martedì 22 luglio 2025

Un aforisma (politicamente scorrettissimo) al giorno - Rispettare i confini.



Nella testa dei moderni sembra essersi fatta strada l'idea bizzarra e quasi folle che, se si mescolano tutti e tutto più o meno in qualche modo, il miscuglio può essere chiamato unità e l'unità può essere chiamata pace. Si suppone che, se si abbattono tutte le porte e i muri in modo che non ci sia alcuna domesticità, non ci sarà altro che amicizia. Sicuramente qualcuno avrà già notato che gli uomini che vivono in un albergo litigano almeno altrettanto spesso di quelli che vivono in una strada... Questi sciocchi fanno risalire tutte le possibilità di guerra proprio alla cosa che sarà sempre la migliore possibilità di pace: l'abitudine degli uomini di abitare nei propri confini e di farsi gli affari propri. L'unica speranza di raggiungere l'amicizia non sta nell'ignorare i confini, ma, al contrario, nel rispettarli.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 8 settembre 1917.



domenica 20 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Fede e religione.

La fede non è svanita come una favola; la fede è nascosta come un peccato. La religione non è ora la maschera; la religione è il segreto colpevole.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 9 giugno 1906.



sabato 19 luglio 2025

Un aforisma al giorno / Riproposizione - Tutte le cose belle sono una sola (ogni tanto vale la pena riproporla).

Tutte le cose belle sono una cosa sola. I tramonti, le scuole di filosofia, i bambini, le costellazioni, le cattedrali, le opere, le montagne, i cavalli, le poesie: tutto questo non è che un travestimento. Una cosa sola cammina sempre in mezzo a noi in un abito di fantasia, nel mantello grigio di una chiesa o in quello verde di un prato. È sempre dietro, la sua sagoma fa cadere le pieghe in modo superbo. Questo è ciò che intuirono gli antichi selvaggi Ebrei, soli tra tutti i popoli, e il motivo per cui il loro rude dio tribale è stato eretto sulle rovine di tutte le civiltà politeiste. I Greci, i Normanni e i Romani, infatti, vedevano le guerre superficiali della natura e facevano del sole un dio, del mare un altro, del vento un terzo. Non erano entusiasti, come lo fu qualche rude israelita, una notte nelle lande desolate, da solo, dall'idea improvvisa e sfolgorante che tutti fossero lo stesso Dio: un'idea degna di un romanzo poliziesco.

Gilbert Keith Chesterton, lettera a Frances Blogg, 1899, citata in Maisie Ward, Gilbert Keith Chesterton.


Considerazione a margine: vedete di che cosa parlavano questi due ragazzi? E oggi i fidanzati di cosa parlano? Ma parlano? Cosa c'è alla base della loro relazione? Non mi sembrano domande trascurabili.

Marco Sermarini

venerdì 18 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Passato e futuro.

Non possiamo essere certi di avere ragione sul futuro; ma possiamo essere quasi certi di avere torto sul futuro, se abbiamo torto sul passato.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.



giovedì 17 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Famiglia umana e libertà.

Ma se la famiglia umana è perduta, la libertà è perduta, ed è perduta per sempre.

Gilbert Keith Chesterton, The House of Fulfilment, G.K.’s Weekly, 29 gennaio 1927.




mercoledì 16 luglio 2025

Oggi è l’anniversario della morte di Hilaire Belloc…

Ronald Knox lo descrisse come un profeta, uno che "poteva vedere i mali del giorno con occhio lucido".

lunedì 14 luglio 2025

Stuart McCullough ci invita al 15° Pellegrinaggio a piedi a Beaconsfield!



Cari Chestertoniani,

Il 15° pellegrinaggio annuale di GK Chesterton si terrà sabato 26 luglio 2025. Come sempre ci sono diversi modi per unirsi a noi, sia in preghiera, sia unendosi a noi nel percorrere un breve tratto del pellegrinaggio o addirittura nel percorrere tutte le 27 miglia! Per essere coinvolti e magari aiutare i membri della vostra famiglia a entrare nella Chiesa cattolica potete;

A. Inviare intenzioni di preghiera per le quali pregare lungo il percorso; non renderemo pubbliche le intenzioni; catholicgkcsociety@yahoo.co.uk

E/O

B. Unirsi a noi il giorno del pellegrinaggio, sabato 26 luglio 2025, per una Messa in rito antico alle 14.30 presso il Convento delle Brigidine, Fulmer Common Road, Iver, SL0 0NR. PORTARE IL PRANZO AL SACCO.

C. E se volete, dopo la Messa potete camminare per 6 miglia fino alla tomba di GK Chesterton a Beaconsfield.

D. Oppure incontratevi alle 9.05 davanti al municipio di Ealing per proseguire a piedi fino alla Messa (circa 12 miglia).

E. Oppure, per fare l'intera camminata di 27 miglia, incontriamoci alle 7.15 davanti alla Chiesa Anglicana di St George, Aubrey Walk, Londra, W8 7JG, dove GKC fu battezzato da bambino, per camminare per 21 miglia fino alla Messa. E 6 miglia dopo la Messa, se volete.

F. E recitare la preghiera di GK Chesterton il giorno stesso, ovunque vi troviate. Trovate la preghiera in diverse lingue https://www.catholicgkchestertonsociety.co.uk/about.

G. Invitare gli amici a unirsi a noi. Il modo migliore per farlo è cliccare, Going or Interested/Maybe su questo evento Facebook https://www.facebook.com/events/1675870979701803

e poi cliccare su Condividi e su Invita amici e selezionare le persone che si desidera invitare a partecipare per una qualsiasi delle iniziative sopra descritte. Potete anche inoltrare questa e-mail a tutti i vostri contatti.

H. Sponsorizzare Nathanael mentre raccoglie fondi per l'opera di salvataggio del Good Counsel (n.d.r.: è l'organizzazione che Stuart e sua moglie Clare hanno creato per aiutare le mamme in attesa a non abortire); https://www.gofundme.com/f/helping-mothers-and-babies-with-the-gk-chesterton-pilgrimage.

Dio vi benedica

Stuart McCullough




domenica 13 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Una dama a cui mandare i miei pensieri.

Improvvisamente, in mezzo agli amici,

ai fratelli che mi sono sempre più noti,

e ai loro segreti, alle loro storie, ai loro gusti, alle loro avventure da eroi,

ai loro progetti, ai loro amori, che mi sono noti

    mi sono sentito improvvisamente solo.

Mi sono sentito come un bambino in un campo senza più giochi da fare

Perché non ho una dama

    a cui mandare i miei pensieri in quell'ora

    che possa coronare la mia pace.


Gilbert Keith Chesterton, Notebooks, 1895.




sabato 12 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Il senso comune di Jane Austen.



Nessuna donna in un periodo posteriore ha colto il perfetto senso comune di Jane Austen. Riusciva a conservare la testa, mentre tutte le donne successive andavano alla ricerca del proprio cervello.

Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.



venerdì 11 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Un soprannaturale triste e vittoriano.



Questo era uno dei problemi più particolari del pensiero vittoriano. L'idea del soprannaturale era forse al minimo storico, sicuramente molto più basso di quello attuale. Ma nonostante questo, e nonostante una certa allegria etica che era quasi di rigore, resta il fatto strano che l'unico tipo di soprannaturale che i vittoriani concedevano alla loro immaginazione era un soprannaturale triste. Potevano avere storie di fantasmi, ma non storie di santi. Potevano scherzare con la maledizione o la profezia impunita di una strega, ma non con il perdono di un prete. Sembra che ritenessero (credo erroneamente) che il soprannaturale fosse più sicuro quando proveniva dal basso. Se pensiamo (ad esempio) all'innumerevole ricchezza di arte religiosa, immagini, rituali e leggende popolari che si sono raggruppate intorno al Natale in tutte le epoche cristiane, è davvero straordinario riflettere sul fatto che Dickens (desideroso di avere ne Il Canto di Natale un po' di felice soprannaturalismo per cambiare) abbia dovuto inventarsi una mitologia.

Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.



giovedì 10 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Gli uomini non sono mai individuali quando sono soli.

La semplice simpatia per l'allegria e il dolore democratico non fa di un uomo uno scrittore come Dickens. Ma senza questa simpatia Dickens non sarebbe uno scrittore come Dickens; e probabilmente non sarebbe affatto uno scrittore. La semplice convinzione che il pensiero cattolico sia il più chiaro e il meglio disciplinato non farà di un uomo uno scrittore come Newman. Ma senza questa convinzione Newman non sarebbe uno scrittore come Newman, e probabilmente non sarebbe affatto uno scrittore. Per l'esteta (o per qualsiasi altro anarchico) è inutile insistere sull'individualità isolata dell'artista, a prescindere dal suo atteggiamento nei confronti della sua epoca. Il suo atteggiamento nei confronti della sua epoca è la sua individualità: gli uomini non sono mai individuali quando sono soli.

Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.

Charles Dickens

John Henry Newman


mercoledì 9 luglio 2025

Il Foglio, 2 luglio 2025 - Carlo Marsonet recensisce Il profilo della ragionevolezza.



Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) è stato uno scrittore infaticabile, noto soprattutto per la saga di Padre Brown. Egli ha però anche dato vita a gemme di saggistica filosofico-politica, come Ortodossia (1908). Ne "Il profilo della ragionevolezza" (The Outline of Sanity), pubblicato nel 1926 e riproposto nella sontuosa collana “Chestertoniana” di Lindau, lo scrittore inglese prende di petto un problema per lui cruciale: quello della proprietà privata. Essa, infatti, è considerata come un baluardo della libertà della persona, nonché della sua dignità, ma è sempre più in pericolo a causa del capitalismo e del socialismo. 

(...)

E’ da discutere che tale strada sia fattibile o meno, anche considerato che, in ottica distributista, lo stato rimane un’istituzione non da abbattere ma da riformare. Ma è certo che per l’Autore è ragionevole immaginare un ordine socio-politico dal basso verso l’alto, al cui centro si staglia “la sacralità della proprietà privata” e il valore dell’uomo comune. Più che rimettere le lancette dell’orologio indietro, si tratta per Chesterton di rimetterle piuttosto all’ora giusta.

G.K. Chesterton
Il profilo della ragionevolezza. Il Distributismo, un’alternativa al capitalismo e al socialismo
Lindau, 256 pp., 23 euro

martedì 8 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Possiamo pagare i tramonti.



Oscar Wilde diceva che i tramonti non erano apprezzati perché non si potevano pagare. Ma Oscar Wilde si sbagliava: possiamo pagare i tramonti. Possiamo pagarli non essendo Oscar Wilde.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



lunedì 7 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Passato e futuro...



Non possiamo essere certi di avere ragione sul futuro; ma possiamo essere quasi certi di avere torto sul futuro, se abbiamo torto sul passato.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.



domenica 6 luglio 2025

Un aforisma al giorno - La bontà rimane buona.



L'istinto moderno è che se il cuore dell'uomo è malvagio, non c'è nulla che rimanga buono. Ma il sentimento più antico era che se il cuore dell'uomo era così malvagio, c'era qualcosa che rimaneva buono: la bontà rimaneva buona. Esisteva una vera e propria virtù vendicatrice al di fuori della razza umana, verso la quale gli uomini si elevavano o dalla quale si allontanavano.

Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.



Un aforisma al giorno - Lungo una strada inglese accidentata...



L'ora dell'assenzio è finita. Non ci preoccuperemo più di tanto dei piccoli artisti che trovavano Dickens troppo sano di mente per i loro dolori e troppo pulito per i loro piaceri. Ma abbiamo una lunga strada da percorrere prima di tornare a ciò che Dickens intendeva: e il passaggio è lungo una strada inglese accidentata, una strada tortuosa come quella percorsa dal signor Pickwick. Ma almeno questo è parte di ciò che intendeva dire: che il cameratismo e la gioia seria non sono intermezzi nel nostro viaggio, ma che piuttosto i nostri viaggi sono intermezzi nel cameratismo e nella gioia, che grazie a Dio dureranno per sempre. La locanda non indica la strada, ma la strada indica la locanda. E tutte le strade puntano infine a una locanda finale, dove incontreremo Dickens e tutti i suoi personaggi: e quando berremo di nuovo sarà dai grandi boccali della taverna alla fine del mondo.

Gilbert Keith Chesterton, Charles Dickens.



venerdì 4 luglio 2025

La famosa Guida Bradshaw de L’Uomo che fu Giovedì…

 


Agli occhi nostri, epico è l'atto dell'uomo che con una sola freccia temeraria raggiunge un uccello lontano: non è epico anche quello dell'uomo che con una macchina temeraria raggiunge una stazione lontana? Il caos è stupido e noioso, perché nel caos sì che i treni potrebbero andare chissà dove, a Baker Street come a Baghdad. Ma l'uomo è un mago, e la sua magia consiste consiste in questo, che egli dice: 'Victoria Station' , ed ecco qua! è precisamente Victoria Station. No, no: si tenga stretti i suoi libri di prosa e poesia pura: io leggerò l'orario ferroviario con lacrime d'orgoglio. Si tenga pure il suo Byron che commemora le disfatte degli uomini: a me il Bradshaw che ne commemora le vittorie. Orsù, a me il Bradshaw!".

Gabriel Syme in G. K. Chesterton, L'Uomo che fu Giovedì


mercoledì 2 luglio 2025

Un aforisma al giorno - La famiglia viene prima della legge e dello stato.

Si può dire che l'istituzione della casa è l'unica istituzione anarchica. Vale a dire, è più antica della legge e si trova al di fuori dello Stato. Per sua natura è rinnovata o corrotta dalle forze indefinibili della consuetudine o dei rapporti di parentela. Questo non significa che lo Stato non abbia alcuna autorità sulle famiglie; l'autorità dello Stato è invocata e dovrebbe essere invocata in molti casi anomali. Ma nella maggior parte dei casi normali di gioie e dolori familiari, lo Stato non ha modo di entrare. Non è tanto che la legge non debba interferire, quanto che non possa farlo. Come ci sono campi troppo lontani per la legge, così ci sono campi troppo vicini; come un uomo può vedere il Polo Nord prima di vedere la propria spina dorsale. Le questioni piccole e vicine sfuggono al controllo almeno quanto quelle vaste e lontane; e i dolori e i piaceri reali della famiglia ne sono un esempio lampante. Se un bambino piange per la luna, il poliziotto non può procurargliela, ma non può nemmeno fermare il bambino. Creature così vicine l'una all'altra come marito e moglie, o una madre e i figli, hanno il potere di rendersi felici o infelici l'un l'altro che nessuna coercizione pubblica può affrontare. Se un matrimonio potesse essere sciolto ogni mattina, non restituirebbe il riposo notturno a un uomo tenuto sveglio da una ramanzina; e a cosa serve dare molto potere a un uomo che vuole solo un po' di pace? Il bambino deve dipendere dalla madre più imperfetta; la madre può essere devota ai figli più indegni; in questi rapporti le vendette legali sono vane. Anche nei casi anormali in cui la legge può operare, si riscontra costantemente questa difficoltà, come sanno molti magistrati sconcertati. Deve salvare i bambini dalla fame togliendo loro la persona che porta il pane in famiglia. E spesso deve spezzare il cuore di una moglie perché il marito le ha già rotto la testa. Lo Stato non dispone di uno strumento abbastanza delicato per sradicare le abitudini radicate e gli affetti intricati della famiglia; i due sessi, felici o infelici che siano, sono incollati troppo strettamente perché si possa infilare tra loro la lama di un coltellino legale. L'uomo e la donna sono una sola carne - sì, anche quando non sono un solo spirito. L'uomo è un quadrupede.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.





martedì 1 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Veneriamo le follie dei bambini.



Quando veneriamo qualcosa nei maturi, sono le loro virtù o la loro saggezza, e questo è facile. Ma veneriamo i difetti e le follie dei bambini.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



lunedì 30 giugno 2025

Un aforisma al giorno - Un segnale per viaggiatori liberi.



La croce, pur avendo al centro una collisione e una contraddizione, può estendere i suoi quattro bracci per sempre senza alterare la sua forma. Poiché ha un paradosso al suo centro, può crescere senza cambiare. Il cerchio ritorna su se stesso ed è legato. La croce apre le sue braccia ai quattro venti; è un segnale per i viaggiatori liberi.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



domenica 29 giugno 2025

Poche righe efficacissime di Annalisa Teggi sul Chesterton Day 2025.

 “È bello per noi essere qui” - Chesterton Day 2025

… anche noi siamo stati ospiti di un matrimonio da favola che i Bezos si possono solo sognare: festeggiare con gioia piena l’anniversario di matrimonio di Frances & Gilbert.
Non ebbero figli biologici, eppure ecco che ci ritroviamo qua, diversi, strampalati, sparsi in giro… eppure figli del loro “sì”.

Annalisa Teggi









Chesterton in altre parole - Dorothy Collins, “Era apparentemente ignaro…”


 

Nostra traduzione 

sabato 28 giugno 2025

Novantanove anni fa Gilbert e Frances festeggiarono i venticinque anni di matrimonio...

Il 28 giugno 1926 Gilbert e Frances festeggiarono il loro venticinquesimo anniversario di matrimonio con una festa. Tutti gli amici e i parenti furono invitati e la serata fu accompagnata da uno spettacolo teatrale in onore degli ospiti e della coppia. Lo spettacolo, che si tenne in giardino, fu un trionfo. Era come una storia d'amore da teatrino per bambini, ma per adulti. Quella sera erano presenti quasi tutte le personalità letterarie di rilievo; c'era così tanta gente che era difficile muoversi in casa o in giardino, tutti riuniti per festeggiare venticinque anni di armonia coniugale. “Il matrimonio era sopravvissuto a un lungo periodo di successi senza che in nessuno dei due Chesterton vi fosse alcuna mondanità egocentrica”, osservò Patrick Braybrooke.

Nancy Carpentier Brown, The Woman Who Was Chesterton (nostra traduzione).



venerdì 27 giugno 2025

Nancy Carpentier Brown sull'anniversario di matrimonio di Gilbert e Frances.

Vi riproponiamo una trasmissione messa in onda sul proprio canale YouTube dagli amici della Società Chestertoniana Americana circa un anno fa, con la nostra amica Nancy Carpentier Brown.

Nancy è l'autrice della biografia di Frances Blogg, moglie del nostro Gilbert, per troppo tempo rimasta nell'ombra ma oggi ben visibile attraverso questo ottimo lavoro di cui avemmo modo di parlare con l'autrice durante il semiclandestino Chesterton Day 2020. Nancy fu così gentile da accettare di fare un collegamento con noi chestertoniani italiani e fu una bellissima serata, avventurosa e originale, in ottima compagnia di due grandi donne, Frances e Nancy. 

Domani ricorre il centoventiquattresimo anniversario del matrimonio dei due ragazzi che fu celebrato nel giorno del compleanno di Frances nella Chiesa parrocchiale anglicana di St. Mary Abbots a Kensington. Ricorderemo una speciale ricorrenza relativa a questo felice e riuscito matrimonio.

Del loro matrimonio abbiamo parlato diverse volte negli anni. C'è un apposito tag o etichetta per cercare il nostro lavoro in questo blog. Comunque potete trovare qualcosa qui (notizia in breve), qui (un bell'approfondimento), qui (una lista dei post in cui ne abbiamo parlato aggiornata al 2023), qui (una pagina celebrativa della vita dei due nostri amici a cura della Chilterns Area of Outstanding Natural Beauty, merita). C'è ancora altro in giro nel blog, aiutatevi che Dio v'aiuterà.

Intanto godetevi questa trasmissione.

Marco Sermarini

 

mercoledì 25 giugno 2025

Un articolo di Dale Ahlquist sul centenario della conversione di Chesterton.

Oggi vi propongo un articolo datato, ma Validissimo del nostro amico Dale Ahlquist; Riguarda il centenario della conversione di Chesterton al cattolicesimo. Come società, cerchiamo sempre di riproporre articoli in altre lingue in qualche modo siano interessanti e aiutino ad approfondire la figura del nostro Eroe. È bello condividere le idee, farle girare, e poi il nostro amico americano ha sempre un punto di vista originale e sa esporlo in maniera semplice ed efficace.

Non propone cose sconosciute, però ci dà modo di riflettere sull’evento più importante della vita di Chesterton in maniera chiara e semplice..

Questo articolo è tratto da un numero di luglio del Catholic World Report. Non riusciamo a proporlo in traduzione italiana sia per problemi di diritti (è molto macchinoso, ve lo assicuro, soprattutto negli Stati Uniti) Ed anche per l’impegno che questo comporta. Se qualcuno volesse leggerlo, ma si ritiene piuttosto digiuno della lingua del nostro eroe, anzitutto consiglio di non perdersi d’animo e di leggere lo stesso, poi se non riesce a cavare un ragno dal buco esiste un traduttore online molto affidabile che si chiama DeepL. In pochi secondi vi soddisferà.

Marco Sermarini


When G.K. Chesterton was received into the Catholic Church one hundred years ago, on Sunday, July 30, 1922, it was big news. Except it wasn’t. It didn’t quite qualify as “news” because nobody knew about it. The two priests who received him into the Church – Fr. John O’Connor, his long-time friend who was also the inspiration for Chesterton’s immortal fictional detective Father Brown, and Dom Ignatius Rice, a Benedictine monk from Douai Abbey – vowed to say nothing about the ceremony. Not for any religious reasons. They just wanted to see how long it would take the press to find out.

It took three weeks.

Il resto qui sotto:



martedì 24 giugno 2025

Aforismi in lingua originale - To have a right and to be right.



To have a right to do a thing is not at all the same as to be right in doing it. 

Gilbert Keith Chesterton, A Short History of England, 1917.



lunedì 23 giugno 2025

Gavin Ashenden commenta l'approvazione in Inghilterra di leggi sull'aborto e l'eutanasia in termini di ritorno al paganesimo e cita Aldous Huxley ma soprattutto Chesterton e il suo Cavallo Bianco...

Gavin Ashenden era un pastore anglicano che dopo un lungo travaglio si è convertito al cattolicesimo nel dicembre 2019. Considerate che era anche il cappellano di Sua Maestà Elisabetta d'Inghilterra.

In questa intervista che Ashenden ha rilasciato a Kevin Turley per EWTN (Kevin Turley è una nostra vecchia conoscenza, visto che abbiamo combattuto assieme per impedire la demolizione di Overroads) la prima persona che nomina è proprio il nostro Chesterton, che ha di certo un ruolo importante in questa conversione.

Ad ogni modo nel video qui sotto, che fa parte della serie sotto il titolo di Catholic Unscripted, ragiona con Chesterton e il suo Cavallo Bianco per dimostrare la deriva pagana dell'Inghilterra.

Interessante.

Un aforisma al giorno - Una verità buona per la propria anima.



Ogni verità che un uomo teme sarà buona per la sua anima.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 6 maggio 1905.



domenica 22 giugno 2025

Tra qualche giorno è l'anniversario di nozze di questi due ragazzi e il compleanno della ragazza.




 

Perchè non festeggiare il Chesterton Day iscrivendosi alla Società?



Si avvicina il Chesterton Day e allora quale modo migliore di celebrarlo dell'iscriversi alla Società?

Così facendo:

- aiuterete la Società a fare ciò che deve fare (GKC Day, pubblicazioni, conferenze, Concorso Chesterton, distributismo in concreto in Sierra Leone, traduzioni, aiuto a laureandi e dottorandi che vogliono approfondire la conoscenza del Nostro Eroe);

- vi potrete fregiare del titolo impareggiabile, incommensurabile, imparagonabile di Amici di Chesterton e

- avere uno sconto sui libri del Nostro Eroe su Pump Street, l'unico vero negozio distributista d'Italia!

Non mi sembra poco, dai...

Scrivere alla Segreteria Volante, modalità scritte su una delle pagine sotto il titolo del blog (non mettiamo qui l'indirizzo di posta elettronica della Società per evitare altra spam...).

Marco Sermarini

Un aforisma al giorno - Avere il diritto ed essere nel giusto (un'utile specificazione, di questi tempi).



Avere il diritto di fare una cosa non è affatto lo stesso di essere nel giusto nel farlo.

Gilbert Keith Chesterton, A Short History of England, 1917.



sabato 21 giugno 2025

Chesterton Day, 28 giugno 2025...


 

Aforismi in lingua originale - Right or Wrong.



Right is right even if nobody does it. Wrong is still wrong even if everybody is wrong about it.

Gilbert Keith Chesterton, llustrated London News, 11 maggio 1907.



venerdì 20 giugno 2025

Un aforisma al giorno - Giusto o sbagliato.


Giusto è giusto anche se nessuno lo fa. Sbagliato è ancora sbagliato anche se tutti hanno torto al riguardo.

Gilbert Keith Chesterton, llustrated London News, 11 maggio 1907.



giovedì 19 giugno 2025

Materiale per il prossimo Chesterton Day, 28 giugno 2025.

Sul Cavallo Bianco cose recenti e meno recenti, nuove e seminuove:

- Sulla nuova edizione in rima:

https://uomovivo.blogspot.com/2025/05/un-piccolo-saggio-de-la-ballata-del.html

https://uomovivo.blogspot.com/2025/04/e-appena-uscita-una-nuova-edizione.html

https://uomovivo.blogspot.com/2025/04/ecco-la-ballata-del-cavallo-bianco.html

- Vecchi ma sempre validi materiali sul Cavallo Bianco:

https://uomovivo.blogspot.com/2025/04/chestertons-chestertons-ballad-of-white.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/10/un-aforisma-al-giorno-il-cavallo-bianco.html

https://uomovivo.blogspot.com/2022/10/joe-grabowski-rifa-il-cavallo-bianco.html

https://uomovivo.blogspot.com/2021/07/una-riflessione-di-annalisa-teggi-su-la.html

- Un saggio di Chesterton sulla Battaglia di Ethandune:

https://uomovivo.blogspot.com/2024/11/ethandune-di-gilbert-keith-chesterton.html

- Suor Bernadette Sheridan sulla visione di Re Alfred:

https://uomovivo.blogspot.com/2021/10/suor-bernadette-sheridan-sulla-visione.html

- Mons. Alberto Castelli sul Cavallo Bianco:

https://uomovivo.blogspot.com/2021/06/chesterton-in-altre-parole-mons-alberto.html

Sul romanzo poliziesco e l'inedito tradotto da Giovanni D'Andrea:

https://uomovivo.blogspot.com/2024/12/un-articolo-di-qualche-anno-fa-sul.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/12/il-romanzo-poliziesco-storico-di-g-k.html

Il tutto salvo altro...




mercoledì 18 giugno 2025

Chesterton in altre parole / Un aforisma al giorno - "Io sono ordinario...".



Verso la fine della sua vita, Chesterton scrisse un articolo in risposta a un critico americano che aveva espresso un certo stupore per il fatto che, in questo mondo mutevole, avesse conservato le idee ordinarie di un ortodosso. "Io sono ordinario“, scrisse in The Thing, ”nel senso corretto della parola; che significa l'accettazione di un ordine; un Creatore e una Creazione, la vita e l'amore come doni permanentemente buoni, il matrimonio e la cavalleria come leggi che li controllano legittimamente, e il resto delle normali tradizioni della nostra razza e religione... Sarebbe facile parlare di queste cose; ma... io sono di questa opinione non per sensibilità, ma perché è ragionevole".

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet (vi si cita The Thing, tradotto in italiano in due distinte edizioni come La Chiesa viva e La mia fede)



martedì 17 giugno 2025

Chesterton Day a Dublino.

Sabato 14 giugno si è tenuto il Chesterton Day a Dublino.

Ovviamente era presente il nostro uomo all'Havana, scusate, a Dublino, il grande Angelo Bottone (che vive e lavora alacremente lì -- per referenze buttare un occhio al motore di ricerca interno, ma non dovrebbe avere bisogno di presentazioni), che ci documenta tutto.

Angelo ci ha mandato queste due foto e la possibilità di ascoltare la registrazione dell'incontro su SoundCloud (ovviamente l'audio è in inglese, signori); qui di seguito c'è l'intervento di James Bradshaw dal titolo "Could Distributism work? And should we try?" (Il Distributismo potrebbe funzionare? E noi dovremmo provarci?):

https://soundcloud.com/user-965111391/james-bradshaw-could-distributism-work-and-should-we-try?utm_source=clipboard&utm_medium=text&utm_campaign=social_sharing

Qui di seguito l'intervento di Matteo Mazzariol dal titolo "The actualizty of Distributism. 3 authors and 4 pillars".

https://soundcloud.com/user-965111391/chesterton-day-2025-matteo-mazzariol-the-actuality-of-distributism-3-authors-and-4-pillars

Le foto ritraggono (da sinistra a destra) Ben O'Flynn, avvocato, che ha introdotto e moderato il dibattito,  James Bradshaw, analista politico e opinionista, e Matteo Mazzariol, presidente del Movimento Distributista Italiano, questi ultimi due relatori della giornata.

Il titolo dell'incontro è: "Distributism: past and future" e si è tenuto nella sede della Central Catholic Library a Merrion Square, al centro di Dublino (a pochi metri dal palazzo del Governo). Anni fa il nostro presidente ebbe modo di parlare nel medesimo posto.

L'incontro è stato partecipato oltre le aspettative. È confortante sapere che anche all'estero ci si stia muovendo per Chesterton e per le sue buone idee.



O'Flynn, Bradshaw e Mazzariol.

lunedì 16 giugno 2025

Aforismi in lingua originale - L'aforisma di ieri, in English.



The forgiveness of sins is essential to the communion of saints; and the resurrection of the body to the life everlasting.

Gilbert Keith Chesterton, William Blake.

William Blake, The Ancient of Days,
copia del British Museum


domenica 15 giugno 2025

Un aforisma al giorno - Una bella e chiara speranza per la vita qui e per quella eterna.



Il perdono dei peccati è essenziale per la comunione dei santi e la risurrezione del corpo per la vita eterna.

Gilbert Keith Chesterton, William Blake.

William Blake, The Ancient
of Days, copia del Fitzwilliams Museum