Un inconveniente è solo un'avventura considerata in modo sbagliato; un'avventura è un inconveniente considerato in modo giusto.
Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.

Un inconveniente è solo un'avventura considerata in modo sbagliato; un'avventura è un inconveniente considerato in modo giusto.
Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.

Se si potesse parlare di azioni umane senza causa, esse sarebbero semmai certe piccole azioni che un uomo sano compie senza annettervi importanza: fischiettare camminando, colpire l’erba col bastone, darsi pedate sui garretti, o fregarsi le mani. È l’uomo felice che fa cose inutili, l’uomo malato non ha la forza di abbandonarsi all’ozio. Queste azioni fatte negligentemente e senza scopo sono proprio di quelle che il pazzo non potrebbe mai capire.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.
Questo è un concorso per persone felici.
Ritorna il Grande Concorso Inutile Chestertoniano!
In palio l'insostituibile titolo di Grande Detective Chestertoniano (GDC)!
L'indovinello è il seguente:
- dica il candidato, scrutando attentamente la fotografia qui sopra, di che edificio si tratta e il luogo in cui è stata scattata la fotografia.
Le risposte dovranno pervenire esclusivamente mediante apposizione di commento a questo post (no Facebook, no email, niente).
Vincerà chi, indovinando, arriverà per primo. Farà fede l'orario di trascrizione del commento.
A titolo di attentato di stima al vincitore verrà elargito un libro di Chesterton a scelta tra quelli in vendita su www.pumpstreet.it, sponsor ufficiale del concorso.
Forza, ragazzi, fatevi riconoscere!
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Aggiornamento di martedì 4 Aprile 2023:
"Attentato": apparentemente sbagliato, si è rivelato segno di verità... l'assegnazione del titolo e del libro saranno per l'appunto un attentato alla stima di cui in giro godete, poveracci voi...
Un cambiamento di opinioni è quasi sconosciuto in un militare anziano.
Gilbert Keith Chesterton, Lord Kitchener.
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| Lord Horatio Herbert Kitchner |
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| ... che è esattamente il signore baffuto di questo arcinoto manifesto... |
Tempo fa vi abbiamo accennato a proposito della serie Netflix intitolata "The Sandman", che Neil Gaiman dichiara essere ispirata proprio a lui, a Chesterton, e c’è circa un minuto nel video che segue in cui potete riconoscere una citazione tratta da Ortodossia che in italiano suona così:
"... c’è un senso di miracolo nell’umanità che dovrebbe sembrarci più evidente di qualsiasi meraviglia del potere…”
che nella versione originale è:
"... the miracle of humanity itself should be always more vivid to us than any marvels of power..."
Ovviamente, il personaggio di Gilbert/Fiddler's Green non è letteralmente Chesterton, ma è stato modellato su di lui, essendo Neil Gaiman - come abbiamo detto più volte - un fervente ammiratore di Chesterton. Comunque l’attore, Stephen Fry, - come si dice al mio paese in maniera popolaresca… - gli ridà di brutto…
Marco Sermarini

Un'immagine dell'Illustrata London News
del 1909. Sulla sinistra Chesterton
vestito da dottor Johnson
I primi due fatti che un ragazzo o una ragazza sani sentono riguardo al sesso sono questi: prima di tutto che è bello e poi che è pericoloso.
Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 9 gennaio 1909.
When Thomas Aquinas asserted the spiritual liberty of man, he created all the bad novels in the circulating libraries.
Gilbert Keith Chesterton, Heretics.
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| Una prima edizione dell'ora. |
John Julius Norwich (1929-2018) was an English popular historian, travel writer and television personality. He is the author of histories of Norman Sicily, the Republic of Venice, the Byzantine Empire and 'The Popes: A History'. [Listener: Christopher Sykes]
TRANSCRIPT: Belloc was a great friend of my parents, I remember him very, very well. He always wore a black suit, black wing-collar in memory of his wife who I think died 40 years before, but he was always in mourning for her after that. And... but tremendous fun. And I seem to remember he wore a cloak which was incredibly heavy when I helped him off with it, which I was trained to do, because it had... it was full of pockets and every pocket had a different flask. There was a flask of brandy, a flask of whiskey, a flask of port, a flask of everything. He was the walking wine cellar. He used to come... And he used to live not terribly far away from us at Horsham and he used to drive over in his battered little car and come to lunch and at the end of lunch, nearly always, he would start singing old French drinking songs in his old cracked voice of his and occasionally his own stuff, 'Do you remember an Inn, Miranda? Do you remember an Inn?' The French rolled 'r' always. And I adored him, he was wonderful fun.
(NOSTRA TRADUZIONE: John Julius Norwich (1929-2018) è stato uno storico popolare inglese, scrittore di viaggi e personaggio televisivo. È autore di storie della Sicilia normanna, della Repubblica di Venezia, dell'Impero bizantino e di "The Popes: Una storia". [Ascoltatore: Christopher Sykes]
Trascrizione del discorso di Norwich:
Belloc era un grande amico dei miei genitori, lo ricordo molto, molto bene. Indossava sempre un abito nero, con il colletto ad ala nero, in memoria della moglie che credo fosse morta 40 anni prima, ma poi era sempre in lutto per lei. E... ma era molto divertente. E mi sembra di ricordare che indossasse un mantello che era incredibilmente pesante quando lo aiutai a toglierlo, cosa che ero stato addestrato a fare, perché aveva... era pieno di tasche e ogni tasca aveva una fiaschetta diversa. C'era una fiaschetta di brandy, una di whisky, una di porto, una di tutto. Era una cantina ambulante. Veniva... Viveva non molto lontano da noi, a Horsham, e veniva a pranzo con la sua piccola auto malconcia e alla fine del pranzo, quasi sempre, iniziava a cantare vecchie canzoni francesi da bere con la sua voce stridula e, a volte, con le sue canzoni: "Ti ricordi di una locanda, Miranda? Ti ricordi di una locanda?". La "r" francese era sempre arrotolata. E io lo adoravo, era divertentissimo).

A Gilbert K. Chesterton si può tornare tante volte se s’intende seguire il filo della grande narrativa (cattolica) del secolo scorso. Nel 1930, quasi vent’anni dopo l’invenzione di quel detective improbabile, antieroico, simpaticamente cattolicissimo che è padre Brown (cf. Regno-att., 10,2021,316), esce questa raccolta di racconti, Quattro candide canaglie (Guida editori).
A Gilbert K. Chesterton si può tornare tante volte se s’intende seguire il filo della grande narrativa (cattolica) del secolo scorso. Nel 1930, quasi vent’anni dopo l’invenzione di quel detective improbabile, antieroico, simpaticamente cattolicissimo che è padre Brown (cf. Regno-att., 10,2021,316), esce questa raccolta di racconti, Quattro candide canaglie (Guida editori).
In mezzo ci sono stati altri tre fortunati volumi di avventure del prete detective, l’ultima sarà pubblicata nel 1935. Ma Chesterton è un fiume, e intanto scrive e scrive: saggi, articoli, poesie e racconti, appunto. Qui l’ossimoro del titolo annuncia il paradosso che attraversa i personaggi.
Il resto qui:
Non ho dubbi che San Giorgio, una volta ucciso il drago, avesse una gran paura della principessa.
Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.

Proprio così come era il segno della vecchia tirannia estendere la legge, così sarà il segno della nuova tirannia creare una legge che possa essere estesa. In larga misura, almeno, quella che veniva chiamata common law utilizzava il linguaggio del senso comune. Cioè, usava parole un po' troppo popolari per essere completamente stravolte dal loro senso ordinario. È difficile che rubare significhi rubare dieci minuti del tempo di un uomo. L'omicidio difficilmente può includere qualsiasi tipo di inconveniente materiale, che chiunque possa dire di avergli accorciato la vita. Ma se la legge comincia a occuparsi di nuove parole scientifiche, che non corrispondono ancora a nessuna cosa popolare e accettata, non abbiamo alcuna protezione pubblica contro la loro estensione a qualsiasi cosa o persona.
Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 17 Marzo 1923.
Le donne sono le uniche realiste; il loro scopo nella vita è quello di contrapporre il loro realismo all'idealismo stravagante, eccessivo e talvolta ubriaco degli uomini.
Gilbert Keith Chesterton, A Handful of Authors.

L'ateismo è in effetti il più audace di tutti i dogmi... perché è l'affermazione di un negativo universale.
Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.
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La pietà è una cosa ben diversa dalla simpatia, perché la simpatia significa soffrire con gli altri e non solo dispiacersi che soffrano. Non dobbiamo solo condividere il nostro pane, ma anche la nostra fame.
G. K. Chesterton, Illustrated London News, 28 maggio 1910.

The farmer does farm; whereas the financier does not finance. As a rule, he only induces farmers and similar people to finance him.
G.K. Chesterton, G.K.’s Weekly May 14, 1932.
Da @Artful_Intell su Twitter
L'agricoltore si occupa di agricoltura, mentre il finanziere non finanzia. Di norma, si limita a indurre agricoltori e persone simili a finanziarlo.
G.K. Chesterton, G.K.'s Weekly 14 maggio 1932.
Da @Artful_Intell su Twitter
La primavera non è primavera se non arriva troppo presto.
Gilbert Keith Chesterton