sabato 19 aprile 2014

Un ritratto di Chesterton studente

"I suoi amici lo descrivono come un ragazzo alto, magro e piuttosto di bell'aspetto, distratto in maniera esasperante, intento alla lettura di ogni libro che poteva leggere - eccetto quelli scolastici - ed a riempirne ogni pagina di disegni. Trovava la vita toppo interessante per sprecarla giocando".

W. R. Titterton, GKC

giovedì 17 aprile 2014

L'Operazione SLCC continua - Stavolta grazie al nostro Pio Mattioli!

Pio Mattioli è un grande uomo (è quello seduto nel cassone del pickup, nella foto in basso), ha una grande rivendita di attrezzature edili e di tante altre cose.
Non è un bel momento per queste attività (la crisi del capitalismo ha aggredito i risparmi, coi risparmi si fanno le case, se le case non si fanno quelli come Pio fanno fatica), ma Pio ha un cuore più grande delle circostanze apparentemente negative che possono affliggerlo ed affliggerci.
Ha pensato di farci riempire il pickup con un bel po' di roba e di darci anche dell'altro, oltre che rendersi disponibile ad ospitare la Lista Nozze di John Kanu (lo so, non siamo normali, l'abbiamo battezzata così: abbiamo pensato di creare dei pacchetti già pronti che chi vuole potrà acquistare, perché ci rendiamo conto che il frastornamento quotidiano ci fa perdere il filo e ci rende incapaci di agire sanamente anche quando lo vogliamo. Presto notizie qui e su www.pumpstreet.it).

Ma ascoltiamo la testimonianza di uno dei presenti, Ciccio (sulle foto non si vede, è dietro l'obiettivo), che forse è meglio:

«Tornati adesso dal giro di raccolta per John Kanu, giornata splendida. All'asta pubblica non abbiamo potuto comprare nulla (un nostro amico, collaboratore come noi all'opera di John Kanu, ci aveva segnalato una succulenta asta di beni pignorati con tante cose utili a John, ndr), c'è stata una bagarre incredibile.
I nostri amici con Pio Mattioli (seduto al centro)
Roba buona per il nostro John Kanu
In compenso abbiamo conosciuto Pio Mattioli, il tizio che avete visto nelle foto.
Una persona da un cuore grande, titolare di un azienda di materiali edili molto grande. Ci ha dato tante cose per John e alla fine ci ha detto: queste persone come John, che voi aiutate, hanno più bisogno di noi, e ci ha fatto anche una cospicua offerta in denaro. Ci siamo quasi commossi. Una persona splendida. Una giornata bellissima».

Adesso faccio io uno spot per Pio:

se dovete acquistare materiale edile, macchine operatrici, pale, zappe, carrelli, muletti, ferramenta, quello che vi serve, andate da Mattioli a Monturano (FM)


C'è Pio che è un uomo bravissimo ed è amico di John Kanu, vi tratterà benissimo e noi siamo suoi amici!

Questo è distributismo!








Un aforisma al giorno

«La Pasqua, che è il Nuovo Anno spirituale, dovrebbe essere un momento per la comprensione dei nuovi pensieri e la realizzazione di nuove cose. I rappresentanti della nuova generazione possono darci una serie di ragioni negative per non osservare certe forme o tradizioni. Essi non sembrano vedere che è la loro attività di artisti creare forme. Essi non si rendono conto che la loro attività di costruttori è fondare tradizioni. Se le vecchie convenzioni sono davvero giunte alla fine, gli altri devono fare qualcosa di molto più difficile; devono venire ad un inizio. Dubito che abbiano una chiara idea su come venire ad un inizio. Non capiscono che le creazioni positive sono fondate su credenze positive».

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 3 aprile 1926

Questa è una bella notizia: un cardinale in fase offensiva e che cita Chesterton (e che Chesterton...).

Caffarra
Appello ai fedeli di Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna,  13 aprile 2014
Carissimi fedeli,
i fatti accaduti in questi giorni mi costringono in coscienza a dirvi alcune parole. Essi sono noti ai più.
La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la proibizione della fecondazione umana eterologa. Un Tribunale ha riconosciuto la così detta maternità surrogata, cioè l’utero in affitto. Un altro Tribunale della Repubblica ha imposto all’anagrafe di un Municipio di trascrivere un matrimonio (si fa per dire) omosessuale. Questi i fatti.
Ciò che come uomo, come cristiano, e come vostro pastore mi coinvolge profondamente non sono i comportamenti corrispondenti a quelle decisioni. Mi ricordo della parola dell’Apostolo: «Non vogliate …giudicare nulla prima del tempo, finché venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio» (1Cor 4,5).
Non mi interessa dunque l’aspetto etico della cosa; e non è di temi etici che parlo. Purtroppo la questione è molto più profonda. E’ una questione antropologica. Si sta gradualmente introducendo nella nostra convivenza una visione dell’uomo che erode e devasta i fondamentali della persona umana come tale. Non è di condotte quindi ciò di cui stiamo discutendo. E’ la persona umana come tale che è in pericolo, poiché si stanno ridefinendo artificialmente i vissuti umani fondamentali: il rapporto uomo – donna; la maternità e la paternità; la dignità e i diritti del bambino.
Al riguardo il Santo Padre Francesco in data 11 aprile u.s. ha detto:
«occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma … continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva … Con i bambini non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio».
Sono in questione le relazioni fondamentali che strutturano la persona umana.
«Non c’è che un peccato: dire che una foglia verde è grigia,
per questo il sole in cielo rabbrividisce
… non c’è che un credo: sotto l’ala di nessun terrore al mondo
le mele dimenticano di maturare sui meli»
(G. K. Chesterton).
Carissimi fedeli, entriamo nella Settimana Santa. Perché Dio si è fatto uomo? Perché è morto crocifisso? Non c’è che una risposta: perché ricco di misericordia, ha amato perdutamente l’uomo. Ogni volta che ferisci l’uomo; che lo depredi della sua umanità, tu ferisci il Dio – uomo. Tu neghi il fatto cristiano.
Ecco perché non ho potuto tacere. Perché non sia resa vana la Croce di Cristo.

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AmChestertonSoc (@AmChestertonSoc)
Inside the famous Eagle and Child Pub ("The Bird and Baby") where the Inklings (C.S. Lewis, J.R.R. Tolkien et al)... fb.me/1s6qPbuVX

Dale, Aidan, Spencer e Martin tutti insieme all'Eagle and Child, il pub di Oxford dove si incontravano Tolkien, Lewis e gli Inklings!

I nostri quattro fantastici amici tutti insieme!

martedì 15 aprile 2014

Etienne Gilson

Chesterton in altre parole - Etienne Gilson (ancora)

A proposito del San Tommaso d'Aquino di GKC:

"Senza possibilità di paragone il miglior libro mai scritto su San Tommaso. Nulla di meno del genio può rendere ragione di un tale risultato" 

Etienne Gilson in Maisie Ward, Gilbert Keith Chesterton, London, Sheed & Ward, 1944, pag. 526

Chesterton in altre parole - Etienne Gilson

"Chesterton fa disperare. Ho studiato S. Tommaso durante tutta la mia vita e non avrei mai potuto scrivere un libro come questo".

"I pochi lettori che hanno speso venti o trenta anni studiando S. Tommaso d'Aquino e, che, magari, hanno loro stessi pubblicato due o tre volumi sullo stesso soggetto non possono mancare di percepire che la cosiddetta "arguzia" di Chesterton ha messo alla berlina la loro erudizione [...] Chesterton è uno dei più profondi pensatori che sia mai esistito. Egli è profondo perché è nel giusto".

Etienne Gilson

lunedì 14 aprile 2014

Piccoli chestertoniani - Riceviamo dal giovane Stefano e molto volentieri pubblichiamo

"Ciao Marco, sono Stefano, il tuo amico di Cremona.

Scusa per il mio continuo disturbo, ma il mio è un continuo stupore.

Ieri (venerdì, ndr) io e il mio papà siamo andati a vedere lo spettacolo "Manalive"  a Rovello Porro,
un paese vicino a Como; abbiamo fatto tanti km per arrivarci (oltre 130, ndr) ma è stato bellissimo.
Io mi ero solo immaginato uno come Innocent Smith, ma vederlo all'opera, pronto a puntare la pistola contro qualunque uomo che pensasse che la vita non deve essere vissuta, è qualcosa che ti spalanca la realtà.

Volevo dirti anche che seguo molto il blog dell'uomovivo,
ho visto che sei andato a Beaconsfield, e, sicuramente, avrai tenuto alto l'onore dei Chestertoniani Italiani.

Non vedo l'ora che vieni a Cremona, un abbraccio,

il tuo amico Stefano".

Marshall McLuhan, chestertoniano, convertito grazie a GKC

Angelo Bottone's report on the Irish Belloc Society's latest meeting - Il resoconto del nostro Angelo Bottone sull'ultimo incontro della Belloc Society irlandese

Caro Marco,

Matthew Jebb, pronipote di Hiliarie Belloc e presidente onorario della nostra Belloc Society, ieri (sabato, ndr) ci ha onorato della sua presenza intrattenendoci con eruditi commenti alle opere del proprio bisnonno e con ricordi di famiglia.

(Matthew è quello sulla sinistra mentre quello con la barba è John Harriett, il fondatore della Belloc Society.)

Jebb è un noto botanista, direttore dei Botanic Gardens di Dublino.

Ciao, presidente!
AB

Un servizio di Rome Reports sulla possibile beatificazione di GKC, e due parole dal nostro presidente

http://www.youtube.com/watch?v=T7OyI-jTRpc&sns=em

The Donkey by G. K. Chesterton : The Poetry Foundation

www.poetryfoundation.org/poem/177440#.U0rn9t1n1aE.twitter

L'asino, una poesia di GKC ambientata nella Settimana Santa.

domenica 13 aprile 2014

Domenica delle Palme 2014

In nomine Jesu omne genu flectatur coelestium, terrestrium et infernorum.

Lettera di San Paolo ai Filippesi