martedì 26 gennaio 2016

Due nuove uscite chestertoniane!

Una è Magia, una delle commedie, e l'altra è un'antologia di scritti su San Tommaso Moro.

Presto di più!

La nuova bussola quotidiana quotidiano cattolico di opinione online: Il prete amico dell'uomo e non dei piani pastorali (parliamo di don Matteo!)

Il prete detective più popolare del piccolo schermo, don Matteo, pianta profonde le sue radici nel nostro Padre Brown.

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-il-prete-amico-delluomo-e-non-dei-piani-pastorali-15031.htm#.VqatI0XYPCT





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lunedì 25 gennaio 2016

Un aforisma al giorno (ah! ah! ah!)

G. K. Chesterton (@ChestertonUP)
"The answer to anyone who talks about surplus population is to ask him whether he is the surplus; or if he is not, how he knows he is not."




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domenica 24 gennaio 2016

Un aforisma al giorno (grazie, Patriota Cosmico!)

fra roberto brunelli (@cosmicpatriot)
Il triangolo di verità lapalissiane composto da padre, madre e figlio non può essere distrutto;chi gli manca di rispetto si distruggerà GKC




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La blue plaque fuori di Warwick Gardens 11, Kensington, Londra

Cioè fuori della casa dove nacque Gilbert.

venerdì 22 gennaio 2016

Un aforisma al giorno

Il principio è il seguente: qualsiasi cosa a cui teniamo, anche ogni piacere, ha un punto di dolore o noia che deve essere superato, in modo che il piacere possa rinascere e durare. La gioia della battaglia arriva dopo la paura iniziale della morte, la gioia di leggere Virgilio arriva dopo la noia di averlo studiato, il tepore per chi fa il bagno nel mare arriva dopo lo shock dell'immergersi e il successo di un matrimonio arriva dopo il fallimento della luna di miele. Tutti i giuramenti umani, le leggi e i contratti sono modi differenti per sopravvivere con successo a questo punto di rottura, a questo istante di possibile resa. In ogni cosa che vale la pena fare su questa terra, c'è una fase in cui ognuno l'abbandonerebbe, eccetto che per ragioni di necessità o di onore.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo

Un aforisma al giorno

Questa istituzione della casa è la più anarchica. Il che vuol dire che è più antica della legge ed è al di fuori dello Stato. Per natura essa viene rinvigorita, o corrotta, da indefinibili forze legate alle usanze e alla parentela. Non si deve intendere che lo Stato non ha autorità sulle famiglie; l'autorità dello Stato si invoca e deve essere invocata in molti casi fuori dalla normalità. Ma nella maggior parte dei casi che riguardano le gioie e i dolori familiari lo Stato non ha modo di entrare. Non tanto perché la legge non dovrebbe interferire, ma perché la legge non può.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo

giovedì 21 gennaio 2016

Un aforisma al giorno

La speranza inestirpabile del mondo è che questa indebolita democrazia popolare crede ancora nel romanzo della vita, in quella differenza tra uomo, donna e bambino su cui tutta la poesia si è costruita fino a ora. Il pericolo per il mondo moderno è che questo mondo può cadere sotto una nuova oligarchia – l'oligarchia degli insolenti. L'isolente è semplicemente un oligarca che non si rende neppure conto di essere un oligarca. Un gruppo di miseri pedanti sta seduto ben in vista su un palco e asserisce all'unanimità (in un congresso vuoto) che non c'è alcuna differenza tra i doveri sociali degli uomini e delle donne, tra l'istruzione degli uomini e dei bambini. Sotto di loro si agita il mare di una moltitudine di milioni di persone che la pensano diversamente, che l'hanno sempre pensata diversamente, che la penseranno sempre diversamente. Malgrado la presenza di questa stragrande maggioranza che difende l'antica teoria sulla vita, io ho qualche serio dubbio su chi vincerà. A causa del declino della teologia e di tutti gli altri integri sistemi di pensiero, gli uomini sono ripiombati sui loro istinti, come animali. Come per gli animali, possono essere messi a cuccia. Ho paura su chi vincerà... Ma non ho alcun dubbio su chi dovrebbe trionfare.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di giusto nel mondo

Un aforisma al giorno (tra un po' lo tradurremo, bellissimo)

"There is nothing really narrow about the clan; the thing which is really narrow is the clique. The men of the clan live together because they all wear the same tartan or are all descended from the same sacred cow; but in their souls, by the divine luck of things, there will always be more colours than in any tartan. But the men of the clique live together because they have the same kind of soul, and their narrowness is a narrowness of spiritual coherence and contentment, like that which exists in hell".

Gilbert Keith Chesterton


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mercoledì 20 gennaio 2016

30 Gennaio 2016 - Difendiamo i nostri figli - Ci saremo!

Naturalmente il 30 Gennaio a Roma la Società Chestertoniana ci sarà. Chesterton prese botte e cavoli per molto meno, sarà di certo della banda, questo è sicuro.

martedì 19 gennaio 2016

Un aforisma al giorno (solito profeta, GKC. Ditelo alla Cirinnà...)

G.K. Chesterton (@GKCDaily)
In sex emancipation, the total control of human life will pass to the State; and it will be a very Totalitarian State.




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lunedì 18 gennaio 2016

Chesterton e San Tommaso d'Aquino - di Fabio Trevisan (da Riscossa Cristiana)

"Furono proprio il credo e il dogma a salvare l'integrità del mondo".

.

Cop San Tommaso NE.inddSecondo Etienne Gilson (1884-1978), grande studioso francese di filosofia e storia medievale, il saggio di Chesterton su San Tommaso d'Aquino era senza possibilità di paragone il miglior libro mai scritto su San Tommaso. Nulla di meno del genio può rendere ragione di tale risultato. Quest'opera chestertoniana matura del 1933 è infatti, soprattutto nella seconda parte, stupefacente e filosoficamente molto profonda, come si evince anche da questo breve stralcio: "San Tommaso sostiene che in qualsiasi momento una comune cosa è qualcosa; ma non tutto ciò che potrebbe essere. C'è una pienezza dell'essere, in cui essa potrebbe essere tutto ciò che può essere". Il sano realismo tomistico coincideva, per Chesterton, nell'esaltazione dell'essere e nell'affermazione risoluta di una prodigiosa filosofia permanente solida e oggettiva.

Era la filosofia del senso comune, come brillantemente il pensatore di Beaconsfield sottolineava: "Da quando nel sedicesimo secolo ha avuto inizio il mondo moderno, nessun sistema filosofico è venuto a coincidere con il senso di realtà dell'uomo qualsiasi; con ciò che gli uomini comuni lasciati a se stessi, chiamerebbero realtà". Cosa rimproverava lo scrittore inglese, sulle orme dell'Aquinate, al mondo moderno? L'aver abbandonato il credo e il dogma, proponendo una religione alternativa dell'intuizione e del sentimento: "Fu il rigido credo a resistere all'assalto del sentimento suicida…A tenere il pensiero in contatto con un pensiero più sano e più  umanistico fu semplicemente e unicamente il dogma". 

Con l'eresia di Martin Lutero il pensiero aveva lasciato posto definitivamente, secondo le testuali parole di Chesterton, alla suggestione. Alle derive, appunto, suggestive ed esilaranti (nel senso peggiore del termine)  delle filosofie moderne, lo scrittore londinese contrapponeva con vigore ed umoristicamente la filosofia perenne tomistica: "La filosofia si San Tommaso è fondata sull'universale comune convinzione che le uova sono uova. L'hegeliano potrà dire che l'uovo è in realtà una gallina, poiché è parte dell'incessante processo del divenire; il berkeleiano potrà sostenere che un uovo in camicia esiste solo come esiste un sogno; il pragmatista potrà credere che otterremo il massimo dalle uova strapazzate dimenticando il fatto che sono state uova, e ricordando soltanto lo strapazzamento. Ma nessun discepolo di San Tommaso avrà bisogno di rimescolarsi il cervello allo scopo di ben rimescolare le uova o di andarsi a mettere in una particolare angolatura per guardare le uova; di guardare le uova di traverso o di strizzare l'occhio così da vedere una nuova semplificazione delle uova. Il tomista sta alla luce del sole della confraternita umana, nella comune consapevolezza che le uova non sono galline né sogni né meri assunti pratici, ma cose attestate dall'autorità dei sensi, che viene da Dio". 

Credo che l'esempio di Chesterton possa aiutarci a capire, anche ai nostri giorni, quale tipo di battaglia si debba intraprendere. Egli coniugava ortodossia e umorismo cristiano, miscelando intelligentemente provocazione e sorpresa in quella sintesi mirabolante chiamata "paradosso". Con un gioco di parole molto serio egli definiva in questo modo l'importanza del dogma e dell'ortodossia: "Insegui il dosso (nel significato di doxa=opinione), persegui il dosso affinché il dosso sia ortodosso". Egli non tralasciava nulla di intentato per favorire la conversione dell'uomo e credeva che la filosofia di San Tommaso sarebbe stata la garanzia permanente della sanità mentale. Chesterton era consapevole che il crollo, prima ancora che essere di carattere morale, aveva a che fare con il pensiero, con l'ortodossia.

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La biografia di San Tommaso d'Aquino di Chesterton è disponibile anche nella nuova edizione Fede & Cultura (con nuova traduzione) su www.pumpstreet.it


venerdì 15 gennaio 2016

Un aforisma al giorno

È consuetudine lamentarsi del trambusto e del dinamismo della nostra epoca; ma in verità la caratteristica principale di quest'epoca è la sua profonda pigrizia e stanchezza, ed è precisamente questa effettiva pigrizia la causa dell'apparente trambusto. Prendete un caso visibilissimo: le strade sono piene del rumore dei taxi e delle automobili, dovuto non all'attività, ma al riposo umano. Ci sarebbe meno trambusto se ci fosse più attività: se la gente semplicemente andasse a piedi. Il nostro mondo sarebbe più silenzioso se fosse più energico.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia

Un aforisma al giorno

Il culto del successo è l'unico di tutti i possibili culti di cui si possa dire che i suoi seguaci sono condannati a diventare schiavi e codardi.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici

Un aforisma al giorno

Imbucare una lettera e sposarsi sono tra le poche cose ancora assolutamente romantiche, perché per essere assolutamente romantica una cosa deve essere irrevocabile.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici

Un aforisma al giorno

Puoi giurare fedeltà ad un'accolita di monaci,
o di fronte ad una moglie graziosa,
ma questo è il modo dei Cristiani:
che il loro giuramento dura fino alla fine.

Gilbert Keith Chesterton, La Ballata del cavallo bianco

Un aforisma al giorno

È l'unico argomento dell'autorità genitoriale. Nel trattare con i fanciulli abbiamo il diritto di imporci perché se usassimo la persuasione rovineremmo l'infanzia.

Gilbert Keith Chesterton, La serietà non è una virtù

giovedì 14 gennaio 2016

Un fumetto chestertoniano...


Nella Scuola Libera Chesterton di San Benedetto del Tronto c'è una ragazza che ama molto disegnare e che ha sintetizzato il capitolo di Ortodossia intitolato La Bandiera del mondo in questi coloratissimi quadretti.

Bravissima, Piera!

martedì 12 gennaio 2016

Un aforisma al giorno

G.K. Chesterton (@GKCDaily)
Thinking is a narrowing process. It leads to what people call dogma.



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