sabato 17 novembre 2018

Un aforisma al giorno

L'oggetto di tutta l'eloquenza è di trovare il minimo comune denominatore delle anime degli uomini.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types

venerdì 16 novembre 2018

Un aforisma al giorno

Non c'è grande danno nel fatto che le persone si vantino sempre dei loro vizi; è quando cominciano a vantarsi delle loro virtù che diventano insopportabili.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles 

Un aforisma al giorno (molto vero, molto commovente, molto difficile per la mentalità attuale...)

La gente dimentica come essere grata se non impara ad essere umile.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News. 15 dicembre 1906.


Inviato da iPhone

mercoledì 14 novembre 2018

Il giovane Aidan stasera al lavoro a Londra... Aidan uno di noi!

Catholic Chesterton (@CatholicGKCSoc)
Aidan is up first. He first read The Man Who Was Thursday in 1936. ⁦‪@AmChestertonSoc‬⁩ ⁦‪@GKCdaily‬⁩ ⁦‪@CSUFChesterton‬⁩ [There is a video camera but not live streamed] pic.twitter.com/WZpzynu3s5


Un aforisma al giorno

Siamo chiamati pazzi per aver tentato di tornare alla sanità mentale.

Gilbert Keith Chesterton, G. K.'s Weekly, 13 Giugno 1925

martedì 13 novembre 2018

View from the same old chestertonian house...

Un'interessante conversazione su Chesterton con Melanie McDonagh a Londra


14 Novembre 2018


'G.K. Chesterton: Polemicist...and Theologian' 



Join the London Global Gateway for a discussion on G.K. Chesterton, 
with a talk from journalist Melanie McDonagh

McDonagh will talk about the theology of G.K. Chesterton in the sense
that he was a theologian in everything he wrote, the novels and the
journalism and the criticism, not just the purely polemical books like
Orthodoxy and Heretics. Everything he wrote tended towards God.
McDonagh will look at the novels as well as the journalism,
to say that they expressed the same world view as the
apologetics in relation to his view of creation.

6:00 p.m. Arrival and Registration
6:30 p.m. Keynote
7:15 p.m. Q&A
7:30 p.m Reception



About Melanie McDonagh

McDonagh is an Irish journalist living in London. She has been
a lead writer for the Evening Standard for many years and writes
columns for other papers, including The Tablet and, most recently,
the Mail on Sunday. She also contributes to The Spectator.
McDonagh has a doctorate in medieval history from Cambridge.

https://www.eventbrite.co.uk/e/gk-chesterton-polemicistand-theologian-tickets-51986014569

Words of Consolation: Chesterton, Tolkien, and the Crisis in the Church - OnePeterFive

https://onepeterfive.com/consolation-chesterton-tolkien/

lunedì 12 novembre 2018

Un aforisma al giorno - Solito diario della Scuola Chesterton (acquistabile su Pump Street...)

Un aforisma al giorno (dai, spettacolo...)

Il matrimonio non è né un'estasi né una schiavitù: è una repubblica; è una cosa a sé che lavora e lotta come una nazione. Re e diplomatici parlano di "stringere alleanze" quando concludono matrimoni; ma in verità ogni matrimonio è prima di tutto un'alleanza.

Gilbert Keith Chesterton, Shaw

Sherlock Holmes e Padre Brown, se ne parla in un libro (grazie, Maria Grazia Gotti)

Caro presidente (e cari amici chestertoniani)
sicuramente ricorderai che lo scorso anno, in occasione delle celebrazioni per l'80° anniversario della scomparsa di Gramsci, la fondazione Gramsci ha organizzato a Bologna una serie di appuntamenti sotto il titolo "Gramsci in giallo". Il primo di questi incontri aveva come tema Sherlock Holmes e Padre Brown. Due modi per scoprire il colpevole. Ne parlavano Carlo Lucarelli, Jean-Louis Ska e Gian Mario Anselmi (per rinfrescare la memoria… se ne era parlato qui http://uomovivo.blogspot.com/2017/10/celebrare-gramsci-parlando-di-giallo-e.html).
Ebbene in questo mese di novembre, a poco più di un anno da quell'appuntamento, la casa editrice Marietti uscirà con un libretto dal titolo Sherlock Holmes & Padre Brown, che ha come autori Carlo Lucarelli e Jean-Louis Ska (oltre a Chiara Daniele), e che, anche se non è indicato nella presentazione, penso raccolga parte delle riflessioni raccolte nell'incontro omonimo (anche la copertina riprende la locandina che pubblicizzava "Gramsci in giallo").
ciao
MGrazia

domenica 11 novembre 2018

Un (potente ed attuale) aforisma al giorno


La questione del voto in sé e per sé m'interessa relativamente poco, purché non sia configurato in un modo tale da consentire al plutocrate di sfuggire alla responsabilità per suoi i crimini fingendo di essere molto più progressista, o molto più sensibile alle rivendicazioni popolari, di quanto non sia mai stato.

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

Chesterton e Giussani, i rivoluzionari dell'uomo comune | Peppino Zola su Tempi

https://www.tempi.it/chesterton-giussani-rivoluzionari-uomo-comune/

sabato 10 novembre 2018

Strenna Natalizia Chestertoniana 2019 - Istruzioni per l’uso


Come negli anni passati rilanciamo l'idea di regalare a Natale a tutti gli amici un libro di Chesterton offerto in edizione economicissima.
Insieme alla Casa Editrice Leardini e al Centro Missionario Francescano delle Marche, stiamo per dare alle stampe «LA FAMIGLIA, REGNO DELLA LIBERTA'» (288 pagine)
Sono 365 brani, molti dei quali inediti (tradotti da Umberta Mesina)

Gennaio: La grandezza della famiglia
Febbraio: La regina del castello
Marzo: Il gigantesco uomo comune e vivo
Aprile: La coppia, il sesso, l'amore
Maggio: Il voto del matrimonio
Giugno: Il regno familiare
Luglio: I nemici della famiglia
Agosto: Il dovere del riposo
Settembre: Il dogma dell'educazione
Ottobre: Una rivoluzione per la famiglia
Novembre: La superstizione del divorzio
Dicembre: Il Dono più grande

La copertina è di Lorenzo Zappalà.

Il costo del pacco dono?
1 copia: € 18,00 spedizione compresa
2 copie: € 25,00 spedizione compresa
3 copie: € 36,00 spedizione compresa
5 copie: € 45,00 spedizione compresa
10 copie: € 70,00 spedizione compresa
20 copie: € 130,00 spedizione compresa
Sopra i 40 libri: € 5,00 a copia, spedizione compresa!
Nel pdf un assaggio del testo...

Precisiamo che fra qualche mese il volume sarà nelle librerie al costo di € 18,00 a copia.
Il guadagno dell'iniziativa andrà a favore delle Missioni Francescane.
Prenotate entro il 20 novembreESCLUSIVAMENTE a questo indirizzo: laperlapreziosa@libero.it(non usate altri canali!!! ):
Per il pagamento, dopo che avrete ricevuto i libri, l'intestazione è:
Centro Missionario Onlus Ofmconv Marche - Buona stampa
alle poste: ccp: 3130793
in banca: IBAN: IT22 Y076 0102 6000 0000 3130 793
CIN: Y ABI: 07601 CAB: 02600 N° Conto: 000003130793
oppure con Postepay N° 5333 1710 4395 8269 intestata a Roberto Brunelli
I libri vi arriveranno tramite corriere espresso SDA entro il 10 Dicembre.
Spargete la voce a tutti i Chestertoniani di vostra conoscenza!!
La Segreteria Volante

Un sorso di birra è un sorso d’eternità: una nuova edizione dell’ “Osteria volante” di G. K. Chesterton | Radio Spada

https://www.radiospada.org/2018/11/un-sorso-di-birra-e-un-sorso-deternita-una-nuova-edizione-dell-osteria-volante-di-g-k-chesterton/

Strenna Natalizia bellissima e familiare!!!

Un aforisma al giorno

Agli uomini non piacerà ciò che non osano difendere.

Gilbert Keith Chesterton, G. K.'s Weekly, 12 Dicembre 1931

A proposito del G. K.’s Weekly

Le lettere al direttore provenivano da scrittori famosi come Marshall McLuhan (ben prima della sua successiva fama), Owen Barfield, H.G. Wells, e il dottor Oscar Levy, uno dei primi traduttori inglesi di Nietzsche. Forse il fatto più interessante è che Chesterton pubblicò il primo saggio di uno scrittore di nome E.A. Blair, che sarebbe diventato più noto come George Orwell.

Dale Ahlquist, The Distributist Review, Chesterton's Scrapbook, 26 Giugno 2010.

venerdì 9 novembre 2018

Un aforisma al giorno

Lenin di Leon Trotsky. La pubblicazione di questo libro ha causato l'esilio di Trotsky; ma ogni settimana ci sono libri egualmente mal scritti senza che alcuna specifica punizione venga inflitta…

Gilbert Keith Chesterton, G. K.'s Weekly, 11 April 1925.

Sierra Leone News: 65 homes with women and girls benefit from startup kits - Awoko Newspaper Awoko Newspaper

https://awoko.org/2018/11/07/sierra-leone-news-65-homes-with-women-and-girls-benefit-from-startup-kits/

mercoledì 7 novembre 2018

La filosofia di Pimlico secondo Umberta Mesina

https://initaliano.wordpress.com/2015/10/19/la-filosofia-di-pimlico/

Uno scorcio del quartiere londinese di Pimlico

martedì 6 novembre 2018

Come restituire ai ragazzi la gioia dell'esperienza? | Alessandro D'Avenia - Corriere.it

Vi si cita Chesterton ed è interessante.

https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_ottobre_29/noia-cavallette-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-fa2244ac-dac8-11e8-aca4-abf222acb144.shtml

Sull’ascetismo - di Fabio Trevisan - da Riscossa Cristiana

"Insistiamo che gli asceti erano pessimisti perché gettavano via settant'anni di vita per un'eterna felicità. Dimentichiamo che la semplice proposta di un'eterna felicità è, per sua stessa natura, diecimila volte più ottimistica di diecimila saturnali pagani"

Con il saggio: "Twelve Types" del 1902, Chesterton elaborò alcune riflessioni sul significato dell'ascetismo, provvedendo a fornire alcune idee per una più profonda comprensione, esaminandolo non dal solo punto di vista religioso: "L'ascetismo non si limita affatto all'ascetismo religioso: c'è l'ascetismo scientifico che afferma che solo la verità soddisfa; c'è l'ascetismo estetico che afferma che solo l'arte soddisfa; c'è l'ascetismo amatorio che afferma che solo l'amore appaga. C'è perfino un ascetismo epicureo, il quale afferma che solo rose e fiori soddisfano". Qual era il significato di questa concezione allargata dell'ascetismo? Chesterton non voleva superare il solo fraintendimento di chi lo attribuiva in modo restrittivo alla sfera religiosa, ma desiderava cogliere l'essenza spirituale di chi lo piegava, di fatto, in altri ambiti, in altri vissuti. Quali erano le caratteristiche dell'ascetismo scientifico, estetico, amatorio, epicureo? Ciascun ascetismo era autoreferenziale e particolare, legato spiritualmente alla sola mente del soggetto e privo quindi, rispetto a quello religioso, di universalità e di trascendenza. Tutte queste forme ascetiche della modernità (o post-modernità, secondo alcune definizioni sociologiche) richiamavano un simulacro del vero ascetismo e riflettevano, come in un narcisistico specchio, l'immagine egocentrica del se stesso. Nell'ascetismo religioso ci si ritirava dal mondo per lasciare spazio a Dio, al respiro dell'anima nella preghiera e nella contemplazione; nelle altre forme di ascetismo evocate, ci si ritirava e ci si isolava per ammirare, nelle cose, le proprie idee. Come le virtù, che isolate le une dalle altre, creavano maggiori danni dei vizi, così le variegate forme di ascetismo moderne confondevano e fraintendevano il vero significato dell'ascetismo religioso, provocando a loro volta ingenti guai. Di fatto, tutte queste forme alternative di ascetismo si potevano ricondurre a quella che l'amico-scrittore Hilaire Belloc (1870-1953) aveva chiamato "l'isolamento dell'anima". Chesterton era convinto dell'importanza dell'ascetismo religioso: "L'ascetismo è il ripudio della gran massa di gioie umane a causa della gaiezza suprema dell'unica gioia, la gioia religiosa". A coloro che, come ai giorni nostri, con atteggiamenti superficiali e frasi banali, deridevano o non consideravano adeguatamente la portata dell'ascetismo religioso, Chesterton mostrava lo squilibrio delle loro considerazioni: "I più formidabili filosofi liberali hanno definito tristi i monaci perché si negavano i piaceri della libertà e del matrimonio. Se, per qualunque motivo, accade che una classe o una generazione perda la comprensione del particolare tipo di gioia che si celebra, subito cominciano a chiamare quelli che ne godono cupi e autolesionisti". Chesterton ironicamente faceva vedere cosa sarebbe accaduto se questo sentimento poco comprensivo dell'ascetismo religioso si fosse spostato, ad esempio, nell'infatuazione moderna dello sport, dell'atletismo: "Se mai accadesse che l'apparato dell'atletica inglese scomparisse dalle scuole e dall'università, se la scienza fornisse qualche maniera nuova e non agonistica di migliorare il fisico; se l'etica pubblica si convertisse a un atteggiamento di totale disprezzo e indifferenza verso il sentimento chiamato sport, allora è facile vedere quel che accadrebbe. Gli stori del futuro semplicemente affermerebbero che nei giorni bui della regina Vittoria giovani uomini a Oxford e a Cambridge erano sottoposti a un'orrenda sorta di tortura religiosa. Era loro proibito, da bizzarre regole monastiche, di concedersi vino e tabacco durante certi periodi di tempo fissati arbitrariamente, pri9ma di certi brutali scontri e festeggiamenti. I bigotti insistevano a farli alzare a orari disumani e a farli correre energicamente intorno ai campi senza alcuno scopo. Molti uomini si rovinarono la salute in questi covi di superstizione, molti vi perirono". Il grande scrittore inglese mostrava così, con il suo umorismo cristiano, quanto l'umanità criticasse l'amore per i doveri religiosi. Chesterton si interrogava su quale fosse la gioia degli antichi asceti cristiani e già questa domanda costituiva un esempio della mancanza dell'uomo moderno di comprendere i fatti principali della storia umana: "Guardiamo all'ascetismo cristiano e lo immaginiamo come l'ascesa della rinuncia e del pessimismo. Non ci viene in mente che anche solo l'affermazione che questo universo  tempestoso e sconcertante è governato dalla giustizia e dalla misericordia è una prova di ottimismo impressionante da far saltare d'allegrezza ogni uomo. Il dettaglio che rendeva quei monaci pazzi di gioia era l'universo stesso: l'unica cosa davvero degna di godimento".

lunedì 5 novembre 2018

Un aforisma al giorno dal Diario della Scuola Chesterton..

Gli amici croati hanno organizzato un incontro di preghiera per chiedere la glorificazione di Chesterton.

Riceviamo e lietamente vi presentiamo la mail che ci ha mandato Nikola Bolšec, presidente del Club Chesterton Croato. È un amico e c'è una vera e propria alleanza tra noi. Leggete con piacere!

Marco Sermarini

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Miei cari amici chestertoniani,

dopo molto tempo posso finalmente scrivervi del nostro incontro di preghiera per l'intercessione e la beatificazione di G.K. Chesterton. Noi come Club abbiamo organizzato l'incontro insieme a Duhovni Kutak, un gruppo cattolico per l'evangelizzazione. Circa 60-70 persone si sono riunite giovedì 20 settembre alle 19:30 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Zagabria. La serata è iniziata con una Messa, ma prima abbiamo distribuito i santini con la preghiera per la beatificazione di GKC, che abbiamo usato. Subito dopo abbiamo ricevuto la Comunione.
Dopo la messa, ho tenuto una breve conferenza di 15 minuti sul perché Chesterton è un santo e perché dovremmo pregarlo. 
 Ho parlato della sua vita, della sua conversione, del suo lavoro ecc. e ho detto che, secondo me, è il santo patrono di coloro che sono disperati, tristi, di spirito depresso, e che ci insegna come apprezzare la vita, Dio, la sua Chiesa, come essere grati e gioiosi, ecc. 
 Ho anche dato la mia testimonianza personale su come Chesterton mi ha aiutato personalmente, e come pregandolo ho scoperto cosa significa veramente la comunione dei santi - avere un amico in cielo che prega per te! 
Dopo di me ha parlato Stjepan Arnuš, il responsabile di Duhovni Kutak. Ha parlato della sua esperienza personale di lettura di Chesterton e di qual è il potere della preghiera nel guarire le ferite e sperimentare l'amore di Dio.
Poi abbiamo avuto l'Adorazione che è stata animata da Duhovni Kutak (potete sentire le loro canzoni su questo link: https://www.youtube.com/watch?v=wph0JKnf78k) e che è durata circa 50 minuti.
Tutto si è concluso intorno alle 22:00 e ci siamo separati con spirito molto alto. Tutti erano veramente felici. Noi chestertoniani poi siamo andati a prendere una pinta di birra, naturalmente.
Potete vedere altre foto sulla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/chesterton.hr/posts/2261895117372901

Cercheremo di organizzare ancora  questi incontri di preghiera e speriamo di ascoltare alcune testimonianze di persone che pregano, per intercessione di GK.

Dio vi benedica tutti! 

Sinceramente,

Nikola

Un aforisma al giorno

domenica 4 novembre 2018

Un aforisma al giorno (ma bello)

Io stesso (per prendere un vile cadavere) divento ogni giorno più conservatore; ma non divento meno radicale. Perché una delle cose che voglio conservare è il Radicalismo; la vecchia semplicità popolare e la violenza che è sempre più sommersa dalla sofisticazione e dall'ipocrisia del nostro tempo.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, "What Is a Conservative?", 8 Settembre 1906.

👌🏽

Chesterton e Tolkien: le tracce del re dei paradossi nelle opere del professore di Oxford | Luca Fumagalli su Radio Spada

Interessante articolo sulle influenze di Chesterton in Tolkien, spesso decantate ma poco note.

https://www.radiospada.org/2018/11/g-k-chesterton-e-j-r-r-tolkien-le-tracce-del-re-dei-paradossi-nelle-opere-del-professore-di-oxford/

sabato 3 novembre 2018

Un aforisma al giorno (😂👌🏽)


L'umanità non è una tribù di animali a cui dobbiamo compassione. L'umanità è un club a cui dobbiamo il nostro abbonamento.

Gilbert Keith Chesterton, Daily News, 10 aprile 1906.

Un aforisma al giorno

La Famiglia non è solo un'istituzione, ma una fondazione, la fondazione di pressoché tutte le istituzioni.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News


Un aforisma al giorno (sistematico - avete letto L’Uomo Eterno...?)

Anche quando c'è davvero progresso, come quando c'è certamente crescita, il progresso non è un progresso in tutto, perfettamente semplice e universale e tutto di un pezzo. Le civiltà vanno avanti in alcune cose, mentre in altre vanno indietro.

Gilbert Keith Chesterton, Chaucer.

venerdì 2 novembre 2018

Un aforisma al giorno (spettacoloso)

Se un uomo vuole rimanere in perfetta apertura mentale e libertà, è meglio che non pensi affatto. Il pensiero è un processo di restringimento. Porta a quello che la gente chiama dogma. Un uomo che pensa duramente a qualsiasi argomento per diversi anni è in un orribile pericolo di scoprire la verità su di esso... È una cosa terribile quando un uomo comprende davvero che la sua mente gli è stata data per essere usata e non per giocarci, o, in altre parole, che gli dèi gli diedero una grande brutta bocca con cui rispondere alle domande, e non solo per porne. 


Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 16 Settembre 1909

Un aforisma al giorno

Molti uomini sono stati fortunati nello sposare la donna che amano. Ma il più fortunato è colui che ama la donna che sposa.

Gilbert Keith Chesterton, La Sorpresa 

giovedì 1 novembre 2018

Un aforisma al giorno nel giorno di Ognissanti.


Ancora ogni generazione cerca per istinto il suo santo. Ed egli è non ciò che la gente vuole, ma piuttosto colui del quale la gente ha bisogno (…). Da ciò il paradosso della storia che ciascuna generazione è convertita dal santo che la contraddice maggiormente.

Gilbert Keith Chesterton, San Francesco d'Assisi