giovedì 23 giugno 2022
Gilbert Keith Chesterton: Obrana nonsensu | Vltava
Chesterton Is Right About What’s Wrong With the World | il nostro amico Kevin Turley sul National Catholic Register.
Sophia Institute Press has just republished a book with a title that is as perennial as it is thought-provoking: What's Wrong With the World by G.K. Chesterton.
Essentially a book of political philosophy, Chesterton lampoons, with forensic wit, what were then faddish ideas in Edwardian Britain. His four targets are: large corporations, even bigger governments, feminism and education. These and the then thinking underpinning them are the public "wrongs" he identifies, alongside an overarching one, namely, man's fallen human nature.
Il resto in questo collegamento:
G.K. Chesterton and the pandemic | Kittie Helmick | The Critic Magazine
lunedì 20 giugno 2022
domenica 19 giugno 2022
sabato 18 giugno 2022
Roberto Brunelli, Il ’patriota cosmico’ e le sue perle - Cronaca - ilrestodelcarlino.it
https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/roberto-brunelli-il-patriota-cosmico-e-le-sue-perle-1.7796110
venerdì 17 giugno 2022
I collegamenti ai discorsi tenutisi il 14 Giugno 2022 a Madrid.
giovedì 16 giugno 2022
XX Chesterton Day - Solo per quelli impossibilitati a venire di persona…

Il famoso articolo di Jorge Luis Borges in morte di Chesterton.

martedì 14 giugno 2022
Ottantasei anni dopo, l’Uomo Vivo è sempre vivo.
L’anniversario della morte di Chesterton, in maniera singolare e paradossale come fu ogni cosa o quasi della sua vita, rimette puntualmente in gioco un’idea: la sua perdurante e sempre chiara vitalità.
Non so di quante persone defunte si possa dire altrettanto, ma guardandoci intorno vediamo che, per il mistero della Comunione dei Santi, Gilbert Chesterton è vivo e vegeto. Questo è un mistero della nostra fede cristiana che qui si vede benissimo. Mi rallegra tantissimo perché abbiamo bisogno di vedere e toccare.
Chesterton continua a dare testimonianza con la sua opera (quella è una cosa che stupisce sempre ma nel caso di un giornalista cristiano ce lo potremmo aspettare) ma sempre di più perché lo stiamo facendo conoscere per come era veramente, per la persona che era e per le virtù che viveva quotidianamente. Non sono nulla le amicizie che portò avanti per tutta la vita (Bentley, Oldeshaw, Belloc, McNabb, O'Connor; ultimamente abbiamo scoperto - e ne parleremo al Chesterton Day di venerdì 17 Giugno 2022 - anche il ruolo importante che ebbe Maurice Baring nella sua conversione al cattolicesimo), alcune tenerissime (per esempio è bellissima la storia dell'amicizia con la famiglia Nicholl, in particolare con le ragazze). È rilevante la carità che fece, la speranza che elargì a piene mani e la fede che propagò e difese. Le conversioni che provocò da vivo (addirittura da non convertito...!) sono migliaia, altrettante quelle che ha provocato dopo la sua morte. In questo blog trovate molte di queste storie, cito la prima che mi viene in mente, quella di sir Alec Guinness. Ricordo anche quella di Marshall McLuhan, di Arnold Lunn l'ex cappellano della Regina Elisabetta, ma ce ne sono tante altre. Giovedì avremo modo di conoscere Stuart McCullough, una delle trentaquattro storie di conversione documentate da Dale Ahlquist nel libro My Name is Lazarus. Stuart ha una storia singolarissima che vi invito ad ascoltare. L'anno scorso al Chesterton Day abbiamo sentito della conversione di un altro dei trentaquattro, padre Spencer Howe, da luterano che era.
Stiamo cercando di farlo conoscere il più possibile, quindi guardate, sbirciate, cercate qui dentro.
È quindi più che giustificato un pellegrinaggio da Chesterton a Beaconsfield, ed il prossimo si terrà proprio nei giorni esatti del centenario della sua conversione. Il nostro amico Stuart ne è l'organizzatore e quest'anno predicherà alla Santa Messa proprio il vescovo di Northampton, mons. David Oakley.
Ricordo ancora una volta che si dice che le sue ultime parole siano state queste:
"La questione ora è chiara. È tra luce e tenebre e ognuno deve scegliere la sua parte".
Io fossi in voi in questa giornata inizierei a leggere un libro di Chesterton. In caso non lo aveste, basta chiedere a Pump Street, non una libreria online qualunque con spedizioni rapidissime, missili che girano per il mondo a correre sottopagati e spremuti come limoni felici di farlo, ma la prima libreria distributista online e sicuramente la prima nata e pensata per far contento Nostro Signore Gesù Cristo e il Suo e nostro amico Chesterton, con gente di tutti i colori, qualcuno che sembra abile e altri che non lo sembrano e la realtà non sempre corrisponde all'apparenza (ah!ah!ah!), ma tutti felicissimi di fare quel che fanno, cioè far conoscere Gilbertone e con lui il caro e buon Gesù.
Qui sotto un po' di materiale vario inerente la sua morte e tante altre cose. Le rimetto a disposizione per facilitarvi il compito.
Il post del 14 Giugno del 2021:
https://uomovivo.blogspot.com/2021/06/oggi-ricorrono-ottantacinque-anni-dalla.html?m=1
Il post della ricorrenza del 2020, con un'altra interessante antologia di post:
https://uomovivo.blogspot.com/2020/06/a-ottantaquattro-anni-della-morte-del.html?m=1
Borges in morte di Chesterton (un bell’articolo - ormai lo sapete che Borges morì lo stesso giorno di Chesterton cinquanta anni dopo):
https://uomovivo.blogspot.com/2015/06/borges-in-morte-di-chesterton-maria.html?m=1
Un'antica intervista a Marco Sermarini sulla santità di Chesterton:
https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/zenit-intervista-il-nostro-presidente.html?m=1
Una meno antica intervista a Paolo Gulisano sulla santità di Chesterton:
https://uomovivo.blogspot.com/2013/08/intervista-al-nostro-paolo-gulisano.html?m=1
Una interessantissima lista dei presenti al funerale di Chesterton:
http://uomovivo.blogspot.com/2013/03/ecco-alcuni-tra-i-presenti-al-funerale.html?m=1
Alla tomba di Chesterton giunge ogni anno un bel pellegrinaggio da Londra da oltre dieci anni, guidato dal nostro grande amico Stuart:
https://uomovivo.blogspot.com/2020/07/the-10th-annual-gk-chesterton.html?m=1
Se cercate col motore di ricerca interno, troverete tante belle foto della tomba del nostro Eroe a Beaconsfield, troverete anche ricordi di amici che ci sono andati devotamente ed affettuosamente in questi anni.
In ogni caso mi sembra il giorno più adatto per recitare questa preghiera, per tutte le nostre necessità, per gli amici, per i nemici, per la Santa Chiesa (e ricordo che abbiamo a disposizione migliaia di santini di tutti i tipi, colori e fattezze, guarda qui).
Marco Sermarini
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton
di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede
che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.
| Il ricordino della morte di Chesterton con i versi del suo amico Walter de la Mare. |
| Il famosissimo telegramma di Papa Pio XI in occasione della morte di Chesterton (quello del difensore della fede...) |
domenica 12 giugno 2022
De Luca a Carlo Bo ancora sul San Francesco, sul San Tommaso...
[Roma] 28 Settembre 1935
Mio caro Bo,
(…) Tu mi chiedesti il 13 sett. e a volta di corriere una vita di santo in inglese. Non i risposi perché non ne conoscevo. S.Fr. di Chesterton oppure S. Tommaso. Sono già impegnati né si sa da cui: fatto sta che a Londra rispondo no alla Morcell*. (…)
Don Giuseppe De Luca a Carlo Bo, lettera del 28 Settembre 1935, Carteggio De Luca - Bo 1932 - 1961.
* Il riferimento è alla casa editrice Morcelliana di Brescia, di cui furono cofondatori tra gli altri proprio il Fausto Minelli di cui al precedente post e mons. Giovanni Battista Montini, futuro San Paolo VI; la Morcelliana pubblicò la traduzione di Raffaello Ferruzzi di Ortodossia del nostro Chesterton. L'edizione è ancora in stampa dagli anni '20._-_BEIC_6341421.jpg)
Carlo Bo nel 1954
sabato 11 giugno 2022
Minelli e De Luca cercano di pubblicare il San Francesco, ma...; giudizio frettoloso di Minelli sul San Tommaso; Belloc e l'Illustrazione Vaticana.
Carissimo De Luca,
(…) Già da tempo avevamo chiesto i diritti del San Francesco di Chesterton - ma il suo agente ci ha risposto di essersi impegnato ancora parecchi anni fa con una certa Signora De Sanctis di Napoli. Ricercata la stessa con tutti i mezzi (anagrafe, informazioni private, ecc.) questa fu irreperibile. Ne avvertimmo l’agente di G. K., ma non ne sapemmo più niente. Se tua sorella volesse riprender le file per il San Francesco: saremmo lietissimi di concludere. Per il S. Tommaso abbiamo già quello del Sergillanges e non mi consta che quello del Ch. abbia avuto risonanza. E poi S. Francesco è più anziano di data e forse verrà per meno. Scrivi che provi e grazie! Suo tempo per il S. Francesco avevamo accennato per la traduzione non mi ricordo bene (essendo passati 4 o 5 anni) se a Pompili o a Ferruzzi: ma se non ci fossero veri impegni, potresti pensarvi tu (come per il Belloc dell’Illustrazione Vaticana). (…)
Fausto Minelli a don Giuseppe De Luca, lettera da Brescia del 10 Marzo 1935, Carteggio Minelli - De Luca, volume 2.
Interessante questo scambio tra Minelli e De Luca, due personaggi molto interessati a Chesterton come abbiamo visto in numerosi post di questo blog, anche recenti.
Si cerca di pubblicare il San Francesco ma l'agente di Chesterton dice di aver preso impegni con una certa signora De Sanctis di Napoli, per cui la traduzione italiana non vedrà la luce in quegli anni. In Italia c'era interesse da tempo per questo libro: abbiamo la recensione dell'edizione francese (traduzione di Isabelle Riviere, editore Plon, Parigi) scritta da Giovanni Battisti Montini (il futuro Paolo VI) sulla rivista Studium, vol. 22 (1926), n° 10 (ottobre), pp. 543-546 e la si può trovare nel volume Scritti Fucini (1925-1933), curato di Massimo Marcocchi e pubblicato nel 2005 dalle Edizioni Studium di Roma e dall’Istituto Paolo VI di Brescia. L'edizione italiana più antica che mi risulti dovrebbe essere quella dell'Istituto di Propaganda Libraria del 1967, quindi di tempo ne passò (salvo che qualche appassionato mi dia notizia di altre edizioni più antiche).
Minelli invita De Luca ad interessare sua sorella, che viveva a Londra e che aveva già tradotto quel Belloc di cui si parla e di cui dirò più avanti, a riprendere contatti con Chesterton o con il suo agente. C'è anche un giudizio frettoloso sul San Tommaso d'Aquino, vero capolavoro (non lo dico io ma Etienne Gilson, per approfondimenti leggete qui, qui, qui, qui e qui. Abbiate pazienza, c'è dell'altro, basta usare il motore di ricerca interno del blog), per cui seguiamo Gilson che aveva letto il libro, e la nostra esperienza di Chesterton.
Si parla pure di una pubblicazione di Belloc: De Luca aveva fatto tradurre dalla sorella The Path to Rome e poi lui ne aveva rivisto il lavoro; il diario di viaggio di Belloc (che è uscito per Cantagalli in volume qualche anno fa, nel blog ne trovate notizie sparse) uscì su l'Illustrazione Vaticana, rivista quindicinale diretto da Giuseppe Dalla Torre e uscito tra il 1930 e il 1938, in cui le immagini avevano un ruolo importante, e che uscì anche in francese, spagnolo, tedesco e nederlandese, e a cui collaborò con vari pseudonimi Alcide De Gasperi, allora in Biblioteca Vaticana.
Quest'ultima è una notizia per me inedita e dimenticata.
Marco Sermarini
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| Fausto Minelli |
venerdì 10 giugno 2022
XX Chesterton Day, 17 Giugno 2022. Vi aspettiamo!
17 Giugno 2022, ore 19.30, San Benedetto del Tronto, Centro Educativo La Contea, Contrada Santa Lucia - XX Chesterton Day. My Name is Lazarus and I live. A cento anni dalla conversione al cattolicesimo di Gilbert Keith Chesterton. Incontro con Stuart McCullough e padre Bruno De Cristofaro, ICMS.
Intanto vi presento l'ospite internazionale, per cui ecco il nostro Stuart intervistato da Adrian Ahlquist:
https://www.chesterton.org/uncommonsense/episode-43/
Stuart si dedica alla diffusione dei santini di Chesterton che ha riprodotto in tantissime lingue:
www.catholicgkchestertonsociety.co.uk
Stuart lavora con sua moglie Clare per questa organizzazione che si occupa di evitare e prevenire l'aborto volontario:
http://www.goodcounselnetwork.com
Stuart organizza da più di dieci anni il Pellegrinaggio annuale da Kensington a Beaconsfield in onore del nostro caro Gilbert e quest'anno il Vescovo di Northampton, che è la diocesi dove Beaconsfield si trova, assisterà e predicherà durante la Santa Messa che sarà celebrata al termine del cammino.
Stuart si è convertito al cattolicesimo grazie a Chesterton.
Tante belle cose, no?

Stuart è il primo alla nostra destra,
e il resto è la sua gang di pellegrini...
Chesterton in altre parole - Robert Hugh Benson
“Non sono stato così tanto commosso per molto tempo. È un vero mistico di uno strano tipo”.
Robert Hugh Benson, in C. C. Martindale, The Life of Monsignor Robert Hugh Benson, Vol. Two, Longmans, Green & Co., Londra 1916, p. 90, citato in Padre Robert Wild, The Tumbler of God; Chesterton As Mystic, Angelico Press, New York 2013
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| padre Robert Hugh Benson |
giovedì 9 giugno 2022
An invitation from the G. K. Chesterton Institute:- "LIBERI TUTTI!" A NEW PLAY BASED ON CHESTERTON'S "THE SURPRISE" COMES TO THE 2022 RIMINI MEETING
The G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture at Seton Hall University and the Rimini Meeting,
Invite you to an online conversation about
Liberi Tutti!
--a new play based on G. K. Chesterton's "The Surprise"
will be presented at the 2022 Rimini Meeting on August 20th, 2022 at the Galli Theatre in Rimini.
Speakers: Otello Cenci, Creative and Artistic Director of the Rimini Meeting and Dr. Dermot Quinn, professor of history and editor of The Chesterton Review.
The conversation will be moderated by Mrs. Gloria Garafulich-Grabois, Director, G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture.
The event will be streamed online on TEAMS
Thursday, June 9, 2022—from 3:00 pm (ET) - 9:00 pm (Italy)
Via TEAMS. To join please click on the link below
"G. K. Chesterton's 'The Surprise," comes to the 2022 Rimini Meeting"
The conversation will center on the work and annual gathering at the Rimini Meeting as well as the presence of G. K. Chesterton as this event and past collaborations of the Rimini Meeting and the G. K. Chesterton Institute.
Otello Cenci remarks: "As I was looking for a work that would deepen the theme of this year's meeting, I came across the text of Chesterton's 'The Surprise.' This text has been adapted under the title of 'Liberi tutti!' which is based on Chesterton's play that was written in 1931 for a performance in his hometown of Beaconsfield. Through this text, perhaps Chesterton wanted to answer in his own way to 'Six characters in search of an author' by Pirandello (1921): it is the Metatheatre that gives substance to Chesterton's text, which differs from Pirandello's work for its extreme lightness and irony through which profound and important themes are addressed."
About the speakers
Otello Cenci is Director of the Performing Arts Division at the Rimini Meeting and Creative and Artistic Director at Made Officina Creativa. He has produced stage adaptations of works by T. S. Eliot, A. Camus and G. Leopardi as well as TV productions (RAI2), and the stage production of Aldo Finzi's "La Serenata al Vento", and has also directed productions of works by Shakespeare, Thomas More and Paul Claudel among others. In 2011, he worked with the G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture for the stage production of Chesterton's "The Ballad of the White Horse" (Rimini Meeting, 2011); and in 2013 for the production of Chesterton's "Manalive" (Rimini Meeting 2013). Mr. Cenci is currently working with the Institute in preparation for this year's stage production of Chesterton's play "The Surprise" which will be presented at the Rimini Meeting 2022 (August). For more information about the Rimini Meeting please visit: www.meetingrimini.org
Dermot Quinn, D.Phil. is Professor of History at Seton Hall University and Editor of The Chesterton Review. He was educated at Trinity College, Dublin and New College, Oxford, where he was awarded a doctorate in 1986. He has written extensively on Chestertonian themes, has authored three books The Irish in New Jersey: Four Centuries of American Life (Rutgers University Press, 2004)(winner, New Jersey Studies Academic Alliance, Non-fiction Book of the Year, 2005); Patronage and Piety: The Politics of English Roman Catholicism, 1850-1900 (Stanford University Press/Macmillan, 1993) and Understanding Northern Ireland (Baseline Books, Manchester, UK, 1993 and many articles and reviews in the field of British and Irish history.
G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture
Seton Hall University - 400 South Orange Avenue - South Orange, NJ 07079
973.275.2431 - Chesterton Institute email: chestertoninstitute@shu.edu









