domenica 11 agosto 2024

Un aforisma al giorno - Il ringraziamento è la forma più alta di pensiero.

Non credo, a titolo personale, che un bambino ottenga il suo miglior cibo fisico succhiandosi il pollice; né che un uomo ottenga il suo miglior cibo morale succhiando la sua anima e negando la sua dipendenza da Dio o da altre cose buone. Vorrei sostenere che il ringraziamento è la forma più alta di pensiero e che la gratitudine è la felicità raddoppiata dalla meraviglia.

Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia d'Inghilterra.





sabato 10 agosto 2024

Un aforisma al giorno - Incoerenza e ipocrisia.

L'uomo che tratta ogni incoerenza umana come un'ipocrisia è egli stesso un ipocrita riguardo alle proprie incoerenze.

Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia dell'Inghilterra.




venerdì 9 agosto 2024

Un aforisma al giorno - Fedeltà.

È difficile dare una definizione di fedeltà, ma forse ci si avvicina se la chiamiamo ciò che opera quando un obbligo è sentito come illimitato. E il minimo di dovere o anche di decenza che si chiede a un patriota è il massimo che si chiede alla visione più miracolosa del matrimonio. La realtà riconosciuta del patriottismo non è la semplice cittadinanza. La realtà riconosciuta del patriottismo è nella buona e nella cattiva sorte, nella ricchezza e nella povertà, nella malattia e nella salute, nella crescita e nella gloria nazionale e nella disgrazia e nel declino nazionale; non è viaggiare sulla nave di Stato come passeggero, ma se necessario affondare con la nave.

Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia dell'Inghilterra.






giovedì 8 agosto 2024

Chesterton in altre parole - Venerabile Fulton Sheen, Mai usato una parola inutile.

La più grande influenza nella scrittura è stata G.K. Chesterton, che non ha mai usato una parola inutile, che ha visto il valore di un paradosso e ha evitato ciò che era banale.

Venerabile Fulton Sheen, Treasure in Clay.



mercoledì 7 agosto 2024

Chesterton in altre parole - C. S. Lewis, L'Uomo Eterno mi stava aiutando.

Non si poteva più tornare al paganesimo primitivo, non teologizzato e non moralizzato. Il Dio che avevo finalmente riconosciuto era uno ed era giusto. Il paganesimo era stato solo l'infanzia della religione, o solo un sogno profetico. Dov'era la cosa pienamente matura? O dov'era il risveglio? (L'Uomo Eterno mi stava aiutando).

Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.



martedì 6 agosto 2024

Chesterton in altre parole - Clive Staples Lewis, "a prescindere dal suo cristianesimo".

Poi ho letto L'Uomo Eterno di Chesterton e per la prima volta ho visto l'intero schema cristiano della storia esposto in una forma che mi è sembrata avere senso... Pensavo già che Chesterton fosse l'uomo più ragionevole in vita "a parte il suo cristianesimo". Ora credo proprio, pensavo... che il cristianesimo stesso fosse molto sensato "a prescindere dal suo cristianesimo".

Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.



Chesterton in altre parole - C. S. Lewis, Sorpreso dalla gioia, più senso di tutti gli altri moderni messi assieme.

Tutti i libri cominciavano a rivoltarsi contro di me. In effetti, dovevo essere cieco come una talpa per non aver visto, molto tempo prima, la ridicola contraddizione tra la mia teoria della vita e le mie reali esperienze di lettore. George MacDonald mi aveva influenzato più di qualsiasi altro scrittore; naturalmente era un peccato che avesse quel pallino per il cristianesimo. Era bravo nonostante questo. Chesterton aveva più senso di tutti gli altri moderni messi insieme; a parte, ovviamente, il suo cristianesimo. Johnson era uno dei pochi autori di cui sentivo di potermi fidare ciecamente; curiosamente, aveva la stessa tendenza. Anche Spenser e Milton, per una strana coincidenza, lo avevano. Anche tra gli autori antichi si riscontra lo stesso paradosso. I più religiosi (Platone, Eschilo, Virgilio) erano chiaramente quelli di cui potevo davvero nutrirmi. D'altra parte, gli scrittori che non soffrivano di religione e con i quali, in teoria, la mia simpatia avrebbe dovuto essere totale - Shaw e Wells e Mill e Gibbon e Voltaire - mi sembravano tutti un po' sottili; quello che da ragazzi definivamo "magro". Non è che non mi piacessero. Erano tutti (specialmente Gibbon) divertenti, ma non di più. Sembrava che non ci fosse profondità in loro. Erano troppo semplici. La crudezza e la densità della vita non apparivano nei loro libri.

Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.



lunedì 5 agosto 2024

Chesterton in altre parole - Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.

Fu qui che lessi per la prima volta un volume di saggi di Chesterton. Non avevo mai sentito parlare di lui e non avevo idea per chi tenesse; né riesco a capire perché mi abbia conquistato così immediatamente. Ci si poteva aspettare che il mio pessimismo, il mio ateismo e il mio odio per i sentimenti lo avrebbero reso il meno congeniale di tutti gli autori. Sembrerebbe quasi che la Provvidenza, o qualche "seconda causa" di tipo molto oscuro, abbia il sopravvento sui nostri gusti precedenti quando decide di far incontrare due menti. L'amore per un autore può essere involontario e improbabile come l'innamoramento. Ormai ero un lettore sufficientemente esperto per distinguere il gradimento dall'accordo. Non avevo bisogno di accettare ciò che Chesterton diceva per apprezzarlo. Il suo umorismo era del tipo che mi piace di più: non "battute" incastrate nella pagina come ribes in una torta, e ancor meno (cosa che non posso sopportare), un tono generale di frivolezza e scherzo, ma l'umorismo che non è in alcun modo separabile dall'argomentazione, ma è piuttosto (come direbbe Aristotele) la "fioritura" della dialettica stessa. La spada luccica non perché lo spadaccino abbia deciso di farla luccicare, ma perché sta combattendo per la sua vita e quindi la muove molto velocemente. Per i critici che ritengono Chesterton frivolo o "paradossale" devo sforzarmi di provare persino pietà; la simpatia è fuori discussione. Inoltre, per quanto possa sembrare strano, mi piaceva per la sua bontà...

... Nel leggere Chesterton, come nel leggere MacDonald, non sapevo a cosa andavo incontro. Un giovane che voglia rimanere un ateo convinto non può stare troppo attento alle sue letture. Ci sono trappole ovunque: "Bibbie aperte, milioni di sorprese", come dice Herbert, "reti sottili e stratagemmi". Dio è, se posso dirlo, molto spregiudicato.

Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.





domenica 4 agosto 2024

Chesterton in altre parole... - La Londra delle fate...

Credo che uno degli aspetti affascinanti di Chesterton... sia il fatto che quando si legge la saga di Padre Brown o L'Uomo che fu Giovedì o L'Uomo che sapeva troppo, si ha la sensazione che tutte quelle cose che accadono a Londra non siano nella Londra reale - ammesso che esista una Londra reale - ma nella Londra delle fate.

Jorge Luis Borges, Conversazioni.



sabato 3 agosto 2024

Un aforisma al giorno di cento anni fa esatti - Tutta l'educazione è un'educazione religiosa.

Di fatto, ovviamente, tutta l'educazione è un'educazione religiosa, e mai come quando è un'educazione irreligiosa. O insegna una dottrina precisa sull'universo, il che è teologia, o ne dà per scontata una, il che è misticismo. Se non fa questo, non fa nulla e non significa nulla, perché tutto deve dipendere da principi primi e riferirsi a qualche causa, espressa o inespressa.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 26 luglio 1924.



















venerdì 2 agosto 2024

Chesterton in altre parole - Jorge Luis Borges: Un grande affetto per Chesterton.

Ho anche un grande affetto per Chesterton.

Jorge Luis Borges, Conversazioni.




giovedì 1 agosto 2024

Un aforisma al giorno - La porta bassa dell'umiltà.

Bisogna proclamare con decisione che nel mondo della meraviglia non c'è altra porta che quella bassa dell'umiltà, attraverso il cui arco la terra risplende come il paese delle fate.

Gilbert Keith Chesterton, The Speaker, How Not To Do It, 23 Marzo 1901.




mercoledì 31 luglio 2024

Un aforisma al giorno - Io dichiaro la mia indipendenza.

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Io dichiaro la mia indipendenza. Io reclamo il mio diritto a scegliere tra tutti gli strumenti che l'universo offre e non permetterò che si dica che alcuni di questi strumenti sono logori solo perché sono già stati usati.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.







Ieri, 30 Luglio 2024, facevano centodue anni dalla conversione al cattolicesimo di Gilbert Keith Chesterton...

Ora, non è la prima volta che ci scordiamo della conversione, o della nascita, o della morte del Nostro Eroe, ma lui capisce, capisce benissimo... Non è lui quello che diceva che "se una cosa vale la pena di farla, vale la pena di farla male"? Oh, e allora... 

In compenso quest'anno il suo compleanno, che era il centocinquantesimo, l'abbiamo festeggiato due volte (una il giorno suo e un'altra il 22 Giugno, durante il XXI Chesterton Day). E poi, cavolo, una ventina di minuti fuori tempo massimo, dai...

Fatta questa necessaria premessa, oggi vi propongo un'ottima antologia, o se preferite un'insalata mista di notizie sulla conversione del Nostro Caro Gilbert.

Dove avvenne la conversione al cattolicesimo di Chesterton?

https://uomovivo.blogspot.com/2022/02/dove-avvenne-la-conversione-al.html

Quali furono le premesse alla conversione al cattolicesimo di Chesterton?

https://uomovivo.blogspot.com/2020/04/a-cento-anni-dalla-promessa-di-gilbert.html

Due parole importanti di Hilaire Belloc, uno dei suoi più grandi amici, sulla conversione al cattolicesimo di Chesterton (la foto di Belloc che scegliemmo per me è bellissima):

https://uomovivo.blogspot.com/2020/05/belloc-sulla-conversione-di-chesterton.html

I dettagli del giorno in cui Chesterton fu accolto nella Chiesa Cattolica, raccontati da Maisie Ward, l'insuperata prima biografa di Chesterton:

https://uomovivo.blogspot.com/2019/07/oggi-30-luglio-2019-sono-esattamente.html

Disse tra l'altro padre John O'Connor: "Era uno spettacolo per uomini e angeli tutto il venerdì vederlo entrare ed uscire di casa con le dita fra le pagine del libretto (una copia del Penny Catechism, ndr), appoggiandolo sull'avambraccio mentre meditava con la testa da una parte".


Vale la pena di ricordare qualche riga di ciò che Frank Sheed, marito di Maisie Ward e presente all'evento, racconto: "Improvvisamente padre O'Connor chiese a G.K. se aveva portato il Rituale. G.K. sprofondò la mano in tasca, tirò fuori un romanzetto dell'orrore da tre soldi con totale assenza di imbarazzo, e continuò a cercare fino a quando finalmente trovò il libro di preghiere".

L'annuncio della conversione di Chesterton dato dall'Osservatore Romano:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/08/lannuncio-della-conversione-di.html

Poi ora vi sorbite un mio ricordo personalissimo che riguarda la conversione al cattolicesimo di Chesterton (ma lieti). 

La penultima volta che sono stato a Beaconsfield, era l'anno 2018, decidemmo, i professori, gli alunni della Scuola Libera G. K. Chesterton di san Benedetto del Tronto ed io, di portare dei fiori sulla tomba dei Chesterton, a Shepherds Lane, il piccolo cimitero cattolico non lontano dalla chiesa parrocchiale cattolica di Santa Teresina, San Giovanni Fisher, San Tommaso Moro e dei Martiri Inglesi. Onestamente non sapevamo dove andarli a comprare, eravamo abbastanza lontani da casa nostra, allora entrai nel supermercato Waitrose (è un negozio parte di una catena) nella speranza di avere un'indicazione di un fioraio (mai visto da quelle parti, in verità: ma perché non si vendono tanti fiori da quelle parti?), ed invece avevano, proprio lì nel supermercato, dei coloratissimi vasetti pronti per essere messi dinanzi alla pietra tombale di Gilbert, Frances e Dorothy. Ne fummo molto soddisfatti e ce li portammo con tanta gioia.

Ora va chiarita una singolare coincidenza.

Al posto del supermercato, tanti anni fa, c'era il Railway Hotel (successivamente divenuto l'Earl of Beaconsfield), dove appunto si svolse il semplice rito finalizzato all'ammissione di Chesterton nella Chiesa Cattolica. Nel 1922 infatti non c'era la chiesa odierna, per cui una signora cattolica di origine irlandese, proprietaria dell'albergo, ospitava ogni domenica la Santa Messa che veniva celebrata dal parroco della cittadina vicina, High Wycombe. Ospitò anche questo storico momento, quindi.

Non credo che fosse una semplice coincidenza il fatto che ci fu facilitato quell'acquisto di fiori dai colori sgargianti proprio lì dove era avvenuta tutta la faccenda.


Marco Sermarini





martedì 30 luglio 2024

Un aforisma al giorno - Dogma o pregiudizio.

Ad alcuni non piace la parola "dogma". Fortunatamente sono uomini liberi e c'è un'alternativa per loro. Esistono due cose, e solo due cose, per la mente umana: un dogma o un pregiudizio. Il Medioevo fu un'epoca razionale, l'età della dottrina. La nostra epoca è, ben che vada, un'età poetica, l'età del pregiudizio. Una dottrina è un punto ben marcato; un pregiudizio è un'indicazione di direzione. «Si può mangiare un bue, ma non si può mangiare un essere umano» è una dottrina. «Si dovrebbe mangiare tutto in minima quantità» è un pregiudizio, che a volte viene chiamato anche con il nome di ideale. Una direzione è sempre e di gran lunga più fantasiosa di un progetto. Preferirei avere in mano la più antica delle cartine su cui è tracciata la strada per Brighton piuttosto che una generica raccomandazione di girare a sinistra. Due linee rette non parallele alla fine si devono incrociare; ma le curve possono ricorrersi per sempre. Due amanti sono capaci di camminare affiancati lungo la frontiera tra la Francia e la Germania, uno al di qua e uno al di là della linea di confine, finché non viene detto loro in modo non vago che devono stare separati. E questa è una parabola assolutamente veritiera sulla capacità che questa moderna vaghezza ha di dispedere e separare gli uomini in mezzo alla nebbia.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.


Corsa automobilistica Londra - Brighton

lunedì 29 luglio 2024

Un aforisma al giorno - Chi giudica.

La religione cristiana ha manifestato a chiare lettere la sanità definitiva dell'Uomo, quello che, dice la Scrittura, giudicherà la verità incarnata e umana. Le nostre vite e le nostre leggi non vengono giudicate da un ente divino superiore, ma semplicemente dalla umana perfezione. È l'uomo, dice Aristotele, la misura. È il Figlio dell'Uomo, dice la Scrittura, che giudicherà i vivi e i morti.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo



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domenica 28 luglio 2024

sabato 27 luglio 2024

Oggi Pellegrinaggio da Kensington a Beaconsfield sulla tomba di Chesterton!

 



Oggi parte il XIV Pellegrinaggio a piedi da Kensington a Beaconsfield sulla tomba del nostro caro Gilbert Keith Chesterton.

Lo organizza la Catholic G. K. Chesterton Society, e dinanzi a tutti il nostro caro amico Stuart McCullough, ospite del Chesterton Day 2022.

La camminata parte dalla chiesa anglicana di St. George, dove Chesterton fu battezzato nel Maggio 1874, e termina a Beaconsfield, dove Chesterton morì ed è sepolto. Lungo la strada ci sarà una santa messa in rito antico.

Chi è rimasto a casa può partecipare così:

Dio Nostro Padre,

Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton di un senso di meraviglia e gioia,

e desti a lui una fede che fu il fondamento del suo incessante lavoro,

una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,

e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.

Possano la sua innocenza e e le sue risate,

la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,

la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria

e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,

portare allegria ai disperati,

convinzione e calore ai tiepidi

e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.

Ti chiediamo di concedere le grazie cheTi imploriamo

attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)

perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti

e la Chiesa possa proclamarlo beato.

Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore


Amen.

https://uomovivo.blogspot.com/2009/07/la-santita-di-chesterton-ora-ce-una.html

Un aforisma al giorno - Sulla pulizia fisica...

Gli educatori e i politici che si occupano di educazione dichiarano, tra calorose ovazioni, che la pulizia fisica è decisamente più importante di tutti i battibecchi sulla formazione morale e religiosa. Sembrerebbe davvero che fino a quando un giovane si lava accuratamente le mani non importa se si sta togliendo di dosso la marmellata della mamma o il sangue di suo fratello. 

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.