Una delle conseguenze concrete e certe dell’idea che tutti gli uomini siano uguali è quella di produrre immediatamente uomini davvero grandi. Direi uomini superiori, se non fosse che l’eroe si considera grande, ma non superiore. Questo ci è stato nascosto negli ultimi tempi da un folle culto di uomini sinistri ed eccezionali, uomini privi di spirito di compagnia o di qualsiasi virtù contagiosa. Questo tipo di Cesare esiste davvero. C'è un grande uomo che fa sentire piccolo ogni uomo. Ma il vero grande uomo è colui che fa sentire grande ogni uomo. Lo spirito dell'inizio del secolo ha prodotto grandi uomini, perché credeva che gli uomini fossero grandi. Ha reso forti gli uomini incoraggiando quelli deboli.
Gilbert Keith Chesterton, Charles Dickens. A Critical Study.
Nessun commento:
Posta un commento