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mercoledì 9 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Uno stupore che di poco si allontana dalla paura (alla Giacomo Leopardi ne L'infinito...).



Se la nostra vita è davvero così bella come nelle favole, dovremmo ricordarci che tutta la bellezza delle favole sta in questo: che il principe prova uno stupore che di poco si allontana dalla paura. Se ha paura del gigante, per lui è finita; ma anche se non si stupisce di fronte al gigante per la favola è finita. Tutto dipende dal suo essere a un tempo umile abbastanza da essere sorpreso e arrogante abbastanza da sfidarlo. Perciò il nostro atteggiamento verso il gigante del mondo deve essere non solo una crescente delicatezza o un crescente disprezzo, ma una proporzione particolare tra le due cose, la giusta misura. Dobbiamo avere dentro di noi abbastanza rispetto per tutte le cose al di fuori di noi, così da usare riguardi quando calpestiamo l'erba. Dobbiamo anche avere abbastanza disprezzo per tutte le cose al di fuori di noi, per potere, all'occorrenza, sputare alle stelle. Tuttavia queste due cose, (se vogliamo essere buoni o felici) devono essere unite non in una combinazione qualsiasi, ma in una combinazione particolare. La felicità perfetta per gli uomini sulla terra (se mai verrà) non sarà una cosa piatta e solida, come la soddisfazione degli animali. Sarà un equilibrio esatto e pericoloso, come quello di un romanzo d'amore disperato. L'uomo deve avere abbastanza fiducia in se stesso per poter vivere delle avventure, e dubitare abbastanza di se stesso per poterne godere. 

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.





martedì 8 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Riflessione sulla crescita di una barba...

Non ci si può far crescere la barba in un momento di passione.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.

 

lunedì 7 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Giorni d'avventura...

Le avventure capitano nei giorni uggiosi, non in quelli soleggiati. Quando la corda della monotonia è tesa al massimo, allora si spezza con un suono simile a una canzone.

Gilbert Keith Chesterton, Il Napoleone di Notting Hill.




domenica 6 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Qual è il vero grande uomo?


C'è un grande uomo che fa sentire piccolo chiunque. Ma il vero grande uomo è colui che fa sentire grande chiunque.

Gilbert Keith Chesterton, Charles Dickens. A Critical Study.

sabato 5 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Ho dato un diminutivo all'universo...

(...) Io amavo terribilmente l’universo e volevo rivolgermi ad esso usando un diminutivo. Lo facevo spesso; e a lui non sembrava mai dispiacere.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



venerdì 4 settembre 2026

Un ospite inatteso ma graditissimo al Falò 2026 dei Gruppi Chestertoniani Veronesi...!



Seguendo una consolidata tradizione, i Gruppi Chestertoniani Veronesi hanno celebrato il 29 agosto 2026 la serata del Falò:

- Dal finale di Eretici -

Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro.
Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi d’estate. Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l’erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.


Il programma, altrettanto consolidato, era questo:

Falò di sabato 29 agosto 2026

Via Nuova, 22 a Quinzano – Verona

Ore 18,30 Arrivo e cena al sacco.
Ore 19,30 Accensione del falò
- lettura dei brani di Chesterton:
quella dell’ordinario da Eretici
quella del proprio commentato dai presenti.
- snudamento delle spade
- taglio e degustazione del formaggio
- distribuzione del rum
- spegnimento del fuoco.
- fumata finale del sigaro ed eventuale ripresa della discussione.

Questa era la cosiddetta lettura del proprio:

Lettura del proprio del Falò del 29 agosto 2026

Da «I Problemi del Divorzio» in «La Serietà non è una virtù»

L’unico metro di giudizio che conosco per valutare un’argomentazione o un’aspirazione è in fin dei conti il seguente: tutte le necessità nobili dell’uomo parlano il linguaggio dell’eternità. Quando un uomo compie tre o quattro azioni per cui è stato mandato sulla terra, allora parla come un individuo destinato a vivere per sempre.

Fin qui tutto bene.

Ma se andate a questo collegamento troverete una presenza assai singolare e stupefacente:


Alla destra si riconosce il nostro Roberto Prisco, alla sinistra due chestertoniani veronesi, ed al centro...?


giovedì 3 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Ladri e bigami meglio dei filosofi moderni...



Si dice che il criminale più pericoloso al giorno d’oggi sia il filosofo moderno, completamente al di fuori della legge. Rispetto a lui, i ladri e i bigami sono essenzialmente uomini morali; provo compassione per loro. Essi accettano l’ideale essenziale dell’uomo; semplicemente lo perseguono nel modo sbagliato. I ladri rispettano la proprietà. Desiderano semplicemente che quella proprietà diventi loro, per poterla rispettare in modo più perfetto. Ma i filosofi detestano la proprietà in quanto tale; desiderano distruggere l’idea stessa di possesso personale. I bigami rispettano il matrimonio, altrimenti non si sottoporrebbero alle formalità altamente cerimoniali e persino ritualistiche della bigamia. Ma i filosofi disprezzano il matrimonio in quanto tale. Gli assassini rispettano la vita umana; desiderano semplicemente raggiungere una maggiore pienezza della vita umana in se stessi attraverso il sacrificio di quelle che a loro sembrano vite inferiori. Ma i filosofi odiano la vita stessa, tanto la propria quanto quella degli altri.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo che fu Giovedì.



mercoledì 2 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Sacrificare la libertà senza ottenere l'uguaglianza.

Si può quindi affermare che, riguardo al socialismo, i suoi sostenitori lo raccomandavano in quanto aumentava l’uguaglianza, mentre i suoi oppositori vi si opponevano in quanto riduceva la libertà… Il compromesso alla fine raggiunto fu uno dei casi più interessanti e persino curiosi della storia. Si decise di fare tutto ciò che era mai stato condannato nel socialismo e nulla di ciò che era mai stato auspicato in esso… ci mettemmo a dimostrare che era possibile sacrificare la libertà senza ottenere l’uguaglianza… In breve, la gente decise che era impossibile ottenere alcuno dei benefici del socialismo, ma si consolò realizzandone tutti i lati negativi.

Gilbert Keith Chesterton, Eugenetica e altri malanni.




martedì 1 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Gli uomini d'affari sono sentimentali come i ragazzi con le donne...



Credo sia un errore comune, tra gli idealisti radicali del mio partito e della mia epoca, suggerire che i finanzieri e gli uomini d’affari rappresentino un pericolo per l’impero perché sono così sordidi o così materialisti. La verità è che i finanzieri e gli uomini d’affari rappresentano un pericolo per l’impero perché possono essere sentimentali riguardo a qualsiasi sentimento e idealisti riguardo a qualsiasi ideale, qualsiasi ideale che trovino in giro; proprio come un ragazzo che non conosce bene le donne tende troppo facilmente a scambiare una donna per la donna in sé, così questi uomini pratici, poco abituati alle cause, sono sempre inclini a pensare che se una cosa si dimostra essere un ideale, allora si dimostra essere l’ideale.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.