giovedì 12 gennaio 2017

Il Tenente Colombo, un po' padre Brown...



Peter Falk, per tutti il Tenente Colombo/Lieutenant Columbo

Attizzato dall'amico e socio Michelangelo Rubino, che dice di aver visto il tenente Colombo che in una certa scena gli ricordava incredibilmente il padre Brown ne "Il Segreto di Padre Brown" ("Il tenente Colombo era ad una conferenza, mi pare, e raccontava di come riuscisse a scoprire l'assassino. Spiegava che si immedesimava nell'assassino, e che ogni uomo non è mai completamente cattivo", dice Michelangelo), scrivo due cose banali sul Tenente Colombo, o meglio su Lieutenant Columbo (nell'originale), personaggio protagonista di une serie televisiva americana di grandissimo successo anche in Italia che vedeva come protagonista lo stazzonatissimo e splendido Peter Falk (nelle foto - veramente sembrava che con quell'impermeabile ci andasse a dormire, un grande! Che bella faccia!) nei panni del Tenente Colombo. L'investigatore che entra in scena dopo una buona mezz'ora dall'inizio della puntata, che parla sempre della moglie come di un aiuto insostituibile e questa moglie non l'ha mai vista nessuno, assomiglia molto al nostro splendido Gilbert così legato a sua moglie, e ha molto del mai compreso fino in fondo Padre Brown nel suo modo di procedere.

A parte quello che ci riferisce Michelangelo, che è una vera e propria citazione de Il Segreto di padre Brown, che vi invito a leggere, bisogna dire il Tenente Colombo fu inventato dal produttore e sceneggiatore televisivo americano William Link che espressamente disse di essersi ispirato in parte al Porfiry Petrovich di Dostoevskij e in parte al nostro Padre Brown.

In effetti il suo comportamento apparentemente trasognato e surreale somiglia molto a quello di padre Brown, ed anche il modo di intuire e cogliere segnali del Mistero nelle cose apparentemente banali è quello tipico di Chesterton. Ritengo che anche il modus procedendi di Link nel costruire le puntate possa essere un po' assimilato a quello di Chesterton nella redazione dei singoli racconti, con le differenze dettate dalla "scrittura televisiva" (in Colombo il delitto è rappresentato sempre all'inizio della puntata, come pure in Padre Brown la questione che impegnerà il protagonista per tutto il racconto viene fotografata all'inizio).

Queste espressioni del creatore di Colombo ci confermano che Chesterton è, se non il padre, il nonno di molti altri personaggi del mistero e del giallo e non solo, e che la sua eredità è stata sfruttata da tantissimi scrittori e sceneggiatori di successo. In questo blog ne trovate ampia traccia (provate a cercare col motore di ricerca nomi come Alfred Hitchcock, Orson Welles, l'italico don Matteo ed altri ancora).

Provate ad esplorare il blog attraverso l'etichetta "Chesterton in altre parole" o con quella "Echi di Chesterton", qualcosa di interessante uscirà e passerete delle ore belle e gustose. Io spero di aiutarvi in questo ogni volta che scrivo un post.

Marco Sermarini


Bello sfatto anche qui, Colombo...

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