domenica 10 agosto 2014

Un aforisma al giorno

Mantenersi un uno stato di rivolta richiede buon umore.


Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.


venerdì 8 agosto 2014

La Chiesa di San Giuseppe a Erbil ospita questi nostri poveri fratelli braccati dai tagliagole dell'ISIS

Rorate Caeli (@RorateCaeli)
Faces of Persecution:
Christian refugees from Nineveh Plains in only place left to stay, St Joseph's in Erbil, Aug 7 pic.twitter.com/tz7EKSQ5A6


Ecco cosa portano con sé i cristiani braccati dai tagliagole dell'ISIS, ecco cosa hanno di più caro

Rorate Caeli (@RorateCaeli)
Faces of Persecution:
Aug 7: Guess what's the most prized possession of this Christian refugee family in Erbil? pic.twitter.com/VYnsMI7CNG


Ecco come stanno i nostri fratelli cristiani dell'Iraq braccati dai tagliagole islamici dell'ISIS

Rorate Caeli (@RorateCaeli)
Faces of Persecution:
Christian refugee families in Erbil, Kurdistan
August 7, 2014 pic.twitter.com/voFUIfwtDv


mercoledì 6 agosto 2014

Il nostro presidente il 14 Agosto 2014 a Zoldo Alto (BL) parla di Chesterton, della sua innocenza e della sua gratitudine.


Chesterton e Santa Teresa erano anime gemelle, dice Padre Udris | CatholicHerald.co.uk

www.catholicherald.co.uk/news/2014/08/06/chesterton-and-st-therese-were-soul-twins-says-priest

Sul Catholic Herald on line trovate l'articolo sull'intervento del canonico John Udris alla Chesterton Conferencs della Società Chestertoniana Americana tenutasi alcuni giorni fa a Mundelein.

Padre John Udris è il direttore spirituale del Seminario di Oscott e soprattutto (per quel che ci riguarda) il sacerdote incaricato dal Vescovo di Northampton, mons. Peter Doyle, di investigare l'opportunità di aprire la causa sulle virtù eroiche di Gilbert Keith Chesterton (qui uno dei post che racconta della Conference, ci sono anche delle foto in cui potete vedere Padre Udris, mons. Boyle e tanti altri: http://uomovivo.blogspot.it/2014/05/di-ritorno-da-beaconsfield-3.html?m=0 ).

Padre Udris ha partecipato alla Conference di Beaconsfield lo scorso Marzo, cui ha partecipato anche il nostro presidente Marco Sermarini, ed ha avuto modo grazie a questo incontro di conoscere il seguito e la devozione di molti italiani a Chesterton, oltre che gli scritti di Emilio Cecchi ed i rapporti di quest'ultimo con GKC.

La tesi di padre Udris è ben riassunta dal titolo, sono fratello e sorella spirituali. Ciò per via della condivisione nelle rispettive vite dell'idea di gratitudine, dell'infanzia spirituale e dell'umiltà.

L'umiltà, poi, era una virtù amata e praticata da Chesterton, ciò secondo padre Udris è ampiamente testimoniato. Anzi, di più, ha detto che se Chesterton abbia vissuto una vita di virtù eroica - che è parte dell'esame in un'indagine sulla santità - è illustrato "dalla sua grande umiltà"


Padre Udris dice inoltre di non sapere se Chesterton abbia mai letto Storia di un'anima (l'Autobiografia di Santa Teresina) ma di essere certo della loro affinità spirituale.

Leggete, anche se è in inglese...

sabato 2 agosto 2014

Qui le foto dei falò dei Gruppi Chestertoniani Veronesi

Qui, come vedete, si fa sul serio!

http://www.chesterton.it/gkc/Foto%202014.htm

Tweet da AmChestertonSoc (@AmChestertonSoc)

AmChestertonSoc (@AmChestertonSoc)
Father Udris and Nancy Carpentier Brown at #ACS14 the American Chesterton Society Conference pic.twitter.com/QKbdZ9EAAT

Padre John Udris e Nancy Carpentier Brown alla Conference annuale della American Chesterton Society.

Padre John è stato incaricato dal Vescovo di Northampton di verificare la possibilità di aprire la causa sulle virtù eroiche di Chesterton.

venerdì 1 agosto 2014

L'Indulgenza Plenaria del Perdono d'Assisi o della Porziuncola

Da oggi a mezzogiorno a domani 2 Agosto a mezzanotte si può lucrare l'Indulgenza Plenaria della Porziuncola o del Perdono d'Assisi, ottenuta da Nostro Signore Gesù Cristo in persona su richiesta di San Francesco d'Assisi.

Occorre:

1) visitare una chiesa cattolica parrocchiale o un santuario francescano;

2) recitare un Padre Nostro, quindi il Credo;

3) pregare per il Santo Padre e le sue intenzioni (un Pater, Ave e Gloria va benissimo);

4) confessarsi e comunicarsi entro otto giorni (prima o dopo).

Questa indulgenza può essere lucrata  per sé o per un defunto; può essere lucrata ogni giorno nella Chiesetta della Porziuncola che è racchiusa nella grande Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi.

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

L'indulgenza si ottiene mediante la Chiesa che, in virtù del potere di legare e di sciogliere accordatole da Gesù Cristo, interviene a favore di un cristiano e gli dischiude il tesoro dei meriti di Cristo e dei santi perché ottenga dal Padre delle misericordie la remissione delle pene temporali dovute per i suoi peccati. Così la Chiesa non vuole soltanto venire in aiuto a questo cristiano, ma anche spingerlo a compiere opere di pietà, di penitenza e di carità [Cfr. Paolo VI, Cost. ap. Indulgentiarum doctrina, 8; Concilio di Trento: DS 1835].

Poiché i fedeli defunti in via di purificazione sono anch'essi membri della medesima comunione dei santi, noi possiamo aiutarli, tra l'altro, ottenendo per loro delle indulgenze, in modo tale che siano sgravati dalle pene temporali dovute per i loro peccati.

Mediante le indulgenze i fedeli possono ottenere per se stessi, e anche per le anime del Purgatorio, la remissione delle pene temporali, conseguenze dei peccati. (CCC 1498).

Questo insegnamento poggia anche sulla pratica della preghiera per i defunti di cui la Sacra Scrittura già parla: "Perciò [Giuda Maccabeo] fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato" [2Mac 12,45]. Fin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrificio eucaristico [Cfr. Concilio di Lione II: DS 856], affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. La Chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti: Rechiamo loro soccorso e commemoriamoli. Se i figli di Giobbe sono stati purificati dal sacrificio del loro padre [Cfr. Gb 1,5], perché dovremmo dubitare che le nostre offerte per i morti portino loro qualche consolazione? Non esitiamo a soccorrere coloro che sono morti e ad offrire per loro le nostre preghiere [San Giovanni Crisostomo, Homiliae in primam ad Corinthios, 41,5: PG 61,594-595].

Ignatius Press edita un libro in difesa della dottrina tradizionale cattolica sul matrimonio

Cinque cardinali e quattro studiosi rispondo alla domanda del Cardinale Walter Kasper di armonizzare "fedeltà e misericordia nella pratica pastorale con i divorziati risposati".

La risposta non sarà quella che il cardinale Kasper auspicava.

Meno male.

Esce in inglese, allo stato non ci sono ancora notizie di traduzioni in italiano.

Qui sotto il collegamento con la scheda bibliografica della casa editrice che tra l'altro edita l'opera di Chesterton in lingua inglese:

http://www.ignatius.com/Products/RTC-P/remaining-in-the-truth-of-christ.aspx

Una recensione de La Superstizione del divorzio


LA SUPERSTIZIONE DEL DIVORZIO - Fabrizio Cannone, Il Settimanale di Padre Pio n.29 del 20 luglio 2014

Un saggio di Chesterton tra i meno citati in assoluto e' uscito alcuni anni fa in Italia, con il titolo provocatorio di "La superstizione del divorzio" Esso sorse come testo di battaglia e di polemica, ma resta tuttavia utilissimo per riflettere su cosa sia davvero il divorzio, cioe' lo scioglimento del patto piu' importante e vitale che si possa concepire.

(http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=6069 )