lunedì 17 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Letteratura scadente e letteratura di qualità.



In un certo senso, tuttavia, è più utile leggere la letteratura scadente piuttosto che quella di qualità. La letteratura di qualità può rivelarci la mente di un solo uomo; ma quella scadente può rivelarci la mente di molti uomini. Un buon romanzo ci svela la verità sul suo eroe; ma un romanzo scadente ci svela la verità sul suo autore. Ma fa molto di più: ci svela la verità sui suoi lettori; e, per quanto possa sembrare strano, ce la svela tanto più quanto più cinici e immorali sono i motivi alla base della sua creazione. Più un libro è disonesto in quanto tale, tanto più è onesto in quanto documento pubblico. Un romanzo sincero mostra la semplicità di un uomo in particolare; un romanzo insincero mostra la semplicità del genere umano. Le decisioni pedanti e gli adeguamenti definibili dell’uomo si possono trovare in pergamene, codici e scritture sacre; ma i presupposti fondamentali e le energie eterne degli uomini si trovano nei romanzi d’appendice da un penny e nei racconti da mezzo penny. Così un uomo, come molti uomini di vera cultura ai nostri giorni, potrebbe non imparare nulla dalla buona letteratura se non il potere di apprezzare la buona letteratura. Ma dalla cattiva letteratura potrebbe imparare a governare imperi e a scrutare la mappa dell’umanità.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.



domenica 16 agosto 2026

Un aforisma al giorno - L'apertura mentale e la fratellanza tra le religioni...



Nessuno comprende la natura della Chiesa, né il suono squillante del credo che discende dall’antichità, se non si rende conto che un tempo il mondo intero rischiò di morire proprio a causa dell’apertura mentale e della fratellanza tra tutte le religioni.

Gilbert Keith Chesterton, L’Uomo Eterno.



sabato 15 agosto 2026

Un aforisma al giorno - "Che cos'è la verità?".




«Che cos’è la verità?» Così, in quel dramma che decise l’intero destino dell’antichità, una delle figure centrali è raffigurata in quello che sembra il contrario del suo vero ruolo. Roma era quasi sinonimo di responsabilità. Eppure egli rimane per sempre una sorta di statua oscillante dell’irresponsabilità. L’uomo non poteva fare di più. Persino ciò che era pratico era diventato impraticabile. In piedi tra le colonne del proprio tribunale, un romano si era lavato le mani del mondo.

G.K. Chesterton, L’Uomo Eterno.

venerdì 14 agosto 2026

Un aforisma al giorno - L'anello più debole.



Quando Cristo, in un momento simbolico, stava fondando la Sua grande comunità, non scelse come pietra angolare né il brillante Paolo né il mistico Giovanni, ma un imbroglione, uno snob, un codardo – in una parola, un uomo. E su questa roccia ha edificato la Sua Chiesa, e le porte dell’Inferno non hanno avuto la meglio su di essa. Tutti gli imperi e i regni sono falliti a causa di questa debolezza intrinseca e persistente: erano stati fondati da uomini forti e su uomini forti. Ma questa, la storica Chiesa cristiana, è stata fondata su un uomo debole, e per questo motivo è indistruttibile. Poiché nessuna catena è più forte del suo anello più debole.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici



giovedì 13 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Seppellire con cura gli uomini saggi.

La razza umana, alla quale appartengono tanti dei miei lettori, si dedica fin dall’inizio a giochi da bambini e probabilmente continuerà a farlo fino alla fine, il che è una seccatura per le poche persone che crescono davvero. E uno dei giochi a cui è più affezionata si chiama “Tieni al buio il domani”, noto anche (tra i contadini dello Shropshire, non ne dubito) come “Inganna il Profeta”. I giocatori ascoltano con molta attenzione e rispetto tutto ciò che gli uomini saggi hanno da dire su ciò che accadrà nella prossima generazione. Poi aspettano che tutti gli uomini saggi siano morti e li seppelliscono con cura. Dopodiché se ne vanno a fare qualcos’altro. Tutto qui. Per una razza dai gusti semplici, tuttavia, è molto divertente.

Gilbert Keith Chesterton, Il Napoleone di Notting Hill.





mercoledì 12 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Essere stanchi del bene, essere stanchi della gioia.

Il pessimismo non sta nell’essere stanchi del male, ma nell’essere stanchi del bene. La disperazione non sta nell’essere stanchi della sofferenza, ma nell’essere stanchi della gioia. È quando, per un motivo o per l’altro, le cose buone di una società smettono di funzionare che quella società inizia a declinare; quando il suo cibo non nutre, quando le sue cure non curano, quando le sue benedizioni si rifiutano di benedire.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno.

L'Uomo Eterno,
prima edizione


martedì 11 agosto 2026

Un aforisma al giorno - L'arte e la cornice.

L'arte è limite; l'essenza di ogni immagine è la cornice. Se disegni una giraffa, devi disegnarla con il collo lungo. Se, nel tuo audace approccio creativo, ti permetti di disegnare una giraffa con il collo corto, ti accorgerai in realtà di non essere libero di disegnare una giraffa.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



lunedì 10 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Monotonia.

La monotonia non ha nulla a che vedere con un luogo; la monotonia, sia come sensazione che come condizione imposta, è semplicemente una qualità di una persona. Non esistono panorami tetri; esistono solo osservatori tetri.

Gilbert Keith Chesterton, Alarms and Discursions.


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domenica 9 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La vera speranza.

La carità è la forza di difendere ciò che sappiamo essere indifendibile. La speranza è la forza di essere allegri in circostanze che sappiamo essere disperate. È vero che esiste uno stato di speranza che appartiene alle prospettive luminose e al mattino; ma quella non è la virtù della speranza. La virtù della speranza esiste solo nel terremoto e nell’eclissi. È vero che esiste una cosa chiamata rozzamente carità, che significa carità verso i poveri meritevoli; ma la carità verso i meritevoli non è affatto carità, bensì giustizia. Sono gli indegni che ne hanno bisogno, e l’ideale o non esiste affatto, oppure esiste interamente per loro. A fini pratici, è proprio nel momento privo di speranza che abbiamo bisogno dell’uomo pieno di speranza, e la virtù o non esiste affatto, oppure comincia a esistere in quel momento. Proprio nell’istante in cui la speranza cessa di essere ragionevole, comincia a essere utile.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.



sabato 8 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Straniero sulla terra, scosso dalla bellissima follia della risata...




La verità più semplice sull’uomo è che egli è un essere molto strano; quasi nel senso di essere uno straniero sulla terra. In tutta sincerità, ha molto più l’aspetto esteriore di chi porta con sé abitudini aliene da un’altra terra che di un semplice prodotto di questa.

Non riesce a sentirsi a proprio agio nella propria pelle; non riesce a fidarsi dei propri istinti. È al tempo stesso un creatore che muove mani e dita miracolose e una sorta di storpio. È avvolto in bende artificiali chiamate vestiti; è sostenuto da stampelle artificiali chiamate mobili. La sua mente ha le stesse libertà dubbie e gli stessi limiti selvaggi. Unico tra gli animali, è scosso da quella bellissima follia chiamata risata; come se avesse intravisto qualche segreto nella forma stessa dell’universo, nascosto all’universo stesso. Unico tra gli animali, sente il bisogno di distogliere il pensiero dalle realtà fondamentali del proprio essere corporeo; di nasconderle come in presenza di una possibilità superiore che crea il mistero della vergogna.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno.


venerdì 7 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Mai così splendido come il bianco.

Il bianco non è una semplice assenza di colore; è qualcosa di luminoso e assertivo, intenso come il rosso, netto come il nero. Dio dipinge con molti colori; ma non dipinge mai in modo così splendido — avrei quasi detto così sgargiante — come quando dipinge di bianco.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



giovedì 6 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La funzione delle fiabe.



Le fiabe, quindi, non sono responsabili di suscitare nei bambini la paura, né alcuna delle sue forme; le fiabe non trasmettono al bambino l’idea del male o del brutto; ciò è già presente nel bambino, perché è già presente nel mondo. Le fiabe non danno al bambino la sua prima idea di “spauracchio”. Ciò che le fiabe danno al bambino è la sua prima chiara idea della possibile sconfitta dello spauracchio. Il bambino conosce intimamente il drago fin da
quando ha sviluppato l’immaginazione. Ciò che la fiaba gli offre è un San Giorgio che uccida il drago.

Ecco esattamente ciò che fa la fiaba: lo abitua, attraverso una serie di immagini chiare, all’idea che questi terrori illimitati abbiano un limite, che questi nemici informi abbiano dei nemici nei cavalieri di Dio, che nell’universo esista qualcosa di più mistico dell’oscurità e più forte della paura più intensa.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.


mercoledì 5 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Pensare in solitudine...

A forza di pensare in solitudine e con orgoglio si finisce per diventare degli idioti.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



martedì 4 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Forza.



La forza moderata si manifesta nella violenza, la forza suprema si manifesta nella leggerezza.

Gilbert Keith Chesterton, L’uomo che fu Giovedì.



lunedì 3 agosto 2026

La sintonia di Agatha Christie e G. K. Chesterton sulla creatività umana - dal profilo Facebook di Annalisa Teggi.




"L’uomo è creatore e, come tale, condivide la santità del Creatore Supremo, che ha fatto il mondo e tutto quello che lo abita e ha voluto che fosse bello. 
Ma ha lasciato qualcosa da fare anche all’uomo e, poiché l’aveva fatto a sua immagine e somiglianza, gli ha dato la capacità di creare con le mani e di creare il bello. L’orgoglio del creare è un fenomeno straordinario. 
Persino il falegname che una volta costruì un orrendo appendiasciugamani per una delle nostre case, durante una spedizione, era dotato di spirito creativo. Avendogli chiesto perché avesse fornito il mobile di piedi smisurati, contrariamente alle istruzioni ricevute, si limitò a rispondere con aria di rimprovero: «Li ho fatti così perché erano molto più belli!». 
A noi sembravano orribili, ma per lui erano belli e la sua idea del bello era il criterio che l’aveva guidato nel lavoro. Gli uomini possono essere malvagi, molto più dei loro fratelli animali, ma riescono ad innalzarsi fino al cielo nell’estasi della creazione".

Christie, Agatha. La mia vita.

"Prendendo l'abitazione o la casa come esempio, si possono delineare in modo generale le semplici fondamenta spirituali o il nocciolo di questo ideale. 
Dio è colui che può creare qualcosa dal nulla. L’uomo (si può davvero dire) è colui che crea qualcosa con qualcos’altro. In altre parole, mentre la gioia di Dio è la creazione senza limiti, la gioia particolare dell’uomo è una creazione limitata, la combinazione di creazione e di limiti. 
Per la grande massa degli uomini l’idea della creazione artistica può essere espressa solo attraverso un’idea altamente impopolare nelle presenti discussioni – l’idea di proprietà. L’uomo medio non sa plasmare l’argilla per formare la figura di un uomo, ma può plasmare la terra in forma di giardino; e se è anche solo in grado di sistemare dei gerani rossi e delle patate blu in linee diritte e alternate, lui è un artista perché ha scelto cosa fare. 
L’uomo medio non sa dipingere il tramonto, di cui ammira i colori, ma sa dipingere la sua casa del colore che sceglie e se anche la dipinge di verde pisello a puntini rosa, lui è un artista, perché quella è la sua scelta. La proprietà è semplicemente l’arte della democrazia. Significa che ogni uomo dovrebbe avere qualcosa a cui dar forma a sua immagine, come egli è fatto ad immagine del cielo".

G. K. Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.

domenica 2 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Il retro del mondo.

Vuoi che ti sveli il segreto del mondo intero? È che abbiamo conosciuto solo il retro del mondo. Vediamo tutto da dietro, e ci sembra brutale. Quello non è un albero, ma il retro di un albero. Quella non è una nuvola, ma il retro di una nuvola. Non vedi che ogni cosa è curva e nasconde il proprio volto? Se solo potessimo girarci davanti...

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo che fu Giovedì.



sabato 1 agosto 2026

Stuart McCullough va a piedi da Kensington a Beaconsfield e ci chiede di aiutare mamme e bambini con il pellegrinaggio in onore di GK Chesterton.

Nel collegamento qui sotto trovate la pagina della piattaforma GoFundMe dedicata all’opera di Stuart McCullough, Good Counsel Network. 

È una associazione che si dedica ad aiutare le donne che pensano di abortire. Come? Dissuadendole, dando loro speranza e garantendo loro un aiuto durante la gravidanza e dopo. 

L’opera si trova a Londra e noi siamo anche andati a fare una visita mesi fa (parlo di me e della mia famiglia). Era l’ottobre 2025 e ben lieti abbiamo incontrato Stuart, sua moglie Clare e il figlio Nathanael. Ormai siamo amici.


  

Ora Stuart oggi partirà per la sedicesima volta per il pellegrinaggio da Kensington (esattamente dalla chiesa anglicana di St. George a Campden Hill, dove GKC è stato battezzato) a Beaconsfield (dove il nostro eroe morì ed è sepolto) nei giorni in cui ricorre l’anniversario della sua conversione alla Chiesa Cattolica. Quale modo migliore per celebrare il nostro Gilbert?

La Chiesa di St. George a Campden Hill,
Kensington, e alcuni dei pellegrini in partenza
nel 2023

Ma Stuart e compagni ci chiedono un gesto in più, a cui cerco di aderire sempre: finanziare questa piccola grande opera di aiuto alle donne fragili ed in difficoltà.

È una bella opera, ve l’assicuro, e anni fa ha compiuto un’impresa ragguardevole e meritoria: pregando e chiedendo l’intercessione di Chesterton davanti alla prima sede di Marie Stopes, organizzazione eugenetica e abortista, sono riusciti a farla chiudere! Capite? È una cosa bellissima, e quanti bimbi debbono essere grati a Stuart, alla sua famiglia e agli amici volontari, per essere stati salvati da morte ingiusta e blasfema. 

Poi Stuart e famiglia compiono sempre un bel gesto sulla tomba di Chesterton e io non posso che essere loro grato e chiedere a voi di ricompensare la loro carità, la loro gentilezza ed il loro eroismo in qualche modo.

Ce la facciamo a mandare anche solo dieci o venti euro? Ma sì!!! Anche di più!!! Gilbertone gongolerà di gioia! 

 Grazie, amici! 

Marco Sermarini 

 https://www.gofundme.com/f/helping-mothers-and-babies-with-the-gk-chesterton-pilgrimage-86avh

Un aforisma al giorno - Spazzare via il mondo.



Chi uccide un uomo uccide un uomo. Chi si toglie la vita uccide tutti gli uomini. Per quanto lo riguarda, egli spazza via il mondo.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



Un aforisma al giorno - Un altro tipo di sacerdoti...

«Non nego», disse, «che ci debbano essere sacerdoti per ricordare agli uomini che un giorno moriranno. Dico solo che in certi periodi strani è necessario avere un altro tipo di sacerdoti, chiamati poeti, proprio per ricordare agli uomini che non sono ancora morti».

Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo.




venerdì 31 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Tracciare la linea.

 L'arte, come la morale, consiste nel tracciare la linea da qualche parte.


Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

  
La Linea, il personaggio ideato dal designer
Osvaldo Cavandoli, popolarissimo negli Anni Settanta.

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