mercoledì 7 settembre 2011

Sichuan (Cina), picchiati una suora e un sacerdote che reclamavano i diritti della Chiesa

I due religiosi chiedono – secondo la legge - il ritorno di due proprietà un tempo appartenute alla Chiesa di Kungding. Ma la prima è stata demolita per fare posto a un'industria privata, e nella seconda dormono i dirigenti del governo locale. La suora è ancora in ospedale con ferite gravi alla testa e al tronco. La persecuzione è anche di natura economica.


http://www.asianews.it/notizie-it/Sichuan,-picchiati-una-suora-e-un-sacerdote-che-reclamavano-i-diritti-della-Chiesa-22569.html

Ripristinato il Venerdì di magro in Inghilterra e Galles

Apprendiamo questa notizia letta sul sito della Conferenza della Chiesa Cattolica in Inghilterra e Galles (Catholic Bishops' Conference of England and Wales) sotto forma di FAQ (si veda qui) pubblicato lunedì scorso, 5 settembre 2011 da "Catholic Communications Network".

Il bello è il riferimento esplicito alla visita di Papa Benedetto XVI in Gran Bretagna.

Traduzione di blog.messainlatino.it


Venerdì di magro.

"La visita di Papa Benedetto XVI ha evocato per molte persone la realtà spirituale della vita e di speranza, e ha riacceso e la fede: la speranza nella bontà che è dentro le persone e nella nostra società, e la fede in Dio. Anche se non è facilmente codificato, un anelito spirituale, si trova all'interno di molte persone. Questo desiderio si trova anche tra i cattolici che hanno perso il contatto con la propria fede o la cui fede non è mai stata profondamente radicata in un rapporto personale con Cristo; tra i cattolici che desiderano rispondere a questo desiderio, ma forse mancano di fiducia nel parlare della propria vita spirituale, molti cattolici chiedono come possono testimoniare la loro fede, che cosa possono fare per contribuire a introdurre la loro fede in Cristo agli altri in modo semplice e diretto?

I Vescovi di Inghilterra e Galles riconoscono che semplici atti di testimonianza, accompagnata dalla preghiera sincera, possono essere un forte richiamo alla fede. Tradizionali devozioni cattoliche, come fare il segno della croce con cura e rispetto, la preghiera dell'Angelus, dire una preghiera prima e dopo i pasti, per citarne solo alcuni, sono azioni semplici durante i quali dedichiamo alcuni momenti della nostra vita quotidiana a Dio Onnipotente e dimostrano il nostro amore e la fiducia nella Sua bontà e provvidenza. Se queste devozioni sono andate perdute o addirittura dimenticate, in particolare nelle nostre case e nelle scuole, abbiamo solo molto da guadagnare se imparariamo e farle vivere di nuovo.

I Vescovi hanno guardato di nuovo al ruolo della praticha delle devozioni e alla pratica della penitenza: entrambe possono contribuire a tessere la fede cattolica nel tessuto della vita quotidiana. La nostra adorazione regolare alla S. Messa di Domenica, il giorno della Risurrezione del Signore, è il segno più potente verso l'esterno e la testimonianza della nostra fede in Gesù Cristo per la nostra famiglia, i nostri amici e i nostri vicini. Domenica deve sempre rimanere al centro della nostra vita di cattolici.

I Vescovi desiderano anche ricordare che ogni Venerdì è riservato come giorno speciale della penitenza, in quanto è il giorno del dolore e della morte del Signore. Essi credono che sia importante che tutti i fedeli di nuovo uniti in un comune atto di penitenza, identificabile nel Venerdì di magro perché riconoscono che la virtù della penitenza sia meglio acquisita come parte di una soluzione comune e nella comune testimonianza.

La legge della Chiesa richiede ai Cattolici che il venerdì si astengano dalla carne, o da qualche altra forma di cibo o di osservare qualche altra forma di penitenza previsto dalla Conferenza episcopale.
I Vescovi però ora hanno deciso di ristabilire la pratica di penitenza che dovrebbe essere soddisfatta semplicemente astenendosi da carne e unendo questo alla preghiera. Coloro che non possono o scelgono di non mangiare carne come parte della loro dieta normale dovrebbero astenersi dal cibo di cui esse partecipano regolarmente.

Questa decisione entrerà in vigore dal Venerdì 16 settembre 2011."

L'editoriale del nostro amico Gianfranco Amato su Avvenire di oggi sulle celebrazioni per l'11 settembre

Grande ritorno della rubrica Uomini e tristezza - Ecco l'australianata!

Australia, l'avanti Cristo e il dopo Cristo nei libri di storia è politicamente scorretto: si pensa di cancellarlo

http://www.facebook.com/notes/papa-benedetto-xvi/australia-lavanti-cristo-e-il-dopo-cristo-nei-libri-di-storia-%C3%A8-politicamente-sc/255318037823597

per puro pregiudizio, ci si nasconde dietro a termini vaghi per coprire il fatto storico che un personaggio è stato ritenuto di importanza tale da usare la sua nascita come spartiacque della storia.

Prima dell'era attuale! che cosa caspita significa Prima dell'era attuale? perchè Cesare è stato ammazzato prima dell'era attuale e Ottaviano, suo nipote e primo imperatore è morto nell'era attuale, quando fra le due morti passano 70 anni? Cosa stabilisce che unosia prima e l'altro dopo?

Chesterton parla "della grande abitudine moderna di essere il meno scientifici possibile nell'uso di termini scientifici" ... mi sembra molto calzante..

Maria Grazia Gotti

A proposito delle nuovissime pensate del Comune di Milano su omosessuali e libri per l'asilo.

http://www.ilsussidiario.net/News/Milano/2011/9/6/SCUOLA-Mangiameli-famiglie-gay-nei-libri-per-l-asilo-contro-la-Costituzione/205114/

martedì 6 settembre 2011

Dagli amici del Circolo San Tommaso d'Aquino

Padre Cerrato, postulatore della causa di John Henry Newman, parla di Newman e di Chesterton

http://www.zenit.org/article-27711?l=italian

Papa Benedetto consiglia di legge anche Giobbe, tanto caro a GKC

Anche se in ritardo segnaliamo queste parole di Papa Benedetto, tra le quali spicca il richiamo alla lettura del libro di Giobbe, tanto caro al nostro GKC, cui dovette il radicale cambiamento di vita nella sua gioventù, la coscienza della insopprimibile positività del mondo e della vita, l'idea della gratitudine a Dio.


Nell'udienza generale di mercoledì 3 agosto 2011, nella piazza di Castel Gandolfo, Benedetto XVI ha dato i seguenti consigli di lettura, per le vacanze:

*

… Vorrei fare una proposta: perché non scoprire alcuni libri della Bibbia, che normalmente non sono conosciuti? O di cui forse abbiamo ascoltato qualche brano durante la liturgia, ma che non abbiamo mai letto per intero? In effetti, molti cristiani non leggono mai la Bibbia, e hanno di essa una conoscenza molto limitata e superficiale.

La Bibbia – come dice il nome – è una raccolta di libri, una piccola "biblioteca", nata nel corso di un millennio. Alcuni di questi "libretti" che la compongono rimangono quasi sconosciuti alla maggior parte delle persone, anche buoni cristiani. Alcuni sono molto brevi, come il libro di Tobia, un racconto che contiene un senso molto alto della famiglia e del matrimonio; o il libro di Ester, in cui la regina ebrea, con la fede e la preghiera, salva il suo popolo dallo sterminio; o, ancora più breve, il libro di Rut, una straniera che conosce Dio e sperimenta la sua provvidenza. Questi piccoli libri si possono leggere per intero in un'ora.

Più impegnativi, e autentici capolavori, sono il libro di Giobbe, che affronta il grande problema del dolore innocente; il Qoèlet, che colpisce per la sconcertante modernità con cui mette in discussione il senso della vita e del mondo; il Cantico dei Cantici, stupendo poema simbolico dell'amore umano.

Come vedete, questi sono tutti libri dell'Antico Testamento. E il Nuovo? Certo, il Nuovo Testamento è più conosciuto, e i generi letterari sono meno diversificati. Però, la bellezza di leggere un Vangelo tutto di seguito è da scoprire, come pure raccomando gli Atti degli Apostoli, o una delle Lettere.

In conclusione, cari amici, vorrei suggerire di tenere a portata di mano, durante il periodo estivo o nei momenti di pausa, la santa Bibbia, per gustarla in modo nuovo, leggendo di seguito alcuni suoi libri, quelli meno conosciuti e anche quelli più noti, come i Vangeli, ma in una lettura continuata.

Così facendo i momenti di distensione possono diventare, oltre che arricchimento culturale, anche nutrimento dello spirito, capace di alimentare la conoscenza di Dio e il dialogo con lui, la preghiera. E questa sembra essere una bella occupazione per le ferie: prendere un libro della Bibbia, così avere un po' di distensione e, nello stesso tempo, entrare nel grande spazio della Parola di Dio e approfondire il nostro contatto con l'Eterno, proprio come scopo del tempo libero che il Signore ci dà…

La "via pulchritudinis" di Benedetto XVI

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110831_it.html

Un aforisma al giorno

"Il cattolico convinto è facilmente l'uomo più concreto e logico oggi esistente sulla faccia della terra".

Gilbert Keith Chesterton, La mia fede

Un aforisma al giorno

"La conversione è l'inizio di una vita intellettuale attiva, fruttuosa, illuminata e addirittura avventurosa".

Gilbert Keith Chesterton, La mia fede

Un aforisma al giorno

"Il mondo si troverà sempre più in una posizione in cui perfino i politici e gli uomini che esercitano una professione si troveranno a dire: 'Se il Papa non esistesse, bisognerebbe inventarlo'".

Gilbert Keith Chesterton, La mia fede

Da Radio Vaticana - Il pensiero di mons. Diarmuid Martin sulla risposta vaticana al Cloyne Report

rv.va/igtTpR

Nel link accorciato qui sopra trovate una breve intervista a mons. Diarmuid Martin.

La mettiamo perché, contrariamente alla notizia strombazzata dai media dell'alzata di ingegno del Taoiseach (primo ministro irlandese) Enda Kenny che parlò di violare per legge il segreto della confessione in casi di pedofilia del clero, la presa di posizione del Vaticano, puntuale, circostanziata e che rimanda al mittente critiche infondate, non è stata per nulla presa in considerazione (ovviamente) dai media.

Il solito sistema. Ma noi non ci stiamo e rilanciamo la presa di posizione del Vaticano attraverso le parole dell'arcivescovo di Dublino mons. Diarmuid Martin.

lunedì 5 settembre 2011

Re Alfred e Ethelred in Val d'Aosta

"Caro Marco, ti inoltro questa bellissima elaborazione grafica fatta da Manuela Pavanello: ha messo Re Alfred e Ethelred al Castello di Fenìs, Val d'Aosta. Ti piace? E allora mettilo sui siti/blog!"

Paolo Gulisano

Qui si parla di GKC e noi a St. Vincent - Da La Stampa

domenica 4 settembre 2011

Hilaire Belloc secondo la Treccani

Belloc ‹bèlëk›, Hilaire

Enciclopedie on line

Belloc ‹bèlëk›, Hilaire. - Scrittore inglese (La Celle, Saint-Cloud, 1870 - Guildford, Surrey1953). Figlio di madre inglese e padre francese, è stato con G. K. Chesterton una delle personalità più rappresentative del movimento cattolico inInghilterra. Ha scritto libri per ragazzi di delicata vena umoristica (The bad child's book of beasts1896More beasts,1897Cautionary tales for children1907), impressioni di viaggio (The path to Rome1902) e saggi che lo pongono tra i migliori e più brillanti continuatori della tradizione saggistica inglese (On nothing1908On everything1909On anything1910This and that1912, ecc.). Tra le opere di polemica sociale la più nota è The servile state (1912). Tra le opere storiche citiamo: Danton1899Robespierre1901;Marie Antoinette1909James II1928Richelieu1930; e una History of England in 4 voll. (1925-31). Ha scritto anche poesie, a volte delicatamente evocative, a volte gioiosamente conviviali (The four men1912).

Come lo vedete Roberto Prisco nei panni di Re Alfred?

Un aforisma al giorno

«La verità sta in quest'enigma: che tutto il mondo ha o è un'unica cosa buona, cioè un debito non pagato. [A san Francesco] la cosa che più stava a cuore era ringraziare (…), capiva fino in fondo la teoria del ringraziamento, il cui fondamento è un abisso senza fine. Sapeva che rendere grazie a Dio poggia sulle basi più solide quando non poggia su nulla. Sapeva che possiamo misurare l'intensità del miracolo dell'esistenza se ci rendiamo conto che, se non fosse per uno straordinario atto di clemenza, noi potremmo anche non esistere»

Gilbert Keith Chesterton, San Francesco d'Assisi