La Società Chestertoniana Italiana, affiancata dall’Associazione Asino Piceno, dall’Associazione San Giovanni Paolo II e da Radio Notting Hill, è lieta di presentarvi un nuovo ed ambizioso progetto: una primissima produzione cinematografica ispirata dal libro di Gilbert Keith Chesterton: “La Ballata del Cavallo Bianco”.
Grazie al progetto N.E.E.T., finanziato dallo Stato, ci è stata data la possibilità di organizzare e avviare le attività necessarie, che coinvolgono ragazzi dai 15 a 29 anni, per realizzare un prodotto cinematografico avente come tema centrale proprio la Ballata del Cavallo Bianco.
Questo articolo ha lo scopo di tenervi aggiornati, assieme alle pubblicazioni di Radio Notting Hill e di Asino Piceno, riguardo l’andamento della produzione, ma soprattutto di farvi conoscere l’opera di G.K.Chesterton ed i motivi dietro la scelta di ispirarsi a quest’ultima.
Per poterci organizzare al meglio, ogni collaboratore di questo progetto ha un compito fondamentale per la riuscita del prodotto. Vi presento in breve i nostri amici e colleghi e di cosa si stanno occupando:
l’Associazione Asino Piceno (un’associazione socio-culturale che propone attività educative e ricreative) sta portando avanti dei corsi di falegnameria che serviranno alla fabbricazione di oggetti di scena, quali spade, scudi, elmi ed altri elementi che si vedono nelle foto qui allegate.
Accanto ad Asino Piceno c’è poi Radio Notting Hill (una radio di giovani universitari con l’obiettivo di raccontare storie tradizionali e moderne con un punto di vista fuori dai soliti schemi) che si sta occupando delle riprese vere e proprie del metraggio, aiutata dall’Associazione San Giovanni Paolo II (che si occupa di progetti nazionali e locali inerenti l’educazione dei minori, la povertà educativa, l'abbandono scolastico e l'affiancamento nella ricerca di occupazione) la quale assiste alle riprese guidando la parte attoriale delle scene.
Infine c’è la Società Chestertoniana Italiana (il cui scopo è quello di far conoscere e diffondere l'immensa opera del grande scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton) che si è preoccupata della stesura del copione, studiando l’opera, comprendendone i temi, non solo attraverso la lettura della Ballata, ma anche di ulteriori scritti di Chesterton come Ortodossia, in modo da poter adattare al meglio la storia sotto forma di copione cinematografico.
Ed ora: di cosa parla la Ballata? E perché abbiamo scelto quest’opera di G. K. Chesterton tra tutte la sua produzione?
La Ballata è un poema epico pubblicato nel 1911 e racconta la storia di Re Alfred, della sua vittoria alla Battaglia di Ethandune e della conversione del suo avversario danese Guthrum. Ma questa non è altro che la solita storia scritta sui libri, invece, ciò di cui parla realmente la Ballata è di un ricco Re che si è dovuto umiliare per poter riacquistare la fiducia del proprio popolo, di amici che di fronte alle parole della Madonna non esitano ad aiutare un loro compagno, di un testardo nei propri pensieri, di un pagano che infine si è convertito, della necessità di un atto di Fede giornaliero, dell’abbandono delle proprie certezze per poter seguire veramente Cristo e moltissimi altri temi, talmente tanti che si fanno fatica a ricordare.
In poche e semplici parole parla di tutti noi dall’inizio del poema fino all’ultimo verso dell’ultimo capitolo.
È questo il motivo per cui l’abbiamo scelta, perché come scrisse Olof Lagercrantz in L’arte di leggere e scrivere:
Un buon libro lascia al lettore l’impressione di leggere qualcosa della propria esistenza personale.
Quando la lettura è al suo apice ci sembra che d’improvviso ricordiamo qualcosa d’importante che sapevamo, ma abbiamo scordato.
Dalla dedica iniziale alla moglie, alla fiducia con cui Eldred segue Alfred perché sa che è mosso, non dalle sue emozioni, ma dalla parola della Vergine Maria.
Solo otto libri sono bastati a quel geniale scrittore inglese per poter scrivere una storia che non avesse limiti temporali, una storia così umana e cristiana che si fa fatica a credere che la conversione al cattolicesimo di G.K.Chesterton avvenne undici anni dopo la pubblicazione della Ballata.
Nell’articolo successivo parleremo nel dettaglio dello studio fatto sulla figura di Chesterton, dei suoi personaggi all’interno dell’opera e di altri suoi scritti letti ai fini della stesura finale del copione.
Per rimanere aggiornati:
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Alessandro Girolami
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