais, ma il paragone stesso basta a mostrarci vividamente la differenza fatta dallo Spirito del Tempo. Tutta la forza di Rabelais sta nel fatto ch’egli sembra urlare come diecimila uomini, e che uno dei suoi giganti è come una moltitudine accalcatasi in un uomo. Quel che egli urla può non essere sempre molto distinto o intellegibile, non più che l’urlo d’una plebaglia e canaglia d’oggi; ma si vede subito che quel che vien fuori è qualcosa di normale e umano, anche se questo qualcosa qualcuno potrebbe chiamarlo piuttosto bestiale. Ma non si sente, almeno non lo sento io, che James Joyce parli mai per altri fuorché per James Joyce. Possiamo definirla individualità, pazzia, genio o quel che si vuole: ma è cosa del suo tempo appunto per quell’aria d’aver inventato la sua lingua e d’essersi un po’ troppo allontanato da quella che è come la lingua di tutti. Il nuovo Ulisse è l’opposto del vecchio Ulisse, perché questo si moveva tra mostri e streghe con un equilibrato e quasi prosaico senso comune, mentre il primo si muove tra comuni lampioni e osterie con una fissata attitudine di mente, più fantastica di tutti i racconti di fiabe. Non sto qui a giustamente elogiare o giustamente criticare un’opera tanto discussa; me ne servo soltanto per mostrare l’isolamento d’una intelligenza o anche d’un estro. Rabelais talora sembra confusionario, perché è come venti uomini che parlano insieme; ma Joyce è piuttosto inascoltabile, perché parla a se stesso.

Gilbert Keith Chesterton, Lo Spirito del Tempo, in Il Soprannaturale è naturale - Scritti per l'Italia.

James Joyce, 80 anni senza lo scrittore dell'Ulisse - Style

Un aforisma al giorno.

Per coloro che credono che l’idea di una Crociata sia un’idea che sciupa l’idea della Croce, non c’è da dire se non che per essi l’idea della Croce è già sciupata.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno, citato anche in Il soprannaturale è naturale - Scritti per l'Italia.

mercoledì 10 marzo 2021

Un aforisma al giorno.

Questo, in realtà, è il romanzo sublime e peculiare della famiglia. Essa è romantica perché è come un colpo di dadi. È romantica perché è tutto ciò che ne dicono i suoi nemici. È romantica perché è arbitraria. È romantica perché è lì.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

domenica 7 marzo 2021

“Dio strabenedica gli inglesi!”: per la prima volta in Italia una storia della letteratura cattolica britannica | Il libro di Luca Fumagalli, da Radio Spada.

È l’ultima fatica del saggista e scrittore Luca Fumagalli. Troverete tante vecchie conoscenze, oltre il nostro caro Gilbert. La prefazione è del nostro vicepresidente Paolo Gulisano, la postfazione è del nostro presidente Marco Sermarini. Uno sa leggere e l’altro sa scrivere? Mah!
Scherzi a parte, è un’opera interessante perché esamina tanti nomi cattolici che hanno lasciato un segno nella letteratura inglese, con una riflessione articolata proprio a partire dalla loro fede e dal loro ambiente.

sabato 6 marzo 2021

Un aforisma al giorno - Piacevolmente sorpreso.

La verità è che ogni autentico apprezzamento poggia su un certo mistero di umiltà e quasi di oscurità. L'uomo che disse: "Beato colui che non si aspetta nulla, perché non verrà deluso", fa una lode alquanto inadeguata e addirittura falsa. La verità è: "Beato colui che non si aspetta nulla, perché verrà piacevolmente sorpreso".

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

venerdì 5 marzo 2021

Un aforisma al giorno.


Se domani mattina la neve ci bloccasse nella strada in cui abitiamo, d'improvviso entreremmo in un mondo molto più ampio e convulso di quello che abbiamo mai conosciuto. E l'uomo tipicamente moderno si sforza in ogni modo di fuggire dalla strada dove abita. Prima, inventa l'igiene moderna e va a Margate. Poi inventa la cultura moderna e va a Firenze. Poi inventa l'imperialismo moderno e va a Timbuctù. Si spinge fino ai confini più fantastici della terra. Osa sparare alle tigri. Quasi sta a cavalcioni di un cammello. In tutto questo, sta essenzialmente fuggendo dalla strada in cui è nato; e riguardo a questa fuga, è sempre pronto con la sua spiegazione. Dice che sta fuggendo dalla sua strada perché è tediosa; mente. In realtà, sta fuggendo dalla sua strada perché è di gran lunga troppo emozionante. E' emozionante perché è impegnativa; è impegnativa perché è vitale.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

mercoledì 3 marzo 2021

Un aforisma rivoluzionario al giorno.

Per il sano lavoratore la casa non è il luogo della routine in un mondo pieno di avventure. È l’unico posto selvaggio in un mondo di regole e compiti prestabiliti. La casa è l’unico luogo in cui egli può mettere il tappeto sul tetto e una lavagna come pavimento, se vuole. Quando un uomo trascorre ogni notte passando da un bar all’altro o da un concerto all’altro, diciamo che conduce una vita irregolare. Non è vero: vive una vita infinitamente regolare, sotto le scialbe, e spesso oppressive, leggi di quei posti. In qualche caso non gli è neppure permesso di sedersi dentro ai bar e spesso non gli è permesso cantare a un concerto. L’hotel può essere definito come quel luogo in cui sei costretto a vestirti e il teatro può essere definito come quel luogo in cui non puoi fumare. Un uomo può fare un picnic solo a casa sua. Ora io considero, come ho detto, questa piccolo spazio di onnipotenza umana, questo possesso di una cella, o camera, di libertà, come il modello operativo di questa indagine. Che sia possibile o meno dare una casa di proprietà a ogni uomo inglese libero, dovremmo per lo meno desiderarlo.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.

Ancora su George MacDonald, Chesterton e ora pure Tolkien.

 


Chi sono questi misteriosi goblin dall'aspetto grottesco che vivono nel sottosuolo della grande montagna e il cui massimo divertimento consiste nell'escogitare tutti i possibili modi per dar fastidio a quelli che vivono fuori, alla luce del sole? Lindau pubblica un grande classico della letteratura fantasy e della fiaba

https://www.thrillermagazine.it/18311/george-macdonald-prima-di-tolkien

lunedì 1 marzo 2021

Ecco il nome del nuovo Grande Detective Chestertoniano!

 Il nuovo Grande Detective Chestertoniano è Salvatore Carloni di Roma.

«Le risposte sono:
1) Il libro è Ortodossia e il capitolo è il quarto: "L'etica del paese delle fate"
2)La frase finisce con "non bevendone a dismisura", in inglese "by not drinking too much of them"»

Ma è una bella soddisfazione vedere che anche altri hanno risposto ed anche correttamente, anche se poco dopo.

Dunque Salvatore Carloni vince una confezione da tre della speciale Birra Nursia preparata appositamente per il Chesterton Gala, tenutosi sabato 27 Febbraio 2021.

Presto altri indovinelli!!!

domenica 28 febbraio 2021

Indovinello Chestertoniano! Grande ritorno in occasione del Chesterton Gala!

1) In quale opera e in quale capitolo della medesima Chesterton dice:

bisogna ringraziare Dio per la birra e per il Borgogna?

2) Come finisce la frase?

Il vincitore o la vincitrice si aggiudicheranno anzitutto l'impareggiabile titolo di Grande Detective Chestertoniano, e poi la possibilità di ricevere un tris di birre Nursia speciali Chesterton Gala Edition!

Le risposte dovranno essere date esclusivamente come commento a questo post.

Pronti, partenza... via!!!

venerdì 26 febbraio 2021

Un aforisma al giorno.

 È l'uomo umile che fa le grandi cose, è l'uomo umile che fa le cose audaci.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

Un aforisma al giorno.

Sono gli dèi a non stancarsi dell'iterazione delle cose; per loro, il crepuscolo è sempre nuovo e l'ultima rosa è rossa come la prima.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

giovedì 25 febbraio 2021

Vogliamo tutti aiutare la Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton per il suo Gala!

I nostri amici della Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton non hanno avuto dubbi: pandemia o meno, il Gala si farà!

Non sono rimasti con le mani in mano e si sono dati da fare. Il Gala sarà virtuale, si terrà il 27 febbraio 2021 online, ma il supporto che chiedono non può e non deve esserlo, dobbiamo far sì che sia reale, realissimo, cari amici chestertoniani d'Italia e non solo.

Questa scuola incarna tutto quello che il nostro Chesterton desiderava che un popolo facesse: resistere alla corrente delle mode e delle convenzioni che mirano solo a tenerci sotto controllo, ad essere già morti mentre si è ancora in vita. Difatti il motto della scuola è: una cosa morta può andare con la corrente ma solo una cosa viva può andarvi contro. Noi ne sappiamo qualcosa. E se dei ragazzi delle medie e delle superiori se lo sentono ripetere almeno una volta al giorno, forse qualcosa di nuovo può succedere.

Per cui, cari amici, quello che vi chiediamo è di partecipare al Gala! Anzitutto guardate il video di invito, ragazzi così vivi se ne vedono pochi in giro. Poi consultate la pagina che vi dà delle semplici indicazioni per partecipare acquistando uno dei doni che vi farete: una maglietta commemorativa, bottiglie di vino buono della rinomata azienda agricola “Le Caniette” di Ripatransone (AP), dove anche gli antichi romani amavano fermarsi per... festeggiare, il vino della fantastica Cantina friulana Pitars, storici e forti amici della scuola, la Birra Nursia dei monaci di Norcia, amici della scuola da sempre, o il sontuoso menù del Gala che potrete gustare a casa vostra.

Per cui se anche le circostanze sembrano dire no, non è possibile, tutti divisi, ognun per sé, ebbene, noi andiamo contro la corrente con la Scuola Chesterton e quindi il Gala verrà da voi, con un Chesterton danzante davanti e tutti noi dietro come buoni amici!

Che ne pensate?

Qui sotto la pagina per scegliere il vostro dono o anche solo per fare una donazione libera che sarà fiscalmente detraibile. Poi il video d'invito, quello che spiega cosa si può fare per la scuola ed i ragazzi della scuola che non vedono l'ora di venire a casa vostra a portarvi il Gala!

I ragazzi pregheranno sempre per voi se sarete buoni e generosi con loro.


 https://scuolachesterton.org/chesterton-gala/







mercoledì 24 febbraio 2021

Chesterton introduce George MacDonald and His Wife, di Greville M. MacDonald.

Questa è l'introduzione alla biografia scritta da Greville MacDonald, figlio di George MacDonald, che Chesterton affermò essere sempre stata una delle sue maggiori fonti di ispirazione.

Il libro è del 1924, e credo che Chesterton fosse davvero onorato di redigere la prefazione della biografia dell'uomo cui disse di volersi ispirare nel primo racconto che scrisse a otto anni…

Di MacDonald (1824 - 1905) abbiamo parlato anche in questo blog. Eccone una foto in calce al post. Egli visse molti anni anche a Bordighera in Liguria. L'altra foto rappresenta il figlio Greville, autore della biografia.

Marco Sermarini



George MacDonald e suo figlio Greville MacDonald.