giovedì 7 maggio 2015

Tweet di Chesterton Society su Twitter

Chesterton Society (@AmChestertonSoc)
"The modern world is a crowd of very rapid racing cars all brought to a standstill and stuck in a block of traffic." #Chesterton


Tweet di Chesterton Society su Twitter

Chesterton Society (@AmChestertonSoc)
"Over-civilization and barbarism are within an inch of each other. And a mark of both is the power of medicine-men." #Chesterton


mercoledì 6 maggio 2015

The "One-sided" Truce with the Modern World - di Dale Ahlquist

The "One-sided" Truce with the Modern World


Chesterton conquista anche la Spagna ed... El Mundo! - Maria Grazia Gotti colpisce ancora, leggete cosa ha scovato...

Ciao Marco, ti ho preparato questa brevissima nota su questa notizia, che pare decisamente interessante; spero che escano anche altri articoli, che nel caso ti segnalerò!


E' opera della fumettista Marta Gómez-Pintado, che gli ha dedicato due anni di duro lavoro. E con grande profitto, a giudizio di Marga Nelken, che ne parla con grande entusiasmo in questo articolo di El Mundo:

http://www.elmundo.es/cultura/2015/05/06/5548c8f4e2704e5a3a8b4570.html?intcmp=ULNOH002


ps: sarebbe bello se l'amico spagnolo Fran lo leggesse e ci facesse avere il suo parere di chestertoniano...

martedì 5 maggio 2015

Riceviamo e pubblichiamo - Comunicato dal Gruppo Chestertoniano Modenese...

Si comunica che sei membri del gruppo chestertoniano Modenese si sono riuniti per la prima volta in seduta letterario-gastronomica domenica 12 Aprile sera a Vignola.
Al nutrimento spirituale, con la messa vespertina della domenica, è seguito quello materiale, con una cena in un ristorante-birreria locale.

Per motivi di sicurezza non si specificano ulteriormente nè nomi nè luoghi: i convenuti infatti hanno discusso di argomenti per cui si rischia anche la galera, quali adulteri, furti con introduzione in casa dal camino, omicidii con la pistola.... e di altre faccenduole di routine per cui oggigiorno è previsto l'internamento in ospedale psichiatrico.

A chiunque intercettando questo messaggio, credesse di poter sgominare questa banda di esaltati diciamo che si illude.
perchè le prossime riunioni avverranno in luoghi sempre diversi e in orari differenti
e spesso alcuni membri si faranno sostituire da controfigure.

Anticipiamo soltanto che nel prossimo conciliabolo verrà organizzato un duello all'ultimo sangue previsto un morto
Non cercate di fermarci: sarebbe fatica inutile, siamo fermi e determinati nelle nostre intenzioni

Incoraggiamo tuttavia caldamente la presenza di un prete e di almeno un medico, possibilmente due, in modo da poter dare i conforti di rito al morituro.

...chi indovina l'opera oggetto di discussione della prima serata di incontro?
per il vincitore, un viaggio premio (a sue spese) a Vignola nel periodo delle ciliegie, con l'opzione di poter ricevere indizi per partecipare alla nostra prossima riunione

...chi non indovina... lasciamo al Presidente la valutazione delle prove cui dovrà sottoporsi per potersi ancora chiamara "amico di chesterton" :-)

A cento anni dalla nascita di Orson Welles

Orson Welles e Chesterton, ne abbiamo parlato qualche anno fa...

http://t.co/hMYclxYLMG

http://t.co/xNZXUCWxBO

Un bell'articolo di Annalisa Teggi, da Tempi

Chesterton e i No Expo di Milano | Tempi.it


Gender: la profezia di Chesterton (da Cultura Cattolica)

#Gender: la profezia di Chesterton


sabato 2 maggio 2015

L'eclissi della libertà - di Fabio Trevisan (da Riscossa Cristiana)


zzcstr3vsn















"Tutta questa confusione moderna è pervasa dal curioso principio di sacrificare gli usi antichi delle cose perché non si conciliano con gli abusi moderni".

Gilbert Keith Chesterton, antecedentemente la prima guerra mondiale, e quindi circa un secolo fa, indicava chiaramente i mali (e non semplici passeggeri malanni) che affliggevano la nostra società. Sottolineava i mali, alla pari dell'eugenetica, come testimoniato nel saggio: "Eugenetica e altri malannipubblicato  nel 1922, ma concepito ben prima, come abbiamo detto. In uno dei capitoli finali del saggio: "L'eclissi della libertà" , il grande scrittore inglese poneva in modo mirabile il problema in questi termini: "La libertà ha prodotto scetticismo, e lo scetticismo ha distrutto la libertà. Gli amanti della libertà credevano di renderla illimitata, mentre la lasciavano soltanto indefinita. Credevano di lasciarla soltanto indefinita, mentre in realtà la lasciavano indifesa. Per il solo fatto di trovarsi liberi, gli uomini si trovarono liberi di mettere in discussione il valore della libertà". 

Il problema della libertà veniva posto da Chesterton alla stregua del problema della vita o della proprietà e quindi valutato come bene essenziale, proprio della natura umana, voluto e sancito dal Padre Eterno. Bene da tutelare, da non negoziare, ma tuttavia bene da definire. Ecco perché lo scetticismo, alla pari del relativismo o del soggettivismo, distrugge la libertà. Lo scrittore londinese guardava agli effetti che ponevano queste domande semplici: "Cos'è la proprietà? Cos'è la vita? Cos'è la libertà?". Erano domande che non potevano lasciare liberi di infischiarsene, ma che impegnavano tutta la persona e tutte le persone. Se si eludevano queste domande si sarebbe arrivati, secondo la visione lungimirante di Chesterton, alla vera tirannia: "Alla tirannia è bastato fare un passo per raggiungere i luoghi sacri e segreti della libertà personale, dove nessun uomo sano di mente aveva mai sognato di trovarla; e specialmente il santuario del sesso". La devastazione della sacralità della vita poteva raggiungere ogni inimmaginabile eccesso in modo tale che le persone non avrebbero più avuto alcuna difesa contro la tirannia: "Privare un uomo della moglie o del figlio è facile come privarlo della birra, quando si può dire: Cos'è la libertà? E tagliargli la testa è facile come tagliargli i capelli quando si è liberi di dire: Cos'è la vita?". 

Egli si opponeva alla famosa espressione liberale, in realtà liberticida, che pareva tutelare una presunta tolleranza, la quale circoscriveva all'uomo la sua libertà purché non interferisse nella libertà altrui. Con il suo magistrale e paradossale umorismo, Chesterton smascherava il liberalismo che, in nome della "salute", colpiva l'uomo comune: "Se era logico ammettere una certa distinzione fra la birra e il tè, in base al fatto che bere troppa birra può spingere un uomo a tirare il boccale in testa a qualcuno, mentre di rado la zitella è spinta da un eccesso di tè a tirare la teiera in testa a chicchessia, ora la base del discorso è cambiata. Non si considera ciò che l'ubriaco fa agli altri colpendoli con il boccale, bensì quello che fa a se stesso bevendo la birra. L'argomento si fonda sulla salute". Abbiamo assistito nel tempo, come aveva intuito Chesterton, all'eclissi della libertà ed all'acutizzarsi, in tempi di "pace", dell'oppressione e dell'intolleranza. E questo proprio in nome della libertà e della democrazia. Allora, si chiedeva Chesterton, che cos'è questa osannata "salute"? Era questo l'interrogativo che, senza l'autorità dei dogmi e della ragione, poteva essere impiegato come strumento di tirannia.  Per Chesterton il giusto concetto di "salute" era inseparabile da quello di Dio: "La salute è semplicemente la natura, e nessun naturalista dovrebbe avere l'impudente pretesa di comprenderla. La salute è Dio e nessun agnostico ha il diritto di vantare la Sua conoscenza. Dio, infatti, non può che significare quel mistico e molteplice equilibrio di tutte le cose… Voi ed io, quando ci sentiamo in perfetta salute siamo del tutto incapaci di nominare gli elementi che compongono quella misteriosa semplicità".

venerdì 1 maggio 2015

martedì 28 aprile 2015

La magia del second wind - di Andreas Hofer (da La Croce Quotidiano) - Sul divorzio

http://costanzamiriano.com/2015/04/28/la-magia-del-second-wind/

5th Annual Chesterton Conference at "La Civiltà Cattolica" - sabato 9 Maggio 2015 ore 17.00, sede de La Civiltà Cattolica, via di Porta Pinciana n° 1


- UN VESCOVO VESTITO DA CLOWN -
Cosa significa "fare apologetica" nel Terzo Millennio?

* * * * *

SALUTI E INTRODUZIONE
- P. Antonio Spadaro, S.I.
- Fr. Ian Boyd, C.S.B.

RELAZIONI
- «A Clown for God: Chesterton's Theology of Laughter» (Dermot Quinn)
- «Il principio di ogni allegria. Una questione di stile» (Paolo Pegoraro)

TESTIMONIANZE
- Don Fabio Bartoli (rubrica "GKC's Weekly" - La Croce Quotidiano)
- Annalisa Teggi (rubrica "Capriole cosmiche" - Tempi)

MODERA
- Andrea Monda

* * * * *

Evento realizzato in collaborazione con Associazione Culturale BombaCarta (Roma) - G.K. Chesterton Institute for Faith and Culture (Seton Hall University, New Jersey)

domenica 26 aprile 2015

Il Vescovo di Cork e Ross (Irlanda) John Buckley parla in difesa della famiglia e indovinate chi cita...?

Ragazzi, una lobby tra le più diaboliche si sta impadronendo dell'Insula Sanctorum (e ci sta provando anche da noi), ma là c'è ancora gente desta e che sta combattendo, molti sono nostri amici.

Leggete chi cita il Vescovo di Cork e Ross, John Buckley, e chi parla della famiglia come capolavoro della natura...