martedì 20 giugno 2023

Un aforisma al giorno bello, classico ed in versione integrale.


In ogni romanzo puro ci sono tre personaggi vivi e commoventi. Per amor di discussione possono essere chiamati San Giorgio e il Drago e la Principessa. In ogni storia d'amore ci devono essere gli elementi gemelli dell'amore e della lotta. In ogni romanzo ci devono essere i tre personaggi: ci deve essere la Principessa, che è una cosa da amare; ci deve essere il Drago, che è una cosa da combattere; e ci deve essere San Giorgio, che è una cosa che ama e combatte allo stesso tempo. Ci sono molti sintomi di cinismo e decadenza nella nostra civiltà moderna. Ma tra tutti i segni della debolezza moderna, della mancanza di comprensione della morale così come deve essere, non ce n'è stato nessuno così sciocco o pericoloso come questo: che i filosofi di oggi hanno iniziato a dividere l'amore dal combattimento e a metterli in campi opposti. Non c'è segno peggiore che si possa trovare un uomo, persino Nietzsche, che dica che dovremmo combattere invece di amare. Non c'è segno peggiore che un uomo, persino Tolstoi, ci dica che dovremmo amare invece di combattere. Le due cose si implicano a vicenda; si implicano a vicenda nel vecchio romanticismo e nella vecchia religione, che erano le due cose permanenti dell'umanità. Non si può amare una cosa senza voler combattere per essa. Non si può combattere senza qualcosa per cui combattere.

Gilbert Keith Chesterton, Prefazione a Nicholas Nickleby

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