domenica 25 febbraio 2024

Un aforisma al giorno - Fondamenti della vita e conversatori divertenti.

La grande massa dell'umanità, con la sua grande massa di libri e parole inutili, non ha mai dubitato e non dubiterà mai che il coraggio sia splendido, che la fedeltà sia nobile, che le donne in difficoltà debbano essere salvate e i nemici sconfitti risparmiati. C'è un gran numero di persone colte che dubitano di queste massime della vita quotidiana, così come c'è un gran numero di persone che credono di essere il Principe di Galles; e mi dicono che entrambe le classi di persone sono conversatori divertenti.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.


sabato 24 febbraio 2024

Un aforisma al giorno - Raccogliere dodici uomini comuni per fare qualcosa di serio.

La nostra civiltà ha deciso, e molto giustamente, che determinare la colpevolezza o l'innocenza degli uomini è una cosa troppo importante per essere affidata a uomini preparati. Vuole che si faccia luce su questa terribile questione, chiede a uomini che non conoscono la legge più di quanto ne conosca io, ma che possono provare le stesse cose che ho provato io nel banco della giuria. Quando vuole la catalogazione di una biblioteca, o la scoperta del sistema solare, o qualsiasi altra sciocchezza del genere, ricorre a specialisti. Ma quando vuole fare qualcosa di veramente serio, raccoglie dodici uomini comuni. La stessa cosa è stata fatta, se non ricordo male, dal Fondatore del Cristianesimo.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.



venerdì 23 febbraio 2024

Un aforisma al giorno - Crociate ed altre incursioni.

Quando si parla, ad esempio, come se le Crociate non fossero altro che un'incursione aggressiva contro l'Islam, sembra che si dimentichi nel modo più strano che l'Islam stesso è stato solo un'incursione aggressiva contro la vecchia e ordinata civiltà di queste parti. Non lo dico per mera ostilità nei confronti della religione di Maometto; come sarà evidente in seguito, sono pienamente consapevole di molti valori e virtù in essa; ma certamente è stato l'Islam a essere invaso e la cristianità a essere invasa. Un gentiluomo arabo trovato a cavalcare sulla strada di Parigi o a martellare le porte di Vienna non può certo lamentarsi del fatto che lo abbiamo cercato nella sua semplice tenda nel deserto. Il conquistatore della Sicilia e della Spagna non può ragionevolmente esprimere sorpresa per il fatto di essere oggetto di curiosità morbosa per i popoli d'Italia e di Francia.

Gilbert Keith Chesterton, La Nuova Gerusalemme.



mercoledì 21 febbraio 2024

Replica di Innocent! 1 Marzo 2024, Jerago con Orago (VA).

Buongiorno dott. Sermarini, 

Sono sempre io Luigi di Chescenaè;

 

Come sta?

 

Volevo comunicarLe e invitarLa all’ennesima replica dello spettacolo INNOCENT.

Oggettivamente con un tema come questo era inevitabile che l’opera piacesse, e siamo anche onorati di ricevere commenti su come abbiamo tenuto fedeltà al testo orginale.

 

Questa volta ci ha invitato l’associazione BettyBoys a Jerago con Orago in provincia di Varese, per fare questa replica a scopo benefico.

Siamo contentissimi che questo spettacolo piaccia e piano piano inizi a girare, sperando di andare in più città possibili per mandare il messaggio dell’uomo Vivo!

 

La replica sarà venerdì 1 Marzo, e sappiamo che può risultare scomodo per i non lombardi.

 

Buona giornata

 

Luigi Umana

Volentieri pubblicizzo quest'opera teatrale che ha un certo successo, ed è di certo occasione per gli spettatori di assaporare il cambiamento che può imprimere Chesterton alla loro vita.

Marco Sermarini

martedì 20 febbraio 2024

Un aforisma al giorno - Ogni educazione è un'educazione religiosa.

Ogni educazione è un'educazione religiosa, e mai come quando è un'educazione irreligiosa. O insegna una dottrina precisa sull'universo, il che è teologia, o ne dà per scontata una, il che è misticismo. Se non fa questo non fa nulla e non significa nulla, perché tutto deve dipendere da qualche principio primo e riferirsi a qualche causa, espressa o inespressa.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News26 luglio 1924.



lunedì 19 febbraio 2024

L'innocenza di Padre Brown - Domani in diretta su YouTube ne parlerà Fabio Trevisan.

https://www.youtube.com/watch?v=-w0PNdHcvco

Chesterton y la literatura como campo de batalla - Un articolo di Julio Llorente presentato dalla nostra Maria Grazia Gotti.

Ci sono lettori di Chesterton che lamentano la crescente popolarità del loro autore. Ritengono, suppongo con una certa logica, che la popolarità culmini necessariamente in un travisamento. Avrebbero preferito uno scrittore maledetto, perso nelle pieghe della storia, uno il cui pensiero non poteva essere stravolto perché largamente sconosciuto. È comprensibile. Quanto può arrivare a essere irritante, mormorano i chestertoniani puri, che liberali e socialisti citino G.K.C. quando egli combatté le idee di entrambi con uguale passione.

Io comprendo l'irritazione, ma, ottimista almeno in questo concretissimo caso, sono contento che ci siano molti lettori e "parafrasatori" di Chesterton. In primo luogo, perché non credo che la popolarità implichi necessariamente travisamento, ma solo la popolarità. In secondo luogo, perché parto dalla ragionevole premessa che un liberale che non legge Chesterton è peggiore di uno che lo legge: in quest'ultimo caso ci sarà sempre, per quanto flebile, una possibilità di conversione, un motivo di speranza. E, in terzo luogo, perché sono convinto che le citazioni contorte, forse malintenzionate, di liberali e socialisti non facciano altro che esaltare il nostro autore: quanto geniale deve essere stato perché se ne approprino gli uni e gli altri!; quanto deve essere stato grande perché tutti noi possiamo rientrare in lui! 

Per questo motivo festeggio doppiamente Mi hermano Gilbert (Mio fratello Gilbert, ndr), la più recente pubblicazione di Ediciones More....

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Caro presidente e cari chestertoniani tutti, quelle che precedono sono le prime righe - tradotte
- di un interessante articolo che parla dell'edizione spagnola del libro Mio fratello Gilbert pubblicato da Cecil Chesterton nel 1907, quando Gilbert non aveva ancora scritto le sue opere più importanti ma aveva già abbozzato la sua visione cosmica. Scritto allo scopo di mettere ordine nelle idee del gigante londinese.

L'autore dell'articolo è un interessante giornalista di Voz Populi, che di nome fa Julio Llorente, ed è un chestertoniano come noi. Il prologo è di Gilbert stesso, e si intitola "Ricordando Cecil".


Maria Grazia Gotti