domenica 4 agosto 2013
Una folle ed utilissima pensata di "Rob" Prisco (onore al merito)
il 30 luglio abbiamo acceso il primo falo'. Poche e stringate notizie sono all'indirizzo:
http://www.chesterton.it/gkc/eventi.htm
per adesso la notizia è corredata di poche fotografie, presto ne verranno aggiunte delle altre.
Auguri a tutti di un'estate salubre.
Rob
sabato 3 agosto 2013
Manifestazione del 5 Agosto
A questo siamo chiamati in questo momento in cui la libertà di opinione e la famiglia vengono messe in discussione.
Sei invitato alla manifestazione che si terrà
il 5 Agosto 2013 dalle ore 19 alle ore 21
a Roma presso Piazza di Pietra.
La lettura della proposta di legge Scalfarotto su omofobia e transfobia verrà alternata da intermezzi musicali ed è prevista un'area ricreativa per i bambini.
Condanniamo ogni forma di umiliazione nei confronti delle persone omosessuali, ma allo stesso tempo non possiamo consentire un sistema legale in cui la legge sia più uguale solo per alcuni e soprattutto in cui non alberghi la libertà di opinione.
Ti aspettiamo in piazza, la tua semplice presenza renderà visibile l'esistenza di un modo diverso di pensare.
La Manif Pour Tous Italia
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Comunicato Stampa 5.VIII.2013
COMUNICATO STAMPA
Manifestazione per la libertà di pensiero e di espressione. Piazza di Pietra, Lunedì 5 Agosto 19-21
Prosegue la mobilitazione per difendere la famiglia e la libertà di espressione. Dopo il grande risultato della “veglia” contro la proposta di legge sull’omofobia e la transfobia del 25 Luglio a Montecitorio, proseguono le iniziative della Manif Pour Tous Italia per tutelare la libertà di pensiero e di opinione (art. 21 della Costituzione). Lunedì 5 agosto dalle ore 19 alle ore 21 presso Piazza di Pietra in occasione della discussione gene- rale sulla legge Scalfarotto (PD) e Leone (PDL), come integrazione alla Legge Mancino Reale, alla Camera dei Deputati si svolgerà manifestazione per la libertà di espressione. Durante la manife- stazione sarà letta e discussa la proposta di legge Scalfarotto e ne saranno evidenziati gli aspetti negativi. Sono previsti degli intervalli musicali ed uno spazio ricreativo per i bambini. Alla ferma condanna per ogni forma di umiliazione nei confronti delle persone omosessuali, uniamo la totale contrarietà per quella che si configura come l’istituzione di un vero e proprio reato d’opinione. Una “legge bavaglio” che, se approvata, impedirebbe nei fatti ad associazioni e liberi cittadini di op- porsi in modo civile e argomentato a provvedimenti riguardanti matrimonio omosessuale e ado- zione di figli da parte di coppie dello stesso sesso. Chi sostenesse l’unicità della famiglia quale unione naturale tra un uomo e una donna, potrebbe essere accusato di omofobia, finire in carcere ed essere costretto alla rieducazione in perfetto stile da regime totalitario. Si tratta di un’iniziativa apolitica e aconfessionale. La partecipazione alla veglia è a titolo stretta- mente personale. Non sarà ammessa l’esposizione di simboli religiosi e/o politici. IL COMITATO DIRETTIVO La Manif Pour Tous Italia | |
venerdì 2 agosto 2013
Bellissima notizia da Dale Ahlquist
Articolo: Sgomberati davanti a Montecitorio una ventina di “veilleurs” italiani
Sgomberati davanti a Montecitorio una ventina di "veilleurs" italiani
http://www.prolifenews.it/notizie-dallitalia/sgomberati-davanti-a-montecitorio-una-ventina-di-veilleurs-italiani/
giovedì 1 agosto 2013
Oggi e domani c'è l'Indulgenza del Perdono di Assisi
Confessione sacramentale e Comunione entro una settimana prima o dopo la visita, da svolgersi entro domani a mezzanotte, ad una chiesa parrocchiale o francescana.
Bello.
Chesterton: viaggio intorno alla mia casa - Lorenzo Fazzini su Avvenire parla di Chesterton al Meeting di Rimini (e anche di noi, quindi...)
«Sette stanze per accedere ai segreti di una delle menti più eccelse del cattolicesimo novecentesco, colui che il grande sociologo Marshall McLuhan definì «un mistico pratico». Si inizia dallo studio (non mancano incursioni perfino in bagno, in cantina, in giardino). Più precisamente, dal luogo sorgivo dei libri di Chesterton: il suo scrittoio, sul quale erano appoggiati tre oggetti pregni di simbolismo: un cannocchiale, per scrutare la via per il cielo; un mappamondo, per affrontare la terra; un microscopio: il mezzo per il dentro, l’interiorità, il Mistero, che GKC indagò per l’intera vita. E cosa leggeva l’uomo che inventò l’indimenticabile saga di padre Brown, protagonista in controluce di quel padre O’Connor che condusse Chesterton ad abbracciare la fede cattolica? Ecco le sue letture preferite: il Vangelo, Giobbe, Stevenson, Whitman, Chaucer, Dickens, Browning, Samuel Johnson, Defoe, san Tommaso, i fioretti di san Francesco, e ovviamente gli "eretici": Shaw, Wells, Kipling… Ma, ricorda Andrea Monda – curatore della mostra insieme ad un piccolo agguerrito club di chestertoniani doc (Ubaldo Casotto, Edoardo Rialti, Annalisa Teggi) – «a far bella mostra di sé era soprattutto il mitico "Bradshaw", ovvero l’orario dei treni inglesi». «Tenete per voi il vostro Byron che commemora le disfatte degli uomini. Io verserò lacrime d’orgoglio leggendo l’orario delle ferrovie» scriveva GKC in L’uomo che fu giovedì».
Il resto lo trovate qui:
http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/chesterton-viaggio-intorno-alla-mia-casa.aspx
Sempre su Gulisano e Belloc...
Inoltre nei prossimi giorni Il Sussidiario pubblicherà un articolo di Paolo su Belloc, l'amico e compagno di mille battaglie di Chesterton, l'altra metà non del cielo (ah ah ah!) ma del Chesterbelloc.
Hilaire Belloc su Radio Mater domani
mercoledì 31 luglio 2013
Saremo anche noi al Meeting
Troverete la sagoma di Chesterton che indicherò dove siamo.
Così potremo anche incontrarci.
Vi aspettiamo!
Per chi volesse visitare la mostra su Chesterton...
... adesso ci si deve prenotare.
Ecco cosa ci dicono dal Meeting:
Il servizio è gratuito e trovi il booking on-line nella home page del sito del Meeting di Rimini.
Una grande novità nel portale del Meeting: un servizio che permetterà ai numerosi visitatori che affolleranno le 5 mostre dal 18 al 24 agosto di accedere subito al percorso espositivo, senza file. Grazie alla nuova area dedicata alla prenotazione mostre puoi programmare la visita guidata anche in lingua inglese, spagnola, francese e tedesca gratuitamente. Le visite si svolgeranno tutti i giorni dalle 11,00 alle 23,00 e ogni guida dura 15 minuti. La ricevuta che ti arriverà direttamente nella tua casella di posta elettronica sarà il tuo lasciapassare. Visitare le mostre Meeting non è mai stato così semplice. Puoi così evitare le code e decidere quale mostra vedere, in che giorno, orario e numero di partecipanti, tutto comodamente da casa. |
martedì 30 luglio 2013
L'altro giorno vi abbiamo parlato di don Stefano Piccinelli, ecco cosa ci dice...
Carissimi colleghi medici
Amici tutti.
Mt 13,28: E Gesù rispose loro: (mentre tutti dormivano) Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla?
Vedersi dalla sera alla mattina catapultato sulla prima pagina del quotidiano locale è un’esperienza unica… Quando nei giorni scorsi, vedevo sulla prima pagina dello stesso quotidiano il mio Arcivescovo, non capivo bene la “portata” di una tale sua presenza; cosicché anch’io come tanti altri migliaia di “blogger” mi sarei schierato, pur senza sapere veramente come stavano le cose, o a favore o contro il mio Arcivescovo…
Ho cominciato a capire quando anch’io, e mio malgrado, sono stato onorato della prima pagina del quotidiano locale il quale, ha auspicato, attraverso i suoi referenti scelti, che l’Azienda Ospedaliera, in cui da otto anni presto servizio, prendesse rapidi provvedimenti nei miei confronti! Mi sembra di essere stato definito, a motivo del mio “proditorio attacchinaggio”, come un prete un pò stupidotto, attacchino della Chiesa, che perde il tempo ad attaccare fogli per l’Ospedale.
Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni mi sostengono, sia telefonicamente, che via email ma anche scrivendo lettere ai quotidiani locali: uno in particolare, è un medico che scrive alla Nuova Ferrara e precisa che il cappellano dell’Arcispedale non è solo prete, ma è anche medico, e regolarmente iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Ferrara. E quindi anche se avessi sbagliato ad attaccare, in quanto prete, il “volantino” incriminato da certo pensiero che vuole i preti relegati solo nella sagrestia, è evidente che questi signori mi accusano anche in quanto medico per aver fatto una cosa che considerano veramente riprovevole ed inaccettabile.
Siccome nell’Arcispedale in cui presto servizio ormai da 8 anni lavorano più di 500 medici, senza contare gli infermieri e tutto il resto, mi piacerebbe fare un sondaggio per vedere quanti di questi miei colleghi mi accuserebbe per aver attaccato i due “volantini”. Tutti questi miei colleghi sanno infatti bene che, se passasse questa legge, anche l’esercizio della loro libera professione resterebbe comunque condizionato e menomato.
Insomma, con questo episodio “tormentone” delle locandine incriminate affisse sulle pareti dell’anti-Cappella dell’Arcispedale, si sono architettate le prove generali del “bavaglio” che certo pensiero, fortemente minoritario come numero, ma probabilmente maggioritario come appoggio politico, vorrebbe obbligarci a tutti noi cristiani e battezzati. Prepariamoci a ciò che ci aspetterebbe se una tal legge venisse effettivamente varata.
Perché scrivo e dico queste cose? Perché ci sono stato tirato in mezzo per i capelli; e quindi con la forza dello Spirito rispondo che se il Beato Marco di Aviano, frate Cappuccino, nel 1683 fosse rimasto comodamente a pregare nella quiete del chiostro del suo Convento, anziché tessere pazientemente accordi diplomatici con i vari Stati Europei dell’epoca, forse più preoccupati ai propri interessi di Corte che non al vero bene comune (che novità!), fino ad allestire un potente esercito cristiano denominato “Santa Alleanza”,oggi probabilmente staremmo a prostrarci ad orari prestabiliti in direzione della Mecca!
Ora la mia proposta da prete: “Quando il Nemico le spara grosse, la Chiesa risponda con l’artiglieria pesante!” (Mt 13,28): affinchè noi non soccombiamo in quel “sonno” che ha dato via libera al Nemico di seminare la zizzania in mezzo al grano buono, bisogna che proponiamo al nostro Arcivescovo la riapertura di una chiesa possibilmente in Città, dove si faccia l’Adorazione Eucaristica quotidiana continuata, così come si faceva fino a qualche anno fa; poi terminata e non più ripristinata! E poi che ciascuno di noi sacerdoti “lubrifichi” quanto più possibile la propria Artiglieria Pesante dell’Adorazione Eucaristica – Esposizione del SS. Sacramento per vincere con l’Amore di Gesù la zizzania abbondantemente disseminata nei nostri campi.
Don Stefano Piccinelli, Cappellano.
Ferrara - 29.7.2013: Memoria Liturgica di Santa Marta.



